Dopo ogni partita dei playoffs, fin quando almeno 4 squadre sono coinvolte, vi proporremo il nostro Top & Flop versione speciale per i playoffs.

La nostra squadra “on fire”, le nostre “tre stelle”, le “menzioni speciali”, le “sorprese” e “la delusione”. Come sempre, tra le nostre stelle non necessariamente solo i giocatori che hanno fornito le migliori prestazioni… ma coloro che, in un modo o nell’altro, crediamo siano stati i giocatori più rappresentativi.


LA SQUADRA “ON FIRE”Risultati immagini per fire gif png

Diciamo la verità… quanti di voi credevano davvero che il Bienne, dopo aver perso due partite consecutive, sarebbe potuto andare a Berna a stanare l’Orso dalla sua stessa tana?!

Quello che hanno fatto i Seeländers in gara-5 alla PostFinance Arena è stato stratosferico!

La situazione era terribilmente complicata e probabilmente nella mente dei tifosi stavano riaffiorando gli “incubi” di 12 mesi prima quando, nella stessa identica situazione, il Bienne ospitava il Lugano e venne sconfitto 4-2… lo dicevamo prima di questa partita a Berna tuttavia che le dinamiche erano completamente differenti. Inoltre, rispetto ad un anno fa, i Seeländers sono maturati molto.

Lo hanno dimostrato a Berna in gara-5. Giocare contro la truppa di Jalonen rischia di diventare frustrante… foss’anche solo per la loro fin troppo eccessiva disciplina che ti snerva. Insomma, per vincere contro gli Orsi bisogna essere infinitamente pazienti, solidi in zona difensiva, organizzati in zona neutra e… bisogna dimostrarsi veri e propri serial killer in zona offensiva.

Ebbene, i Seeländers lo hanno fatto alla perfezione. È evidente insomma che Antti Törmänen ha preparato ottimamente la partita e si è pure dimostrato intelligente facendo capire di aver imparato dagli errori delle precedenti partite!

Poi certo, quando si gioca contro il Berna è difficile dare spettacolo… questo perché la truppa di Jalonen sembra una macchina da guerra senza emozioni. Ed invece le emozioni ci vogliono nell’hockey su ghiaccio e specialmente nei playoff.

Il Bienne ne ha messe di più ed è ora meritatamente così vicino – eppure ancora così lontano… – da una finale che sarebbe storica ma che sarebbe il giusto premio per questa società che sta facendo un lavoro impressionante da anni!

Bravo, Seeländers!

LE TRE STELLE DI GARA-5

Dan Tangnes (Allenatore, EV Zugo)

Lo Zugo è la prima finalista della stagione 2018-19… complimenti vivissimi!

Ancora una volta in gara-5 contro il Losanna i Tori hanno fornito una vera ed ottima prestazione di Squadra con la S maiuscola. Nell’insieme la partita, va detto, è stata piuttosto noiosa e poco da “playoff”. Ma per questo, lo Zugo non ha nessuna colpa… non si possono infatti certo accusare i boys di Tangnes se i Leoni Vodesi hanno dimenticato i loro artigli nel Canton Vaud ed hanno giocato senza emozioni.

Detto questo, lo ripetiamo… lo Zugo ha fornito l’ennesima prestazione da squadra vera. Pertanto, simbolicamente, premiamo l’allenatore Dan Tangnes ed indirettamente pure tutto il suo staff!

Hanno fatto un lavoro fantastico durante tutta la stagione ed hanno creato un Toro che gioca un hockey davvero accattivante, bello da vedere… e per ora, pure vincente!

Jonas Hiller (EHC Bienne)

Se qualcuno non ha un cavolo da fare – perché comunque alla fine stiamo poi sempre parlando “solo” di sport – lo preghiamo di farsi un giretto all’anagrafe per verificare se Hiller di nome fa davvero Jonas oppure… “Muro”.

Già, perché durante gara-5 alla PostFinance Arena, Hiller è stato un vero e proprio muro davanti alla porta!

Il Bienne ha giocato una buonissima partita difensiva, ma è anche giusto dire che i giocatori di movimento possono sempre giocare con fiducia in quanto sanno di avere le spalle ben coperte… Jonas Hiller infatti, da molta fiducia alla sua squadra!

Inoltre, mettere a referto uno shutout dopo che in gara-4 era stato “complice” del primo gol del Berna… beh, dimostra che Hiller ha pure una grande forza mentale.

Dustin Jeffrey (Losanna HC)

Dustin Jeffrey ha giocato a Zugo la prima partita di queste semifinali e pertanto era davvero difficile credere che potesse fare la differenza. La sua prestazione insomma, è stata complessivamente appena decente.

Non è questo tuttavia il motivo per cui abbiamo deciso di inserirlo tra le nostre tre stelle.

Lo facciamo perché vogliamo premiarlo per una stagione straordinaria ancorché sfortunata causa due infortuni, di cui uno proprio alla vigilia della semifinale. Dustin è mancato dannatamente ai Leoni Vodesi in questa semifinale.

È uno dei giocatori più forti e decisivi del campionato. Uno di quei giocatori capace di uscire dagli schemi e fare davvero la differenza. È uno dei pilastri del Losanna!

Dustin, comunque sia, si è meritato di giocare almeno quest’ultima partita della stagione!

LA MENZIONE SPECIALE PER… L’ARIA DEL NORD

Berna e Losanna

Noi siamo grandi amanti dell’inverno e del freddo, pertanto adoriamo l’aria che viene dal nord.

Tuttavia, abbiamo l’impressione che in questi playoff mancano un pò le emozioni. L’hockey su ghiaccio è uno sport fantastico, ma la nostra speranza è che non stiamo andando in direzione di un gioco basato unicamente su tattica, rigore difensivo e disciplina…

Vero che la tolleranza zero è ormai la prassi (a parte nei supplementari…). E vero pure che questo tipo di gioco può rivelarsi pagante. Però ragazzi, dove sono le emozioni? Le scazzottate? Lo ripetiamo per l’ennesima volta… non stiamo dicendo che i giocatori debbano trasformarsi in bestie che si azzannano a vicenda e si spaccano le ossa… ma un pò più di gioco fisico non guasterebbe. Del resto, fa parte dell’hockey. E sempre del resto, Bienne e Zugo hanno dimostrato che si può essere disciplinati pur uscendo un pò dagli schemi di tanto in tanto…

E allora dai, fuori gli artigli 🙂

LA SORPRESA

Sven Senteler (EV Zugo)

Sven Senteler è un ottimo giocatore ed un elemento molto prezioso a disposizione di Dan Tangnes. Durante la Regular Season inoltre, aveva collezionato 26 punti in 50 partite… di cui ben 17 reti.

In questi playoff tuttavia, prima di gara-5 contro il Losanna, Sven non aveva ancora messo a segno nessuna rete. Un problema? Non proprio… del resto a Zugo, chiunque può trasformarsi in eroe per un giorno grazie al fatto che la squadra è una Squadra vera, con la S maiuscola.

Ed ecco che allora, in gara-5 contro il Losanna, anche Sven Senteler si è sbloccato ed ha finalmente messo a segno le sue due prime reti dei playoff 2019!

LA DELUSIONE

Losanna HC

Il Losanna era con le spalle al muro e non poteva far altro che vincere a Zugo per cercare di non andare in vacanza. Visto il contesto, ci attendevamo di vedere i Leoni Vodesi ruggire, graffiare e pure mettere in mostra uno spirito combattivo senza precedenti!

Ed invece, siamo rimasti un pò delusi…

Certo, dirlo da fuori è sempre semplice. Però ci saremmo aspettati almeno, vista la situazione, tante tantissime emozioni. Ed invece, la realtà è che pareva che i Leoni avevano dimenticato i loro artigli a Losanna.

Poi certo, il Losanna nell’insieme ha disputato davvero un’ottima stagione ed avremo modo di sottolinearlo nella nostra analisi che pubblicheremo nel fine settimana. Però anche in questa gara-5 a Zugo, ci saremmo aspettati che ad un certo punto i ragazzi di Ville Peltonen sarebbero usciti un pò dagli schemi.

Non l’hanno fatto, peccato. Ma detto questo, complimenti per l’ottimo lavoro svolto durante la stagione!

Advertisement