Articolo scritto da Jonathan Camponovo


Benvenuti a questa nuova edizione di NHL Corner di Leading-Sport, la rubrica dedicata all’hockey NordAmericano!

Molto spesso sentiamo parlare di trade, di scambio, quando si tratta di hockey oltre oceano. Da un giorno all’altro, un giocatore può passare dal giocare in una squadra che si trova nel deserto ad un’altra nella quale in inverno le temperature non vanno mai sopra gli zero gradi. Questa è la NHL, tanto spettacolare per i tifosi quanto scomoda per chi ci gioca.

Alle nostre latitudini europee questi scambi sono di gran lunga molto meno frequenti, a causa di differenti leggi sulla protezione dei lavoratori (in questo caso i giocatori).

Abbiamo qualche caso che ci viene in mente; il primo che ha coinvolto Lugano e Zugo il 12.11.2014. Dominik Schlumpf è stato scambiato ai tori in cambio di Alessio Bertaggia e Calle Andersson. Il secondo il 7.12.2018 che ha riguardato Ginevra e Bienne con Dufner e Petschenig. L’ultimo ovviamente è quello tra Ambrì e Davos con Kienzle e Payr che hanno cambiato recentemente squadra.

Nel massimo campionato nordamericano invece tutto ciò è all’ordine del giorno: ben 112 trades solo nella stagione 2018-2019!

In NHL uno scambio può vedere coinvolti sia dei giocatori che delle scelte del draft, importantissime anch’esse. Settimane fa ve ne avevamo parlato mentre presentavamo l’edizione di Vancouver 2019. Per rinforzarsi in vista dei playoff, Columbus aveva scambiato delle preziose scelte  per ottenere Duchene, Dzingel, Kinkaid ecc…In più articoli, andremo a vedere i principali scambi di quest’estate in NHL in vista della stagione 2019-2020. Oggi ve ne presentiamo 3.

Matt Niskanen a Philadelphia, Radko Gudas a Washington

Questo è stato il primo vero scambio pesante per la stagione 2019-2020. Era dal 1974 che queste due squadre non si scambiavano giocatori in un trade!

Matt Niskanen è un difensore americano di 34 anni con alle spalle 323 punti in 881 partite con la maglia di Dallas, Pittsburgh e Washington, con i quali si è laureato campione nel 2018. Nella sua carriera ha giostrato in tutte le situazioni accumulando esperienza da vendere e può ora essere definito un esempio per i giovani. A Philadelphia potrà sicuro rilanciarsi dopo la scorsa stagione al di sotto delle aspettative chiusa con un bilancio di -3 (nei 2 precedenti campionati aveva avuto +24 e +20 a titoli di paragone) ed essere un appiglio per i giovani Provorov e Sanheim.

Radko Gudas è un roccioso difensore ceco di 29 anni. Contrariamente a Niskanen non ha mai brillato particolarmente offensivamente, ma difensivamente è particolarmente dotato e il suo utilizzo del fisico tiene lontano gli avversari dalle zone calde.

I tifosi della nazionale svizzera, lo ricorderanno anche per gli scorsi mondiali nella partita contro la Cechia, in un continuo duello fatto di “sportellate” contro Nino Niederreiter, altro giocatore fenomenale nel sapere usare il fisico.

Questo scambio farà bene ad entrambe le squadre: Philadelphia aggiunge un giocatore che è capace di mostrare la strada per arrivare ai playoff e che ha esperienza da vendere, Washington aggiunge un difensore difensivo alla sua rosa e soprattutto ottiene spazio nel suo Salary Cap. Si è liberato infatti del contratto di Niskanen di 5.75 milioni e ne ha ottenuto uno di 3.5. Inoltre i Flyers pagheranno per la prossima stagione ai Capitals il 30% del salario di Gudas.

Dominik Kahun e 151esima scelta del draft a Pittsburgh, Olli Määttä a Chicago

Questo scambio è avvenuto poco prima del draft 2019: Dominik Kahun è un attaccante tedesco di 24 anni. La stagione 2018-2019 è stata la prima in NHL dopo avere brillantemente giocato nel Monaco nella DEL i 4 anni precedenti. Il bottino punti è stato di 37 punti in 82 partite. Il suo punto di forza è la versatilità: Kahun è infatti capace di giocare nelle 3 diverse posizioni che ricopre un attaccante. Dotato inoltre anche di ottime capacità di playmaking e tecnica, è stato il migliore attaccante di Chicago a livello di +/- ottenendo un +10. L’anno prossimo sarà il suo ultimo di entry level contract e nei Pittsburgh potrà ulteriormente migliorare il suo già ottimo gioco.

Olli Määttä è un difensore finlandese di 24 anni ma con alle spalle già 2 Stanley Cup nel 2016 e nel 2017 con Pittsburgh. Solido difensivamente e con ottime capacità di rilancio del gioco, le sue qualità non si discutono, ma il problema più grande per lui è la spalla più volte operata e che gli ha impedito di giocare diverse partite nel corso delle ultime 3 stagioni. Una bella scommessa per Chicago visto che il suo contratto è ancora valido per 3 anni per un totale di 12 milioni di dollari. Quel che è sicuro è che i Blackhawks devono migliorare la loro difesa, punto debole della scorsa stagione, e l’innesto di Mättää può rivelarsi fondamentale.

Jacob Trouba a New York, Neal Pionk e 20esima scelta del draft a Winnipeg

Qui abbiamo l’esempio di uno scambio strategico dovuto al draft. I New York Rangers essendo fortunatamente avanzati nella lotteria e ottenuto la 2a scelta, e sapendo che essa sarebbe stata un attaccante (Kakko), hanno pensato di scambiare la loro 20esima per un difensore di forte valore, sapendo di potere migliorare i 2 settori.

Jacob Trouba è un difensore americano di 24 anni in uscita dalla sua migliore stagione. Ben 50 in 82 partite con Winnipeg. Schierato anche in tutte le situazioni speciali, ha giocato una media di 22.53 minuti a partita ed è stato un cardine per la difesa dei Jets anche nella fase difensiva attraverso la sua stazza di 191cm e 92 kg.

Anche Winnipeg ha guadagnato attraverso questo scambio. Ha ceduto un ottimo giocatore ma ha ottenuto una prima scelta al draft (che non aveva perché scambiata per Kevin Hayes proprio ai Rangers che quindi ne possedeva 2 al primo round!) con la quale ha pescato un finlandese di belle speranze titolare col Lukko nella Liiga (Ville Heinola) e ottenuto anche Pionk, difensore ancora giovane in costante crescita.


Concludendo questo primo articolo dedicato agli scambi principali in vista della stagione prossima, possiamo dire che le squadre di NHL sono sempre alla ricerca di affari, scambi di giocatori o di scelte che le possono portare ad un livello superiore (sempre tenendo conto il tetto salariale al quale devono attenersi), e quindi in continuo contatto tra di esse per concludere accordi. Noi vi portiamo un resoconto dei principali, ma nel corso di questo off-season ce ne sono già stati 43 (al 13.07.2019)!

Advertisement