SC BERNA – Analisi stagione 2018-19


Il Berna era il favorito numero uno per la conquista del titolo e l’ha conquistato. Messa così, parrebbe essere stata normale amministrazione. La realtà tuttavia, è che è sempre difficile vincere. E lo è paradossalmente ancora di più quando sei il favorito numero uno.

Questo perché, quando sei il favorito, ogni risultato che non sia la vittoria del titolo viene giudicato come un fallimento. Questo perché, quando sei il favorito, ci sono altre 11 squadre la fuori pronte a farti lo scalpo per ribaltare i pronostici.

Ed allora complimenti al Berna, che è stato capace di vincere il terzo titolo negli ultimi quattro anni!

Quello che gli Orsi stanno facendo è impressionante. Ci sono diverse squadre in LNA che puntano al titolo ogni anno. Ma tutte hanno degli alti e bassi. Gli Orsi no, loro sono sempre lì. Se prendiamo le ultime 10 stagioni scopriamo che, se escludiamo i playout del 2014, il Berna ha raggiunto… una volta i quarti di finale, tre volte le le semifinali, e ben SEI volte la finale! E cinque volte ha vinto il titolo.

Sono numeri in tutto e per tutto impressionanti!

Poi certo, a noi personalmente il Berna non è che abbia emozionato moltissimo in questa stagione 2018-19. Con tutto il rispetto, troppo spesso la truppa di Kari Jalonen è parsa una macchina quasi perfetta… una macchina a tratti senza emozioni… però chi vince ha sempre ragione. E questa dopo tutto, è solamente un’opinione personale scritta da chi, semplicemente, ama un altro tipo di hockey.

Ma è innegabile che Kari Jalonen è un vincente. Un allenatore che davvero sa cosa vuol dire vincere. Un allenatore che sa davvero trovare il giusto ruolo ad ogni suo giocatore. Ed un allenatore che al termine di Gara-5 della finale si è anche lasciato andare in un urlo liberatorio ed emozionante. Insomma, è umano anche lui 🙂


LA REGULAR SEASON

Il Berna ha iniziato la stagione vincendo a Zurigo 2-1 dopo tempi supplementari e l’ha conclusa perdendo a Lugano per 4-2. Nel mezzo tuttavia, un dominio quasi totale. Gli Orsi hanno passato praticamente tutta la stagione ai primi due posti in classifica! La truppa di Jalonen non ha mai inanellato una lunghissima striscia di vittorie consecutive – massimo sei – ma allo stesso tempo non ha mai perso più di due partite consecutive. Questo è sinonimo di impressionante continuità.

I PLAYOFF

SC Berna – Ginevra Servette HC 4-2

SC Berna – EHC Bienne 4-3

SC Berna – EV Zugo 4-1

Una serie letteralmente pazza contro il Ginevra Servette. Una “finale anticipata” contro il Bienne conclusa dopo sette partite e dopo che il Berna era con le spalle letteralmente al muro in Gara-6 alla Tissot Arena. E per finire, una sorta di “gita di piacere” in finale contro lo Zugo… la finale è stata intensa e lo Zugo ha venduto cara la pelle ma gli Orsi si sono dimostrati senza pietà. Nell’insieme, dei playoff in crescita per la truppa di Jalonen, che hanno portato alla meritata conquista del titolo!


L’ANALISI

Vediamo ora alcune cose che secondo noi hanno funzionato in questa stagione ed a fare da contr’altare alcune cose che invece non hanno funzionato.

COSA HA FUNZIONATO

I risultati

Il Berna ha concluso la Regular Season al primo posto in classifica e poi è andato fino alla fine ed ha conquistato un terzo titolo in quattro anni. Come si direbbe in Formula 1… vittoria, pole position e giro veloce! I risultati del Berna sono stati impressionanti. Gli Orsi erano i favoriti numero uno per la conquista del titolo e lo hanno conquistato. Paradossalmente, questa era la cosa più difficile da fare. Vincere non è mai facile. Per nessuno! Abbiamo quasi l’impressione che in troppi considerano questo titolo “normale amministrazione”… ma crediamo è sbagliato.

Il carattere

Durante i playoff, i ragazzi di Kari Jalonen hanno messo in mostra un carattere al di sopra della media! Contro il Ginevra Servette sono stati capaci di imporsi al termine di epici tempi supplementari… una volta addirittura dopo 117 minuti e 43 secondi di gioco. Contro il Bienne si sono sempre rialzati, anche quando sembravano letteralmente con le spalle al muro. Contro lo Zugo poi, hanno saputo reagire immediatamente dopo la sconfitta di Gara-1 ed hanno iniziato la loro cavalcata trionfale verso il titolo. Beh, se parliamo di carattere, gli Orsi non sono stati secondi a nessuno.

La rosa

Un portiere stratosferico. Una difesa granitica. Un reparto offensivo profondo e di qualità. Sulla carta, la rosa del Berna è in assoluto la più completa di tutta la National League. Non facciamo nemmeno i nomi… ormai bene o male, i giocatori del Berna li conosciamo davvero tutti. Ogni giocatore ha un suo ruolo e lo svolge alla perfezione. Il merito per questo va al club, che in maniera lungimirante lavora praticamente alla perfezione!

La mentalità vincente

Il Berna spende soldi, ok… ma c’è qualcosa che non si può comprare al mercato. È un qualcosa che tuttavia, nei momenti chiave della stagione, fa la differenza più delle doti tecniche. Stiamo parlando della mentalità vincente! Gli Orsi hanno una mentalità vincente che gli permette di rialzarsi quando sembrano a terra… che gli permette di spaventare gli avversari già nel corridoio che porta alla pista… una mentalità vincente spaventosa!

COSA NON HA FUNZIONATO

Proviamo a trovare qualcosa, anche nei vice Campioni Svizzeri, che non ha funzionato…

Proviamo a trovare qualcosa, anche nei Campioni Svizzeri, che non ha funzionato…

La noia

Francamente, questo non è qualcosa che non ha funzionato… quanto piuttosto una nostra opinione personale. Non abbiamo mai nascosto, durante tutta la stagione, che non siamo grandi ammiratori del gioco fin troppo speculativo del Berna. A volte abbiamo avuto l’impressione che gli Orsi fossero una macchina perfetta ma che giocassero senza emozioni. Crediamo tuttavia di non essere gli unici a pensarla così, basta anche vedere le affluenze alla PostFinance Arena. Poi certo, problemi grassi… nel palmarès, resta il nome del Berna ed in futuro ci si dimenticherà di queste “sottigliezze”.

Power-play

Specialmente durante la Regular Season, il Berna non è stata la prima della classe quando si parla di power-play. La percentuale di efficacia è stata discreta, ma troppo spesso la truppa di Jalonen ha fatto fatica a far girare bene il disco in zona offensiva. Nei playoff le cose non sono cambiate molto in tal senso… anche se però, il grande carattere e la qualità dei giocatori ha permesso di essere molto più efficaci rispetto alla Regular Season.

Rendimento casalingo nei playoff

Il Berna ha avuto il miglior rendimento casalingo della lega durante la Regular Season ed ha vinto il titolo proprio alla PostFinance Arena… nei playoff tuttavia, la realtà è che gli Orsi hanno vinto “solamente” 5 partite su 10 tra le mura amiche. Detto francamente, il Berna avrebbe potuto vincere il Campionato ancora con più scioltezza se avesse avuto un rendimento casalingo migliore durante i playoff. Ma anche in questo caso… problemi grassi!


LE 3 STELLE DELLA STAGIONE

Leonardo Genoni

Leonardo Genoni ha vinto il suo quinto titolo in carriera, il secondo con la maglia del Berna. Già solo questo, dice tutto. Leonardo è un portiere impressionante… magari non sempre durante la Regular Season gioca al suo massimo livello, ma poi nei playoff si trasforma in una saracinesca. La sua calma e la sua qualità infondono immensa fiducia a tutta la squadra. Un vero portiere da titolo. Un campione!

Tristan Scherwey

Tristan Scherwey è un giocatore probabilmente “odiato” dai tifosi di 11 squadre su 11… questo perché è temuto, molto temuto. Porta in pista una dose inesauribile di energia, specialmente nei playoff. Inoltre è un giocatore di grande qualità, capace pure di mettere a referto punti pesantissimi. Tristan è preziosissimo ed il Berna – club lungimirante – lo ha messo sotto contratto fino al termine della stagione 2026-27. Un colpaccio!

Mark Arcobello

Mark Arcobello a volte dall’esterno pare un pò “apatico”. Ma la realtà è che fa sempre la cosa giusta, sia in fase offensiva che difensiva. Inoltre, Mark è sempre al posto giusto al momento giusto. Colleziona un numero incredibile di punti decisivi ed è quel tipo di giocatore che ogni singolo allenatore vorrebbe sempre nella sua squadra.

LA RIVELAZIONE

André Heim

André Heim, ex Capitano delle selezioni giovanili del Berna, ha giocato la sua prima stagione completa in National League. Ed è cresciuto di partita in partita fino a giocare un ruolo chiave durante i playoff! Il ragazzo ha solamente 20 anni ed ha una brillantissima carriera davanti a lui… e non per niente, il Berna lo ha già messo sotto contratto fino al termine della stagione 2020-21. Questa si chiama lungimiranza.

LA MENZIONE SPECIALE

Tutti gli altri…

Gaëtan Haas… classe pura, un giocatore che è definitivamente entrato nella dimensione dei fuoriclasse. Simon Moser… Capitano vero, un giocatore stratosferico che da anni gioca ad altissimi livelli con una continuità invidiabile. Yannik Burren… un giovane che cresce di minuto in minuto e che a noi personalmente piace moltissimo. Daniele Grassi… sottotono durante la Regular Season, fantastico durante i playoff durante i quali ha giocato in tutto e per tutto un ruolo chiave fino al suo infortunio. Ramon Untersander… sfortunato, ha mancato praticamente tutta la Regular Season per infortunio ma è tornato in grande stile per i playoff. E potremmo continuare. Ogni singolo giocatore del Berna merita una menzione speciale! E anche Kari Jalonen, ovviamente.


LA STAGIONE IN NUMERI – LE STATISTICHE

GOL FATTI & GOL SUBÌTI

Il Berna ha avuto il 4° miglior attacco ed in assoluto la miglior difesa – unica squadra con meno di 100 gol subìti – durante la Regular Season. Nei playoff poi, il bilancio tra reti segnate e reti subìte è leggermente diminuito. Interessante poi il grafico sulla distribuzione dei gol segnati e subìti… tendenzialmente, gli Orsi hanno “demolito” i loro avversari nei primi due periodi di gioco. Poi però, hanno avuto anche un picco di gol segnati negli ultimi 10 minuti delle partite. Quest’ultimo fattore, è sintomo di carattere e di ottima condizione fisica. Se il Berna si è trovato sui finali di partita con la necessità di spingere a fondo, lo ha fatto.

TIRI & TIRI SUBÌTI

Il Berna ha avuto un rapporto tiri fatti – tiri subìti eccellente in Regular Season ma è poi stato negativo nei playoff. È interessante notare poi che, tendenzialmente, gli Orsi hanno tirato di più nei periodi centrali. Ed interessante poi notare come nei playoff, nei primi e nei terzi periodi, hanno complessivamente subìto più tiri.

PERCENTUALE REALIZZATIVA & PERCENTUALE PARATE

Se parliamo di percentuale realizzativa, essa è stata ottima in Regular Season ed appena discreta nei playoff. È importante tuttavia sottolineare come gli Orsi in finale – nel momento che più contava – hanno fatto registrare una percentuale realizzativa complessiva del 10.3%… Se parliamo di percentuale di parate invece, essa è stata a dir poco strepitosa sia durante la Regular Season che nei playoff! In tal senso, crediamo sia giusto sottolineare pure i meriti del secondo portiere Pascal Caminada, il quale quando è stato chiamato in causa non ha mai deluso!

POWER-PLAY & PENALTY-KILLING

Se guardiamo alle percentuali di power-play, non sono nemmeno tanto male. Anzi! Però troppo spesso il Berna in power-play è stato prevedibile e poco spettacolare. Strano, considerando i giocatori a disposizione. Poi però certo, nel momento in cui contava di più – in finale – gli Orsi sono stati ottimi ed efficaci. I boys di Jalonen poi, sono stati buoni in box-play durante la Regular Season e poco efficaci nella post season.

INDICE CORSI

(via nlicedata.com)

L’indice Corsi del Berna durante la Regular Season è stato molto alto e si è poi abbassato durante i playoff. Crediamo sia giusto dire che durante la post season gli Orsi hanno giocato in maniera molto intelligente, indipendentemente dalla cifra “Corsi”.


LA NOSTRA CONCLUSIONE

Dopo un anno di pausa, il Berna è tornato a conquistare il titolo. Il terzo in quattro anni. Il quinto in dieci anni. Sono cifre pazzesche!

E, a partire da Settembre, inizierà una nuova caccia al titolo. Ovviamente.

Il Berna gioca sempre per vincere e spesso e volentieri ce la fa. La prossima stagione mancherà Leonardo Genoni, che si trasferirà proprio a Zugo… il quale verrà sostituito da Niklas Schlegel, ex Zurigo. Riuscirà Niklas a seguire le orme di Leonardo Genoni e Marco Bührer? Questa è “forse” la più grande incognita in vista della prossima stagione.

Ma ancora una volta… problemi grassi.

Il Berna ha già una struttura solida. Il club continuerà a lavorare in maniera eccellente come ha fatto in questi anni. I giocatori hanno una mentalità vincente che fa paura a tutti. Insomma, gli Orsi saranno ancora tra i principali favoriti per il titolo!

Ora tuttavia, è il momento di festeggiare. E festeggiare tanto! Il titolo è stato in tutto e per tutto meritato. Come abbiamo detto in precedenza, e parafrasando la Formula 1… vittoria, pole position e giro veloce!

Buone vacanze, Orsi. E complimenti!

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