LOSANNA HC – Analisi stagione 2018-19


Il Losanna vuole diventare grande ed in tal senso in questa stagione ha fatto un deciso passo avanti. La delusione della semifinale contro lo Zugo, deve presto lasciare spazio al senso di appagamento per quanto fatto in questa stagione.

Una stagione durante la quale il Losanna ha dimostrato di aver imparato dagli errori del passato – non è stato allontanato Ville Peltonen in autunno quando i risultati erano negativi – e durante la quale è stata raggiunta per la prima volta nella storia la semifinale di playoff!

Già solo questo basterebbe per rendere la stagione dei Leoni Vodesi positiva.

Poi però abbiamo tutti la memoria corta… ed allora tendiamo a concentrarci unicamente su dei playoff che forse, nonostante la semifinale raggiunta, potevano andare meglio. Foss’anche solo dal punto di vista delle prestazioni che a tratti sono parse senza emozioni. E foss’anche solo per il fatto che ci sono volute ben 7 partite per avere la meglio sul Langnau nei quarti di finale.

Quì però casca l’asino. E si deve toccare il punto della “mentalità vincente”. La mentalità vincente non è qualcosa che compri al mercato ma è qualcosa che costruisci negli anni… sia dentro che fuori dal ghiaccio. Non è certo un caso se solamente quattro squadre hanno vinto il titolo nelle ultime 20 stagioni.

Il Losanna questa mentalità vincente la sta costruendo. Ci sono le ambizioni, ci sono i giocatori, ci sono le persone giuste al posto giusto… e le esperienze di queste stagioni – quarti di finale nel 2017, playout nel 2018, semifinale nel 2019 – serviranno proprio a costruire la mentalità vincente.

La mentalità vincente è quella “cosa” che ti permette di fare quell’ultimo passo. Quel passo che tramuta una stagione positiva in una stagione memorabile. Ed il Losanna si sta avvicinando sempre di più!


LA REGULAR SEASON

Un inizio di stagione quasi disastroso – 3 vittorie nelle prime 11 partite – e forse anche la tentazione di separarsi da Ville Peltonen. Poi la grande ripresa, 9 vittorie nelle successive 10 partite, e la sensazione che tutto sarebbe stato facile. A seguire, lunghe strisce positive… alcune strisce negative… insomma, la Regular Season del Losanna è stata una vera e propria montagna russa. Una montagna russa che, visto anche l’estremo equilibrio del campionato, ha comunque permesso ai Leoni Vodesi di concludere al terzo posto in classifica!

PLAYOFF

Losanna HC – SCL Tigers 4-3

EV Zugo – Losanna HC 4-1

Nonostante la storica semifinale raggiunta, paradossalmente c’è una certa qual sensazione di delusione. Il Losanna non è riuscito ad aumentare il suo livello di gioco durante i playoff e soprattutto troppo spesso è parso giocare senza le necessarie emozioni. Quando i boys di Peltonen hanno saputo fare è bastato per avere la meglio, pur se dopo 7 partite, contro il Langnau. Non è invece bastato per impensierire il fortissimo Zugo.


L’ANALISI

Vediamo ora alcune cose che secondo noi hanno funzionato in questa stagione ed a fare da contr’altare alcune cose che invece non hanno funzionato.

COSA HA FUNZIONATO

Il carattere

Il Losanna ha iniziato malissimo il campionato poi si è rialzato. Poi è caduto… e si è rialzato nuovamente. E via così un pò per tutta la stagione. Il tutto, senza cambiare allenatore. Questa a nostro parere è una grande dimostrazione che la squadra ha davvero un grande carattere e che il gruppo è rimasto unito anche nei momenti difficili.

La difesa

Quando il Losanna ha seguito il sistema di gioco alla lettera, riusciva davvero a snervare gli avversari. Nei giorni migliori infatti, i Leoni Vodesi sono stati davvero estremamente solidi in zona neutra ed in zona difensiva e questo è molto positivo. Non per niente, i boys di Ville Peltonen hanno avuto la quarta miglior difesa al termine della Regular Season. Non dimentichiamo inoltre che il posizionamento quasi sempre perfetto, ha permesso ai giocatori di bloccare un numero infinito di tiri.

Rendimento casalingo

Se escludiamo la prima fase di campionato negativa, il Losanna è stato spesso e volentieri intrattabile a Malley 2.0. I Leoni Vodesi hanno avuto il 4° miglior rendimento casalingo del campionato e con due vittorie in più – magari nelle prime fasi – sarebbero stati in assoluto la miglior squadra casalinga della lega. Insomma, Malley 2.0 è stato un fortino e la speranza è che la prossima stagione nella nuova pista si possa confermare questa tendenza.

La stagione nel suo insieme

Terzo posto al termine della Regular Season… prima storica semifinale di playoff raggiunta… la stagione nel suo insieme è stata davvero molto positiva per il Losanna. I Leoni Vodesi non nascondono certo le loro ambizioni, vogliono diventare una grande squadra. Ebbene, questa stagione ha fatto capire che stanno andando nella giusta direzione.

COSA NON HA FUNZIONATO

Mancanza piano b

Abbiamo avuto molto spesso l’impressione che il Losanna non avesse un piano-b da utilizzare nei momenti di difficoltà. O in altre parole, raramente i giocatori sono “usciti dagli schemi” ma hanno sempre seguito il sistema di gioco alla lettera. Questo è stato un limite, specialmente nei playoff. A noi inoltre, non piace molto il sistema di gioco “Finlandese”… ma questa è puramente un’opinione personale, pertanto opinabile.

Mancanza continuità

Il Losanna ha avuto davvero molti alti e bassi in stagione. Ha avuto periodi estremamente positivi e periodi estremamente negativi. Come abbiamo già avuto modo di dire, i Leoni Vodesi hanno vissuto la loro stagione come fossero stati sulle montagne russe.

Rendimento fuori casa

Tanto il rendimento interno è stato positivo, tanto il rendimento esterno è stato nell’insieme negativo. Di fatto, solamente Ginevra Servette, Lugano e Rapperswil hanno conquistato meno punti in trasferta rispetto ai Leoni Vodesi. Le cose sono migliorare solo nel finale di Regular Season – quando il Losanna ha vinto 5 delle ultime 6 partite fuori casa – altrimenti solamente il Rapperswil avrebbe avuto un rendimento esterno peggiore.

Emozioni e gioco fisico

Troppo spesso a nostro parere sono mancate le emozioni e nei playoff pure il gioco fisico. Non stiamo dicendo che la truppa di Ville Peltonen avrebbe dovuto essere una banda di cannibali… ma a nostro parere a volte il gioco fisico e duro – ancorché corretto – può permettere di cambiare i momentum negativi, specie nei playoff. Insomma, la disciplina è cosa buona… ma il troppo stroppia.


LE 3 STELLE DELLA STAGIONE

Dustin Jeffrey

Dustin Jeffrey è uno dei migliori giocatori del campionato ed ha fornito ottime prestazioni durante tutto l’arco della stagione. E le cose avrebbero potuto andare ancora meglio… Dustin infatti, si è infortunato ben due volte. Una volta in Regular Season, ed il Losanna ha fatto comprensibilmente di tutto per riaverlo al più presto. Una seconda volta poi proprio alla vigilia della semifinale, e questo è stato davvero un brutto colpo. Ma Dustin Jeffrey ha avuto una stagione complessivamente ottima!

Christoph Bertschy

Non giriamoci tanto intorno, ad inizio stagione Christoph Bertschy non ha giocato ad altissimi livelli. Poi però, dopo un periodo di adattamento è cresciuto di partita in partita ed è diventato uno dei veri pilastri dell’attacco del Losanna! La sua velocità e la sua determinazione sono state fondamentali per i Leoni Vodesi in zona offensiva. Inoltre, ha pure collezionato 33 punti in 50 partite. Non vediamo l’ora di vederlo all’opera la prossima stagione!

Lukas Frick

Anche lui inizialmente è stato un pò in ombra… poi, forse anche un pò “grazie” all’infortunio di Jonas Junland, è cresciuto parecchio. A partire dal mese di gennaio è stato davvero impressionante! Spesso e volentieri è stato l’immagine perfetta della solidità difensiva del Losanna, inoltre ha giocato degli ottimi playoff!

LA RIVELAZIONE

Tyler Moy

Quando è arrivato a Losanna ad inizio Novembre, in pochi conoscevano Tyler Moy… ci ha messo ben poco a farsi conoscere! Tyler si è rivelato essere una vera e propria macchinetta da tiro con un ottimo fiuto per il gol. Con il passare della stagione poi, il suo rendimento è un pò calato ma è comprensibile visto che stiamo pur sempre parlando di un ragazzo di 23 anni alla sua prima esperienza in Svizzera. Anche nel suo caso, non vediamo l’ora di vederlo all’opera la prossima stagione!

LA MENZIONE SPECIALE

Il club

Il club è ambizioso ed ha costruito una rosa davvero valida che ha permesso di completare, a livello di risultati, la miglior stagione della storia. Inoltre, forse anche memore della scorsa stagione, la dirigenza non ha licenziato Ville Peltonen dopo il pessimo inizio. Ed ora arriva la pista nuova… insomma, a Losanna stanno lavorando davvero bene!


LA STAGIONE IN NUMERI – LE STATISTICHE

GOL FATTI & GOL SUBÌTI

5° miglior attacco del campionato… 3a miglior difesa… numericamente, il Losanna è stato ottimo anche se poi i numeri sono peggiorati nei playoff. Da notare tuttavia che, sia durante la Regular Season e nei playoff, il Losanna ha subìto tendenzialmente molte reti negli ultimi 10 minuti di gioco. Stanchezza? Mancanza di concentrazione?

TIRI & TIRI SUBÌTI

Complessivamente il Losanna ha tirato meno dei suoi avversari sia durante la Regular Season che nei playoff. Curiosamente, sia durante la Regular Season e la Post Season i Leoni Vodesi hanno avuto tendenzialmente un picco di tiri in porta nei periodi centrali.

PERCENTUALE REALIZZATIVA & PERCENTUALE PARATE

Il Losanna ha avuto una buona percentuale realizzativa sia durante la Regular Season che i playoff, anche se nella post-season c’è stato un leggero calo. La percentuale di parate complessiva dei portieri invece, è stata eccellente durante la Regular Season ed appena discreta nei playoff.

POWER-PLAY & PENALTY-KILLING

Nell’insieme, il Losanna è stato piuttosto efficace durante le situazioni di superiorità numerica fino a prima della semifinale contro lo Zugo… Il rendimento in inferiorità numerica invece è stato discreto ma niente di eccezionale.

INDICE CORSI

(via nlicedata.com)

Sia durante la Regular Season che i playoff il Losanna ha avuto, in percentuale, un possesso disco inferiore rispetto agli avversari.


LA NOSTRA CONCLUSIONE

Noi tutti che abbiamo la memoria corta, ci ricordiamo di un quarto di finale superato a fatica contro il Langnau e di una semifinale contro il forte Zugo conclusa solamente in 5 partite. Ci ricordiamo pure che contro lo Zugo il Losanna non ha saputo portare in pista abbastanza emozioni.

Ma non è questo il modo giusto per valutare una stagione. Una stagione va giudicata nella sua interezza ed in tal senso crediamo sia giusto dire che i Leoni Vodesi hanno avuto un’ottima stagione!

Un passo avanti per diventare, per davvero, una grande squadra.

Non si può pensare di avere tutto subìto. E crediamo che le parole di Ville Peltonen rilasciate al “24heures” dopo l’ultima partita di Zugo – “non siamo ancora pronti” – siano perfette. Siamo certi che il club è ben cosciente che la strada per il successo è ancora lunga… ma da qualche parte bisogna pur cominciare, e questa ottima stagione è stata certamente una prima bella pietra!

A partire dalla prossima stagione poi, il Losanna potrà pure giocare in un nuovo impianto e questo darà certamente ancor più entusiasmo a questa piazza che per calore dei tifosi non è seconda a nessuno.

Ora è giunto il momento del meritato riposo. I Leoni Vodesi non saranno sempre riusciti a tirar fuori gli artigli – specie nei playoff – ma hanno comunque regalato ai loro tifosi una stagione per certi versi memorabile. Una stagione fatta di alti e bassi, certo… ma una stagione che deve servire quale base per costruire un futuro ancora più grande!

Buona vacanze, Leoni Vodesi!

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