L’Italia sta vivendo un Campionato del Mondo da incubo. 6 partite, 6 sconfitte… 1 gol segnato (sigh!) e 45 gol subìti. Numeri che definire impietosi è ancora poco. Di fatto, non è sbagliato dire che fino a questo momento gli Azzurri si sono rivelati essere la squadra meno preparata del torneo.

Un torneo che è nato male, malissimo… dopo soli 77 secondi della prima partita, gli Azzurri erano già sotto con la Svizzera. E la partita è poi finita 9-0 in favore dei Rossocrociati. Ma c’è di più. Nelle prime fasi della prima partita infatti, l’Italia ha pure perso per infortunio Giovanni Morini, uno dei giocatori – se non il giocatore – di punta. Reduce da un’ottima stagione giocata con l’Hockey Club Lugano in National League (Svizzera).

Insomma, è tutto andato a farsi benedire sin da subìto. Dopo quella scoppola memorabile poi, ne sono arrivate altre altrettanto memorabili… nell’ordine, l’Italia ha perso 8-0 contro la Svezia, 3-0 contro la Lettonia, 10-0 contro la Russia, 8-0 contro la Repubblica Ceca e 7-1 contro la Norvegia.

Risultati che non lasciano alcuno spazio ad interpretazioni. E le statistiche, confermano…

Spulciando tra alcune statistiche di squadra infatti, scopriamo che attualmente l’Italia è…

* La squadra con il peggior attacco del torneo (1 gol in 6 partite)

* La squadra con la peggior difesa del torneo (45 gol subìti in 6 partite)

* La squadra con la percentuale realizzativa più bassa (1.03%)

* La squadra con il peggior power-play (0.0% al pari della Gran Bretagna)

* La squadra che ha tirato di meno (97 tiri, una media di 16.2 a partita)

* La squadra che ha subìto più tiri (307 tiri subìti, una media di 51.2 a partita!)

Sono numeri impietosi.

Ogni analisi tecnico tattica sulle prestazioni degli Azzurri ha veramente poco senso. La realtà è che l’Italia non ha sufficienti mezzi tecnici per competere con le altre squadre del torneo. Pertanto, gli Azzurri sono costretti a fare di necessità virtù. Sono costretti a navigare a vista e sperare di vivere una giornata di grazia durante la quale il portiere di turno si trasforma in un muro e durante la quale anche la Dea Bendata si decida a dare una mano.

C’è poco altro da aggiungere. Se non una curiosità… anch’essa impietosa.

DA MARCHETTI A MICELI

L’Italia, inutile negarlo, sta vivendo un momento complicatissimo. Basti pensare che la rete della bandiera segnata da Angelo Miceli contro la Norvegia è stata la prima del torneo… ed è stata segnata dopo 342 minuti e 42 secondi di gioco nella rassegna iridata!

Si è trattato della prima rete dell’Italia ai Campionati del Mondo dal 13 maggio 2017. Quel giorno di due anni or sono, gli Azzurri affrontavano la Germania a Colonia e vennero sconfitti per 4-1… la rete della bandiera, portò la firma di Michele Marchetti… e la potete vedere al minuto 00:28 sel seguente video.

Sono passati 735 giorni da quel momento… e se parliamo di Campionato del Mondo (Gruppo A) sono passate 7 partite, 42 minuti e 42 secondi. Già, perché l’Italia nel 2017 venne poi sconfitta per 2-0 dalla Danimarca il 15 maggio durante l’ultima partita del torneo, e pertanto le partite consecutive senza segnare nemmeno una rete nella massima divisione sono state 7.

Nel mezzo l’Italia, la scorsa stagione l’Italia ha vinto i Campionati del Mondo B ed è stata promossa in massima divisione. Ma ora il rischio è alto che l’avventura tra le migliori squadre al mondo – ancora una volta – possa durare solamente per una edizione.

Perché ora è tutto così dannatamente complicato. Anche se… nulla è ancora perso. Certo che servirà tutt’altra Italia per cercare di salvare il… posto 🙂 Ma…

CLASSIFICA GRUPPO B

Ma anche l’Austria ha perso fino ad ora tutte le partite giocate – anche se in maniera meno netta – e questo permette all’Italia di continuare a sperare in una clamorosa salvezza perché la prossima ed ultima partita infatti è…

LA PARTITA DELLA VERITÀ, DA DENTRO O FUORI

L’appuntamento “di fuoco” è fissato per lunedì sera, 20 maggio 2019, alle ore 20:15. Ossìa, per quando sarà in programma la partita Italia contro Austria che di fatto stabilirà quale delle due squadre salverà il suo posto nella massima divisione. Sarà una partita da dentro o fuori. Chi vince si salva, chi perde scende di categoria. È tutto così semplice e così complicato allo stesso tempo.

È evidente che, per quanto visto fino ad ora in questo torneo, l’Austria è la favorita. Ma il bello – o il brutto, fate voi – dello sport e di questo Campionato del Mondo, è che l’Italia vincendo salverebbe faccia e Campionato del Mondo in un colpo solo.

Noi siamo neutrali, ed evidentemente non tifiamo nessuno se non la nostra Nazionale Svizzera. Però forse i giocatori Italiani si meriterebbero di più. Dall’esterno, è evidente notare come il movimento non gode del necessario supporto per crescere come meriterebbe. L’hockey su ghiaccio sarà pure uno sport “di nicchia” nella penisola Italiana… ma meriterebbe maggior rispetto.

Torneremo a parlarne prossimamente…

Forza e coraggio, cari Azzurri!

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