Articolo scritto da: Jonathan Camponovo


Benvenuti a questa decima edizione di NHL Corner di Leading-Sport, la rubrica dedicata all’hockey NordAmericano!

Spesso nel gergo hockeystico, sentiamo parlare di rookies e della loro importanza per le squadre.

Con questo termine si intendono i giovani debuttanti con meno di 26 anni in campionato, nel nostro caso la NHL. Se un giocatore ha giocato meno di 25 partite la stagione precedente, quella corrente, sarà ancora considerata come una stagione da “rookie”.

Tanti di questi giovani sono attesi e già si saprà che sfonderanno, tanti altri escono a sorpresa. Da qui l’importanza per ogni team di una selezione di allenatori e di scout di alto livello. Spesso infatti sono anche i giocatori senza pressioni ad essere decisivi, in quanto portatori di un “surplus” per la squadra che le altre non hanno.

Pensiamo per esempio al primo anno di Nico Hischier in NHL nel 2017: stagione fenomenale la sua, condita da 52 punti in 82 partite che ha aiutato i Devils ad arrivare ai playoff dopo 6 anni di assenza. Il suo apporto però è stato anche sostenuto da quello di Jesper Bratt, giovane rookie che nessuno si aspettava potesse contribuire così sostanzialmente. L’allora 19enne arrivava dalla Allsvenskan, la serie B svedese, ma con 35 punti con New Jersey, è stato fondamentale per la cavalcata verso i playoff!

Un esempio più recente è quello di Jordan Binnington. Portiere che ha debuttato in gennaio di quest’anno, ha portato i St.Louis Blues fino alla Stanley Cup a suon di parate!

In questo articolo andremo a comporre una “1a linea” con i migliori rookies ai nastri di partenza, fermo restando però che non vediamo l’ora di conoscere nuovi giocatori che inaspettatamente trascineranno le loro squadre.

Portiere

Elvis Merzlikins

Il portiere lettone con licenza svizzera non ha bisogno di grandi presentazioni. 25enne con già una grande esperienza a livello di National League e internazionale, sembra pronto per il grande passo in NHL. Anno dopo anno è maturato, e nelle 6 stagioni giocate a Lugano ha raggiunto un livello estremamente alto nel suo gioco, ma anche dal punto di vista mentale, ancora più fondamentale in Nordamerica.

Nel 2016 e 2018 è stato eletto portiere dell’anno in Svizzera, nel 2017 nell’All Star Team della coppa Spengler e sempre dal 2016 al 2018 è stato nominato 3 volte nei migliori 3 giocatori della Lettonia ai mondiali.

Anche in materia di essere uno straordinario rookie non è nuovo: nel 2014 è stato eletto il migliore giovane dell’anno in National League.

Nel 2014 i Columbus Blue Jackets lo hanno scelto al draft e Merzlikins non ha forzato i tempi. Ecco che ora è pronto e ha concrete possibilità di essere una pedina fondamentale per la sua squadra. Partito Bobrovsky, la prossima stagione si contenderà il posto da titolare con Korpisalo che ha già alle spalle una novantina di partite in NHL. Questo rappresenta quel tipo di concorrenza che proprio piace ad Elvis….

Difensori

Cale Makar

Il difensore canadese di 20 anni, draftato in 4a posizione assoluta nel 2017, è pronto per la sua prima stagione in Nordamerica, dopo avere trascorso 2 stagioni in NCAA con l’università del Massachusetts. La scorsa stagione è stato nominato miglior giocatore del campionato e le sue prestazioni sono state ottimali al punto che i Colorado Avalanche lo han fatto giocare nei playoff, nei quali ha messo a segno il suo primo gol nel primo tempo della sua prima partita in NHL! Quello che colpisce di più è il sapere prendere molto spesso la decisione giusta anche in un situazioni di grandissima pressione.

Le aspettative su di lui sono già molto alte; viene infatti già classificato nei migliori 20 difensori della lega, e se riuscirà a rispettare quello che gli esperti si attendono, ecco che Colorado si troverebbe con un altro giocatore di livello élite. La strada per gli Avalanche è tutta in discesa, calcolando che allo scorso draft han scelto Byram in 4a posizione, altro difensore col potenziale di Makar.

Se son rose fioriranno…..

Eric Brannstrom

Lo svedese di soli 19 anni è la 15esima scelta assoluta dei Vegas Golden Knights al draft 2017. Brannstrom è un difensore offensivo, e la sua piccola stazza (179cm x 82kg) la compensa attraverso un grande pattinaggio ed una grande velocità che permette spesso di potere seminare gli avversari. Pur cavandosela egregiamente in difesa, è uno di quei giocatori ai quali vanno associati dei compagni di linea rocciosi e difensivi. Il suo potenziale lo ha dimostrato in AHL per ora, nella quale in 50 partite ha ottenuto ben 32 punti con la maglia dei Chicago Wolves e Belleville Senators. A livello internazionale, è già entrato nell’All Star Team dei mondiali U20 con la maglia della Svezia a soli 18 anni.

La sua squadra d’origine ha però deciso di puntare sull’attacco e lo scorso 25 febbraio Vegas lo ha scambiato in un trade con gli Ottawa Senators che vedeva coinvolto anche il fortissimo Mark Stone.

La squadra canadese è quella adatta per un giovane come Brannstrom, in quanto si trova in una situazione di “rebuild” nella quale naturalmente darà spazio ai suoi giovani più brillanti nella speranza di tornare nelle zone alte della classifica a medio termine.

Attaccanti

Kaapo Kakko

L’attaccante finlandese di soli 18 anni è destinato a fare grandi cose già dal prossimo campionato. Nel corso dei nostri articoli sul draft e delle squadre che hanno compiuto più  progressi in vista della prossima stagione ve lo avevamo già nominato. D’altronde è stata la seconda scelta assoluta al ripescaggio di quest’anno ed i New York Rangers si sono accaparrati i suoi diritti.

Nonostante la sua giovane età, Kakko è stato il migliore marcatore in gol (6 in 10 partite) della Finlandia campione  ai recenti campionati del mondo!

Nel campionato finlandese ha inoltre fatto il record di punti a stagione per un giocatore minorenne. Con il TPS ha infatti ottenuto ben 38 punti in 45 partite battendo Alexander Barkov giocatore dei Florida Panthers che nel 2013 ne aveva fatti 37.

Nella linea con Artemi Panarin- secondo giocatore più pagato di tutta la lega-  Kakko potrà immediatamente mettersi in mostra, al punto che gli esperti stimano già un stagione di 60-70 punti per lui!

Jack Hughes

Come per Kakko, vi abbiamo già parlato di questo fenomeno statunitense di soli 18 anni.

Il centro dei New Jersey Devils draftato al primo turno assoluto nel draft 2019 nella sua giovane carriera ha raccolto risultati straordinari conditi da ottimi numeri. Con 32 punti in 14 partite ha infatti battuto il record di Alexander Ovechkin per ciò che concerne il numero di punti ai mondiali U18. La sua classe cristallina gli ha permesso di ottenere numeri offensivi incredibili durante la sua giovanissima carriera. La sua principale lacuna è un fisico ancora leggero per la NHL, anche se il suo talento lo proietta già titolare la prossima stagione! Gli esperti nordamericani affermano che potrà già addirittura puntare ad un campionato da 60 punti, sempre che l’incognita del fisico non ancora del tutto formato non impedisca al giovane Hughes di esprimersi al meglio nella lega più forte al mondo.

Alexandre Texier

La speranza dell’hockey francese è la nostra scelta conclusiva per i potenziali migliori rookie del campionato 2019-2020. Draftato in posizione 45 nel 2017 da Columbus, per la prossima stagione sarà già chiamato ad un ruolo chiave in una squadra che ha perso i suoi pezzi migliori durante questo off-season. Il 20enne arriva da un campionato fenomenale con il KalPa Kuopio, team allenato dal nuovo coach del Lugano Sami Kapanen fino a qualche mese fa. Un bottino di 41 punti in 55 incontri disputati (in una squadra che non ha particolarmente brillato) è invidiabile. In Svizzera ha disputato lo scorso dicembre 4 partite di Coppa Spengler e alla fine della stagione ha avuto subito un impatto importante a Columbus, imponendosi come titolare e giocando 8 partite di playoff mettendo a segno anche 2 gol. A partire da ottobre il suo processo di crescita dovrebbe portarlo ad essere titolare nel top-six, e a regalare emozioni a tutti i tifosi di hockey e di Columbus (che siamo sicuri che verranno seguiti di più da noi svizzeri vista la presenza del sopracitato Merzlikins).

Come ogni anno ad ogni modo, la lista di debuttanti in NHL sarà molto lunga.

Pensiamo solo al fatto che lo scorso campionato ha visto 207 nuovi giocatori assaporare il ghiaccio! La regular season è composta da 82 match, e le rose sono molto più ampie rispetto alle nostre latitudini, proprio per far fronte a questa durezza. Ecco che quindi l’inserimento- anche solo per una partita- di giovani giocatori talentuosi risulta facilitato, considerando poi il bacino immenso di cui dispone il Nordamerica, tra AHL, ECHL e tutte le leghe minori. Noi abbiamo selezionato 6 tra i migliori debuttanti, ma l’elenco di giocatori talentuosi è molto più lungo…

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