Sami Kapanen è il nuovo allenatore del Lugano e sostituisce dunque Greg Ireland. Dopo alcuni anni di hockey “Canadese” dunque, ecco che lo stile nordico tanto in voga di questi tempi sbarcherà in riva al Ceresio. Con la speranza dei tifosi di poter tornare a disputare un campionato da protagonisti… e con la speranza degli appassionati che Sami Kapanen possa far giocare la squadra in maniera accattivante e non in maniera troppo “speculativa” come altri allenatori nordici.

Detto questo, andiamo a conoscerlo meglio.


Nome: Sami

Cognome: Kapanen

Nato il: 14 Giugno 1973

Nazionalità: FIN

Ruolo: Allenatore

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Sami Kapanen è nato a Vantaa in Finlandia il 14 Giugno 1973. Il cognome Kapanen è sinonimo di hockey su ghiaccio… sia il padre che lo zio, il fratello ed ora pure il figlio di Sami Kapenen, sono stati – o sono – professionisti. Tutti hanno giocato almeno nella Liiga, suo figlio Kasperi invece è attualmente sotto contratto con i Toronto Maple Leafs in NHL.

UNA CARRIERA BRILLANTE

Sami Kapanen è cresciuto nelle giovanili del KalPa ed ha fatto il suo esordio in prima squadra durante la stagione 1990-91. È rimasto in Finlandia fino al termine della stagione 1994-95 giocando sempre con il KalPa tranne l’ultima stagione quando si era trasferito all’HIFK di Helsinki.

UNA VITA IN NHL

Sami, che era stato draftato nel 1995 dagli Hartford Whalers, ha poi attraversato l’oceano alla vigilia della stagione 1995-96 e non è praticamente più tornato in Europa – fatta eccezione per il lockout della stagione 2004-05 dove ha giocato per il KalPa – fino al 2008.

Negli anni ha collezionato ben 918 presenze in NHL ed ha messo a referto 493 punti con le maglie degli Hartford Whalers, Carolina Hurricanes e Philadelphia Flyers. Da notare inoltre che con i Flyers ha pure giocato 2 stagioni da assistente capitano.

Insomma, una lunga e proficua esperienza. Arricchita anche da numerose chiamate in Nazionale.

IL RITORNO IN EUROPA

Sami Kapanen è poi tornato in Europa a vestire la maglia del “suo” KalPa da Capitano fino al termine della stagione 2013-14 quando ha ufficialmente annunciato il suo ritiro da giocatore.

ALLENATORE E PROPRIETARIO

Da notare che a partire dalla stagione 2003-04, Sami Kapanen è il proprietario proprio del KalPa. Club per il quale è poi stato anche vice allenatore ed infine allenatore. Si può dunque tranquillamente affermare che Kapanen ha acquisito una conoscenza dell’hockey a 360 gradi.

L’ALLENATORE

Sami Kapanen è un allenatore che noi personalmente non abbiamo mai seguito se non distrattamente durante l’ultima Coppa Spengler. Non siamo dunque in alcun modo in grado di dare un’opinione tecnica. Ad ogni modo, e come sempre, ci siamo informati.

Per conoscerlo meglio, ci siamo allora messi in contatto con qualcuno che ha potuto seguirlo da vicino nel recente passato. Abbiamo avuto il piacere di conoscere Wesa Koistinen, giornalista sportivo de “Savon Sanomat”, giornale quotidiano di Kuopio, la città dove gioca il KalPa.

Vediamo cosa ci ha riferito in merito a Sami Kapanen.

Sami Kapanen è figlio di Hannu Kapanen, il quale era l’allenatore dell’U20 Finlandese quando vinse il Campionato del Mondo di categoria nel 1998. Sami è un personaggio molto popolare in Finlandia… la cronaca rosa ha parlato spesso della sua vita privata.

Quale allenatore, è ancora ovviamente alle prime armi. Quando ha deciso di diventare l’allenatore del KalPa, mi disse che il suo sogno era di allenare in NHL. Ma per il momento quel sogno può essere riposto nel cassetto.

Sami vuole che la sua squadra gioca un hockey veloce e che i suoi giocatori vadano dritti sulla porta. Il suo sistema di gioco prevede che i difensori siano molto attivi in zona offensiva, inoltre vuole avere il più spesso possibile il possesso del disco. Questo implica anche che la squadra metta molta pressione sui difensori avversari già nel terzo offensivo. Senza dimenticare che è amante del gioco veloce quando la sua squadra ha il possesso del disco.

Non accetta errori stupidi durante le partite. Ha avuto molte volte feroci discussioni con i suoi stessi giocatori quando hanno fatto qualcosa di insensato. Tipo falli violenti o risse.

Ho sentito che alcuni giocatori avevano problemi con il suo modo di fare perché è molto forte di carattere.

A mio parere Sami Kapanen è un buon allenatore per sviluppare e far progredire i giovani.

Grazie mille, Wesa!

Sami Kapanen avrà dunque una grossa opportunità a Lugano di fare ulteriore esperienza e magari portare qualcosa di nuovo. Il tempo poi, ci dirà se la scelta dei Bianconeri di affidare a lui la panchina si è rivelata essere quella giusta.

CURIOSITÀ

Durante i suoi anni a Philadelphia, Sami Kapanen è stato compagno di squadra di Kimmo Timonen per una stagione. Timonen, lo ricordiamo, giocò tre partite con il Lugano durante il lockout del 2004. Sempre a Philadelphia inoltre, è stato pure compagno di squadra per due stagioni di Kim Johnsson, il quale sempre durante il lockout del 2004 vestì per 24 volte la maglia dell’Ambrì-Piotta.

Quando è tornato in Europa a giocare con il KalPa, Sami Kapanen è stato pure compagno di squadra di altri due giocatori che nel passato hanno vestito la maglia Bianconera. Stiamo parlando della “meteora” Toni Häppölä e di Jukka Hentunen.

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