Lo Zugo è vice-Campione Svizzero in carica e si è rinforzato parecchio. Non crediamo sia sbagliato affermare che i Tori dispongono, sulla carta, della rosa più forte della loro storia.

È arrivato il miglior portiere in circolazione in Svizzera… Leonardo Genoni. È arrivato uno degli attaccanti più letali… Gregory Hofmann. È arrivato uno degli stranieri più bramati in Europa… Jan Kovar. E non dimentichiamoci di Erik Thorell, uno straniero che ha tutto per fare la differenza. E Jérôme Bachofner, vero e proprio talento arrivato da Zurigo.

Tutti questi arrivi, compensano decisamente le pesanti partenze di, tra gli altri, Tobias Stephan, Dennis Everberg, Garrett Roe, Reto Suri e Dominic Lammer.

È prassi comune, in questi casi, dire che qualsiasi risultato che non sia il titolo… è un fallimento. Ma è davvero così?

Anzitutto, crediamo che sia inadeguato parlare di “fallimento” quando si parla di sport. Ancor di più se parliamo di National League Svizzera, dove – lo abbiamo visto la scorsa stagione – la linea che separa il successo dall’insuccesso è davvero sottilissima. Inoltre, non bisogna mai dimenticare che ci sono gli avversari… agguerritissimi, tra l’altro. Su tutti, Berna e ZSC Lions… che pur se sembrano avere qualcosa in meno sulla carta, sono squadre che hanno tutto per puntare al titolo.

Infine, stiamo pur sempre parlando di hockey su ghiaccio e sport professionistico. Nei playoff, tutto può cambiare improvvisamente. E nello sport professionistico moderno, con il mentale a far la differenza, è abbastanza abbassare anche solo leggermente la guardia per un istante e si viene puniti severamente.

Non dimentichiamo infine la pressione. Lo Zugo sarà sotto pressione per tutta la stagione ed ogni controprestazione gli verrà rinfacciata dai più… perché ormai in tanti, troppi, danno per scontato che avere una grandissima squadra sulla carta è sinonimo di successo quasi assicurato. O meglio, è sinonimo di DOVER vincere.

Ma poi perché DOVER vincere? Ragazzi, stiamo pure sempre parlando di sport.

Ci viene in mente quando si parla di un meeting di atletica leggera… che viene definito “deludente” perché durante esso non è stato battuto nessun record del mondo. Ma perché? Il bello dello sport è la competizione, il voler andare oltre i propri limiti, il cercare ad ogni costo di arrivare alla vittoria! Se poi vengono battuti record o meno, che importa? Quelli sono buoni solo per chi li batte e per i titoli dei giornali.

Ma torniamo all’hockey su ghiaccio… Ci sono 12 squadre in National League che ogni sera scendono in pista per fare del loro meglio. E pronte a metterti il bastone tra le ruote. Ci sono quelle che sono sulla carta fortissime e quelle che invece sembrano meno attrezzate. Ma tutte meritano rispetto.

Perché i soldi non fanno forzatamente la felicità… nella vita e nello sport. E soprattutto, non sono in alcun modo sinonimo di successo. Ci sono infiniti esempi che lo dimostrano.

Per restare nel recente passato, prendiamo gli ZSC Lions versione 2018-19… Erano campioni in carica, avevano rinforzato la rosa… eppure, per finire, tutto è andato a ramengo ed hanno pure mancato l’accesso ai playoff. Chi l’avrebbe mai detto?

Prendiamo il Kloten versione 2017-18… Gli Aviatori non erano certo favoriti per la conquista del titolo, ma erano una solida pretendente per l’accesso ai playoff. Come andò a finire? Con un’amarissima, ed inaspettata, retrocessione dalla LNA dopo oltre 50 anni. Chi l’avrebbe mai detto?

Prendiamo poi il Berna versione 2015-16… gli Orsi erano, come al solito, i favoriti per il titolo. Ma la Regular Season si trasformò in un disastro totale. Per finire, il Berna riuscì a qualificarsi per i playoff all’ultimo respiro e poi vinse pure il campionato… ma chi l’avrebbe mai detto che la truppa allora allenata da Guy Boucher e poi Lars Leuenberger poteva rischiare di mancare l’accesso alla post-season?

Andiamo avanti con questa carrellata e prendiamo il Friborgo Gottéron versione 2014-15… i Dragoni erano reduci da una finale ed una semifinale. Sembrava insomma che i tempi d’oro stessero tornando. Come andò a finire? Che al termine di una Regular Season deludente, il Gottéron fù costretto a giocare i playout.

Parliamo poi ancora di Berna, nel 2013-14… gli Orsi erano reduci dal titolo vinto nel 2013 ed erano i favoriti per vincere nuovamente il campionato. Come andò a finire? Che tutto andò a ramengo… e quella volta, a differenza del 2016, il Berna fù costretto a giocare i playout.

Vi bastano questi esempi? Potremmo andare avanti ancora… ma sarebbe poco utile e piuttosto noioso.

La realtà è che vincere è difficile. Farlo da favorito numero uno, è ancora più difficile. Perché tutti ti attendono al varco, ed in quei casi solo le squadre con già una comprovata mentalità vincente – come il Berna… – riescono a resistere alla pressione.

Dunque… lo Zugo è tra i favoriti per vincere il titolo 2019-20? Certo che sì. Sarebbe un fallimento se non lo vincono? No, o meglio… dipende tutto da come va la stagione.

Come detto nello sport, ed a maggior ragione nell’hockey su ghiaccio, vincere è sempre difficile e anche avere sulla carta una rosa competitiva non è sinonimo di successo. E per fortuna, altrimenti sai che noia?!

Abbiamo tuttavia l’impressione che a volte si sta degenerando oggi giorno. Se sconfiniamo per un secondo dall’hockey su ghiaccio e pensiamo al calcio… la Juventus, pur se vince il campionato da 8 stagioni consecutive, dicono che è reduce da una stagione fallimentare perché non ha vinto la Champions League… Il Manchester City viene definita una squadra non completa perché non ha vinto la Champions League…

Cioé ragazzi, alla fine solo una squadra può vincere. E tutte le altre ci provano. Zugo compreso, che ha il dovere di essere ambizioso e quest’anno ha tutto per interrompere un digiuno che dura da ormai oltre 20 stagioni quando si tratta di diventare Campione Svizzero… ma pensare oggi, in settembre, che lo Zugo “non può fallire”, ci sembra onestamente un pò esagerato. È un bel fardello da portare.

Poi certo, non vediamo l’ora di vedere i Tori all’opera. Dan Tangnes già la scorsa stagione ha fatto giocare la squadra in maniera spettacolare. Ora, con tale rosa a disposizione, sulla carta lo Zugo può davvero regalarci momenti di hockey spettacolo!

Ma per il titolo, ne siamo certi, la corsa è aperta a diverse squadre.

Buona fortuna a tutte!

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