Quando si parla di Leonardo Genoni, si parla di colui che è probabilmente considerato il miglior portiere attualmente in circolazione in National League. Non a caso…

Il 31enne Leonardo infatti, ha già vinto una marea di trofei e riconoscimenti personali. Per iniziare, ha vinto il campionato Elite Novizi con gli ZSC U17 nel 2003… da professionista poi, ha aiutato le sue squadre a vincere ben 5 titoli di Campione Svizzero (3 volte Davos, 2 volte Berna). Inoltre, ha aiutato il Davos a vincere due Coppe Spengler. Ha vinto tre volte il trofeo “Jacques Plant” quale portiere dell’anno. E potremmo continuare molto a lungo…

Di fatto, è il portiere Svizzero più vincente di sempre! Dato che complessivamente ha conquistato più titoli di leggende come Reto Pavoni e Renato Tosio.

Ma qual’è il suo segreto? Ce ne sono certamente tanti, e non sono nemmeno veri e propri “segreti”. Leonardo Genoni ha un talento impressionante, un senso della posizione ben superiore alla media ed una capacità innata di leggere ottimamente tutte le situazioni di gioco. Ma quello che a noi più colpisce è la sua calma… una calma che poi, automaticamente, permette a tutta la squadra di giocare con meno pressione.

A volte si ha come l’impressione che Leonardo non è umano. Potrebbe trovarsi in un “uno contro uno” a due secondi dal termine di gara-7 della finale dei playoff… ed ancora non tradirebbe alcuna emozione. La sua forza mentale è inumana!

Sicuramente dentro di lui, nella sua testa, le emozioni ci sono. Ma la nostra impressione è che Leonardo Genoni è un mostro a gestirle. Si potrebbero fare innumerevoli esempi a supporto di quello che abbiamo appena detto. Prendiamo l’ultimo in ordine cronologico… 6 aprile 2019, era in programma gara-6 della semifinale tra Bienne e Berna alla Tissot Arena. Gli Orsi erano con le spalle al muro, una sconfitta li avrebbe mandati in vacanza.

Il Bienne aveva un grandissimo appuntamento con la storia, ed ha giocato una buonissima partita. Di fatto, non è sbagliato dire che per lunghi tratti ha dominato il Berna. Ma… risultato finale? 0-1… I Seeländers hanno tirato in porta 38 volte (gli Orsi solamente 19) ma si sono trovati davanti letteralmente un muro davanti alla porta. Tale, Leonardo Genoni.

Il Berna probabilmente l’ultimo titolo lo ha vinto proprio quel 6 aprile scorso. Grazie al grande carattere, grazie alla mentalità vincente… e grazie, evidentemente, anche a Leonardo Genoni.

LA PROSSIMA SFIDA, FORSE LA PIÙ DIFFICILE

Leonardo Genoni ha giocato a Davos ed ha vinto. Ha giocato a Berna ed ha vinto. Prossima tappa, Zugo… per cercare di aiutare i Tori a vincere il loro primo titolo di Campioni Svizzeri dopo oltre 20 anni di attesa.

Ce la farà Leonardo a ripercorrere le orme di Ronnie Rüeger ed aiutare la squadra a portare il titolo nella Svizzera Centrale dopo un’attesa infinita? Le possibilità ovviamente ci sono.

Lo Zugo ha costruito una squadra sulla carta fortissima. Non è sbagliato dire che i Tori mai come quest’anno hanno costruito una squadra tanto competitiva. Poi però, tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare… non è un caso infatti, che da oltre 20 anni solamente Berna, Zurigo, Davos e Lugano hanno vinto il titolo di Campione Svizzero. Questo perché le quattro società appena menzionate hanno, tra le altre cose, una mentalità vincente. E quest’ultima, è un qualcosa che non si può comprare al mercato ma la si costruisce in anni ed anni di esperienza.

Leonardo Genoni tuttavia, potrebbe essere quella “cosa” che potrebbe aiutare lo Zugo ad “accorciare” la distanza tra il dire ed il fare… ed il “mare”, a quel punto, potrebbe essere unicamente quello di persone che riempirebbe la città di Zugo per festeggiare il titolo!

DA ZURIGO… A ZUGO

Leonardo del resto è un fenomeno, lo ha dimostrato sin da giovane. È cresciuto giocando nell’organizzazione degli ZSC Lions, e negli GCK Lions ha giocato pure a fianco di altri grandi giocatori che sono poi riusciti a sfondare nel mondo dell’hockey. Tra i quali, citiamo in ordine sparso, i vari Reto Berra… Lorenz Kienzle… Lukas Stoop… Philippe Shelling… Eric Blum… Matthias Bieber… Luca Cunti… Sven Helfenstein… e altri ancora. Insomma, una bella generazione di giocatori in riva alla Limmat.

La svolta della carriera di Leonardo tuttavia, è arrivata durante la Coppa Spengler 2006. Arno Del Curto lo ha scelto quale portiere di riserva di Jonas Hiller per il torneo Natalizio… e nel momento in cui Jonas è partito oltre oceano, Arno ha scelto proprio Leonardo per difendere la gabbia degli Stambecchi.

Inizialmente nel Canton Grigioni Leonardo Genoni si è ritrovato a lottare per il posto con il suo compagno a Zurigo Reto Berra… ma per finire, Arno ha deciso di puntare su Leonardo quale numero uno. Ed il resto della storia ormai, la conosciamo tutti.

Leonardo Genoni si è dimostrato negli anni un portiere strepitoso. Ed a partire dalla stagione 2016-17 si è trasferito nella Capitale Svizzera per giocare con il Berna… con l’arduo compito di rimpiazzare un altro grande portiere che rispondeva al nome di Marco Bührer.

La storia di Leonardo a Berna è poi durata tre stagioni… durante le quali ha aiutato gli Orsi a conquistare due titoli Svizzeri!

Ed ora, Zugo… la sfida più difficile. Cercare di diventare il primo portiere dopo Ronnie Rüger capace di aiutare i Tori a diventare Campioni Svizzeri! Ce la farà il miglior portiere Svizzero a far sognare i tifosi della Svizzera Centrale? Le risposte, le avremo nelle prossime primavere.

Ma comunque vada, nulla toglie al fatto che Leonardo Genoni è un Fenomeno. Con la F maiuscola!

Lo ha pure dimostrato moltissime volte con la maglia della Nazionale… con la quale, tanto per non farsi mancare nulla, fino ad oggi ha vinto una medaglia d’argento nel 2018.

Che altro dire? I tifosi dello Zugo si staranno già leccando i baffi! Giustamente…

STATISTICHE CARRIERA

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