Articolo scritto da: Federico Camponovo


Benvenuti a questa nuova edizione di NHL Corner di Leading-Sport, la rubrica dedicata all’hockey NordAmericano!

Per una volta ci distanziamo dalla National Hockey League, ma vi parleremo di NordAmerica sotto una prospettiva svizzera.

In questa edizione vi faremo infatti scoprire cinque degli svizzeri U18 che un giorno potranno farci sognare con la maglia rossocrociata. Ovviamente non sono gli unici giocatori con un grande potenziale, poiché fortunatamente anno dopo anno ci sono sempre nuove giovani speranze svizzere grazie al buonissimo lavoro che si sta operando nei settori giovanili, anche se va ricordato però che essere tra i migliori a 17 anni non assicura per forza di cose una strepitosa carriera.

Metodo migliore per decretare questa speciale classifica è utilizzare il CHL Import Draft, poiché da questa selezione sono scelti i migliori giocatori 18enni (o al di sotto di questa età) nel mondo.

CHL Import Draft

Prima di iniziare è giusto dare qualche indicazione su cosa sia il CHL Import Draft. Esso consiste nel fatto che ogni squadra della Canadian Hockey League, formata dalle principali tre leghe giovanili canadesi, ovvero WHL, OHL e QMJHL, possa scegliere un giovane (16-17-18 anni) proveniente da qualsiasi altra lega giovanile nel mondo e metterlo sotto contratto per rafforzare la propria rosa e per rendere il giocatore in questione più appetibile per un possibile futuro NHL Draft.

Spesso e volentieri però essere selezionati in questo Draft non assicura un futuro nella National Hockey League, bisogna sin da subito imporsi nelle Minors poiché la concorrenza è spietata e la voglia di ottenere in futuro un contratto nel campionato più forte al mondo rende il tutto più emozionante ma al tempo stesso anche stressante per i giovani giocatori.

Nella storia di questo Draft (esistente dal 1992), sono stati ben 76 gli svizzeri ad essere selezionati dalle squadre in questione. Nico Hischier, Timo Meier, Nino Niederreiter, Sven Andrighetto, Philipp Kurashev sono solo alcuni dei nomi che meglio conosciamo. Per quel che riguarda il nostro campionato troviamo i vari Bertaggia, Fora, Suter, Martschini, Cunti e tanti altri ancora.

Ma vediamo ora quali sono i giocatori Svizzeri più interessanti scelti all’ultimo CHL Draft.

Top 5 svizzeri U18


Noah Delémont  (D)

Classe 2002, il giovane difensore è cresciuto nelle giovanili del Bienne, dove ha sempre saputo mostrare il suo immenso talento. Basta pensare che a soli 16 anni era uno dei perni della difesa dei Sealander U20, dove è riuscito a distinguersi anche con un buon bottino di punti personali.

Nel mese di marzo 2019 ha partecipato con la Svizzera U18 ai mondiali di categoria, dove ricopriva il ruolo di Assistant Captain ed è stato uno dei trascinatori degli svizzerini verso una disperata salvezza, ottenuta contro un’ imprevedibile Slovacchia.

Il suo potenziale ed un ultimo campionato giocato ad ottimi livelli (nonostante un infortunio) gli è valso la posizione assoluta numero 3 nel CHL Import Draft, selezionato dagli Acadie-Bathurst Titan, squadra della QMJHL. Proprio nelle ultime settimane ha firmato con quest’ultimi un contratto che lo porterà in NordAmerica per la prossima stagione, dove siamo sicuri renderà orgogliosi tutti i tifosi svizzeri di hockey.

È inoltre considerato un Top Prospect in vista del NHL Draft 2020!

Nelle scorse settimana ha partecipato con la Svizzera U18 alla famosa Hlinka Gretzky Cup, collezionando in tre partite, tre sconfitte e nessun punto personale. Nonostante la Svizzera sia arrivata ultima nel torneo ed abbia incassato diverse reti, Delemont ha concluso con un bilancio di “solo” -1, tutto sommato un buon risultato. Era presente anche allo stesso torneo un anno fa.

Théo Rochette   (C)

Classe 2002, cresciuto nelle giovanili del Losanna, il discorso per Théo è molto simile a quello di Noah Delémont, il giovane centro è ritenuto un enorme talento dell’hockey svizzero. Ha ottenuto numeri da capogiro nei suoi anni trascorsi nelle leghe giovanili svizzere con la maglia dei leoni rosso bianchi.

Nel 2018 è stato selezionato alla settima posizione assoluta nel QMJHL Draft, dai Chicoutimi Saguenéens. Squadra con la quale ha disputato l’ultimo campionato e dove è stato in grado di dimostrare il proprio valore ottenendo buone prestazioni condite da un buon numero di punti, 14 goal ed un totale di 43 punti in 59 partite a soli 16-17 anni.

Da diversi esperti è considerato un first round pick per il prossimo NHL Draft, al momento si indica una posizione intorno alla numero 29 totale.

Il figlio dell’ex arbitro di NL Stephane possiede però la doppia nazionalità svizzero canadese, per questo motivo al momento non si sa ancora con chiarezza la  nazionale che rappresenterà in futuro. La speranza dei tifosi svizzeri è quella di poterlo veder vestire la maglia rossocrociata, perché di questo ragazzo se ne parlerà a lungo negli anni.

Rochette ha partecipato alla Hlinka Gretzky Cup con la maglia canadese: sconfitti in finale con la Russia, ha presenziato a cinque partite non riuscendo però a mettere a segno nessun punto. L’anno scorso invece, per lo stesso torneo, indossò i colori rossocrociati.

Simon Knak  (F)

Anche lui classe 2002, la giovane ala ha trascorso la sua carriera nelle giovanili del Kloten. Dotato di una buona stazza (184 cm per 84 kg) è stato capitano della Svizzera U18 negli ultimi mondiali di categoria. Verso le fine dello scorso campionato ha debuttato in Swiss League con la prima squadra del Kloten.

È stato draftato lo scorso mese nel CHL Import Draft alla posizione 40 dai Portland Winterhawks, squadra in cui, ormai all’incirca dieci anni fa, militò anche Nino Niederreiter. Anche per Simon è arrivato il momento di fare il salto oltreoceano, infatti per la stagione 2019-2020 si aggregherà alla squadra che milita nella Western Hockey League.

Eleggibile per il prossimo NHL Draft, viene per il momento proiettato intorno alla 64esima posizione.

Di recente, ha pure capitanato la nazionale U18 alla Hlinka Gretzky Cup.

Inaki Baragano  (D)

Classe 2001, cresciuto nel Losanna, il difensore right può vantare numerose apparizioni con la nazionale Svizzera nelle varie categorie. La speranza è che il suo processo di crescita continui a migliorare, portandolo ad essere uno dei papabili ad essere selezionato nel prossimo Nhl Draft.

Baragano ha appena firmato con la squadra che lo ha selezionato nel CHL Draft (e che ne detiene i diritti in Nord America), ovvero i Kamloops Blazers in sedicesima posizione, dopo che inizialmente sembrava che dovesse restare ancora un anno in Svizzera.

In generale, in questi casi, è cosa buona valutare il livello di gioco attuale del giocatore in questione, perché le giovanili americane sono ad un livello più elevato rispetto a quelle svizzere e tentare l’avventura NordAmericana può essere controproducente. Il fatto che a 17/18 anni sia stato il miglior difensore del Losanna U20, ha portato la squadra dei Blazers a sottoporgli un contratto.

Giancarlo Chanton  (D)

Classe 2002, l’ancora 16enne Giancarlo Chanton è eleggibile per il NHL Draft 2021: il difensore ha trascorso le ultime due stagione con la maglia delle tigri del Langnau. È dotato di una buona stazza considerando la sua giovanissima età (184 cm per 79 kg), e questo va ritenuto molto importante per un difensore.

Nella passata stagione è stato selezionato sia con la nazionale U17, dove è stato anche capitano, sia con quella U18 con la quale ha affrontato i mondiali di categoria dove si è ritrovato titolare per tutto il torneo.

Draftato in 46esima posizione assoluta al CHL Import Draft dai Niagara IceDogs squadra della Ontario Hockey League, è pronto anche lui a tentare l’avventura oltreoceano, infatti ha già confermato che disputerà il campionato 2019-2020 proprio con la squadra canadese.

Nella Hlinka Gretzky Cup di quest’anno è riuscito a effettuare un assist in tre partite per la nostra Svizzera, concludendo con un bilancio di -2, tutto sommato un buon risultato per questo giovane prospect.

Insomma sono diversi gli svizzeri che al prossimo Draft sono candidati ad essere selezionati da una squadra.

È dunque importante per il campionato che inizierà tra qualche mese dimostrare di sapere produrre prestazioni buone con costanza, poiché sarà fondamentale saper mantenere un ritmo elevato durante tutto l’arco della stagione. Così facendo potranno regalare molte emozioni a tutti noi appassionati di hockey.

A 17 anni tutti i giovani giocatori devono maturare sotto svariati aspetti, chi più chi meno.  I criteri più critici da affrontare sono il mentale ed il fisico. È troppo presto per capire il vero valore e dove un giocatore potrà arrivare nel corso della sua carriera a quest’ età. Possiamo prendere esempio da Nail Yakupov, draftato come prima scelta assoluta al NHL Draft 2012, era ritenuto un incredibile talento, un fortissimo scorer, con davanti a sé una carriera memorabile in NHL, eppure non è mai riuscito a fare quel salto di qualità atteso, affrontando numerose stagioni difficili con la maglia degli Oilers di Edmonton. In seguito cercò in tutti i modi di rilanciare la propria carriera con altre squadre, soprattutto con i Colorado Avalanche, ma semplicemente non aveva le qualità che tutti si aspettavano. Infine, questo lo ha portato a lasciare il NordAmerica per trasferirsi in Russia.

Per concludere ci sembra giusto citare anche Marco Rossi, di passaporto austriaco ma svizzero hockeysticamente. Il giovane di Dornbirn è stato proiettato nei Top 10 del prossimo NHL Draft. Un vero peccato che non indosserà mai la nostra maglia, ma al tempo stesso ci fa capire che l’hockey svizzero sta facendo un buon lavoro e diversi passi avanti con i giovani.

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