GINEVRA SERVETTE HC – Analisi stagione 2018-19


Per analizzare la stagione 2018-19 del Ginevra Servette, una premessa è d’obbligo. Le Aquile hanno potuto giocare al completo solamente i primi 10 minuti della prima partita stagionale a Bienne lo scorso 21 settembre… Tanto ci mise infatti il nuovo straniero Tommy Wingles a farsi male causa una discata al volto. Successivamente, alla terza partita di campionato, anche il secondo nuovo straniero Lance Bouma si infortunò e addirittura la sua stagione si chiuse dopo sole due partite ed un periodo di gioco.

A seguire, a turno, si sono infortunati un po’ tutti. Chi in maniera più grave e chi in maniera più lieve. E la realtà è che al termine della Regular Season solamente Eliot Berthon ha collezionato 50 presenze!

Quello che non ti uccide ti fortifica, si dice… e forse proprio tutte queste costanti ed innumerevoli assenze, hanno fortificato il gruppo a disposizione di Chris McSorley che, pur con alti e bassi, non ha mai mollato dall’inizio alla fine. Anzi, proprio alla fine – ossìa nei playoff – ha trovato il modo di rendere fieri i tifosi grazie a prestazioni encomiabili ed a tratti fin anche commoventi!

Il Ginevra Servette ha vissuto davvero una stagione sfortunata. Anzi, oseremmo dire… infortunata.

Una stagione che comunque, nel complesso e date anche le circostanze, noi ci sentiamo di definire positiva. Era la stagione del grande ritorno di Chris McSorley… il vecchio volpone dell’hockey Svizzero che non smette mai di stupìre. Il “suo” Ginevra ha rischiato molte volte di cadere nel baratro… le sue Aquile sono sembrate molte volte con le spalle al muro e molte volte vicini al collasso… eppure, anche quando erano ormai “spiumate”, hanno sempre trovato il modo di risorgere, anche quando ormai tutti li davano per spacciati.

Per tirare le somme, hanno conquistato una magnifica qualificazione ai playoff all’ultimo respiro. Ed hanno dato moltissimo filo da torcere al grande favorito Berna. Insomma, una stagione “infortunata” ma anche, e soprattutto, una stagione fatta di orgoglio, passione… fierté!


LA REGULAR SEASON

È tutto iniziato a Bienne con una sconfitta per 3-0 e si è tutto concluso con un’epica vittoria all’ultima partita contro gli ZSC Lions per 3-2 che ha dato al Ginevra Servette i playoff. Nel mezzo, parecchi alti e bassi… ed in totale circa mezza stagione passata sotto la riga. Inizialmente le Aquile vincevano solo in casa (7 vittorie consecutive a les Vernets) e collezionavano sconfitte in trasferta (8 sconfitte consecutive in trasferta). Poi hanno alternato periodi positivi ad altri negativi… ed infine, le 4 vittorie in 5 partite al termine della Regular Season che hanno permesso di aggangiare i playoff all’ultimo respiro.

I PLAYOFFS

SC Berna – Ginevra Servette HC 4-2

Il quarto di finale tra Berna e Ginevra Servette è stato fantastico… sono state 6 vere e proprie battaglie. 2 volte è stato necessario un tempo supplementare per decretare il vincitore. 1 volta ne sono serviti due di tempi supplementari… Una volta, addirittura ne sono serviti tre… È insomma stata una serie poco adatta ai deboli di cuore. Alla fine si è imposto il Berna, ma le Aquile hanno venduto molto care le proprie piume!


L’ANALISI

Vediamo ora alcune cose che secondo noi hanno funzionato in questa stagione ed a fare da contr’altare alcune cose che invece non hanno funzionato.

COSA HA FUNZIONATO

Il carattere

Il Ginevra Servette non ha mai mollato. È caduto… si è rialzato… è ricaduto… si è rialzato di nuovo… sia durante la Regular Season che i playoff. Il carattere è sempre stato un marchio di fabbrica della squadra diretta da Chris McSorley e quest’anno non ha fatto eccezione. Le Aquile, pur se hanno concluso la Regular Season all’8° posto e sono state eliminate nei quarti di finale, hanno trovato il modo di rendere molto fieri i propri tifosi!

Il power-play

Le Aquile hanno avuto alcuni alti e bassi durante la stagione in termini di power-play. Ma complessivamente, quando si sono trovate in superiorità numerica sono state molto efficaci e sono state tra i migliori della lega. 20.0% di efficacia in Regular Season, 3° miglior power-play della National League. 26.3% di efficacia durante i playoff, 2° migliore della National League al termine dei quarti di finale. Insomma, i boys di McSorley hanno saputo fare la differenza in power-play.

Gli ingaggi

Gli ingaggi sono spesso cruciali nell’hockey su ghiaccio, specie nei momenti chiave delle partite. Ebbene, in tal senso, il Ginevra Servette è stata la seconda miglior squadra della National League (53.5%) dietro al Friborgo Gottéron. Tra i giocatori che si sono presentati regolarmente agli ingaggi, solamente Eliot Berthon ha avuto una percentuale di efficacia inferiore al 50.0%. Su tutti ad ogni modo, è spiccato Tanner Richard (60.6%!!).

Il finale di stagione

Il Ginevra Servette ha vinto 4 delle ultime 5 partite della Regular Season e pertanto, quando sembrava spacciato, è riuscito a conquistare in extremis i playoff. Durante i playoff stessi poi, le Aquile sono andate oltre i propri limiti ed hanno fatto tremare il Berna fino alla fine. Insomma, il finale di stagione dei boys di McSorley è stato davvero ottimo.

COSA NON HA FUNZIONATO

La difesa

Tra le 8 squadre che hanno fatto i playoff, il Ginevra Servette era quella con la peggior difesa. Di fatto, solamente le finaliste di playout Davos e Rapperswil hanno concesso in totale più reti delle Aquile. Un po’ durante tutta la stagione insomma, i boys di Chris McSorley sono stati poco efficaci difensivamente. Questo, di riflesso, ha avuto anche un impatto sul box play (79.8% che è stato il terzo peggiore della lega.

Rendimento in trasferta

Il Ginevra Servette ci ha messo 9 partite esterne per conquistare la sua prima vittoria in trasferta stagionale. Nella seconda parte della stagione poi le cose sono decisamente migliorate, e non per niente anche nei playoff le Aquile hanno vinto due partite su tre a Berna. Tutti quei punti persi fuori casa ad inizio stagione tuttavia, potevano costare davvero caro.

Mancanza strisce vittorie

Il Ginevra Servette non ha mai perso più di quattro partite consecutive questa stagione. Allo stesso tempo tuttavia, non ha nemmeno mai vinto più di quatrro partite consecutive! È insomma forse mancata una lunga striscia di vittorie positive che poteva far entrare la squadra in una spirale positva. Senza dimenticare che le Aquile avrebbero potuto scalare la classifica le Aquile e dunque evitare di vivere un finale di Regular Season in apnea.

Gli infortuni

Viene da chiedersi cosa sia successo a Ginevra in questa stagione. Gli innumerevoli infortuni hanno impedito alla squadra di trovare la quadratura del cerchio e di fatto hanno pesantemente influenzato il rendimento delle Aquile. In alcuni casi sarà stata sfortuna… in altri casi magari una gestione sbagliata della situazione e/o magari anche qualche problema legato alla condizione fisica… ma la realtà è che gli infortuni sono stati una vera e propria maledizione questa stagione a Ginevra.


LE 3 STELLE DELLA STAGIONE

Henrik Tömmernes

Al termine della scorsa stagione, forse diversi di voi si chiedevano come mai, durante l’estate del 2017, mezza Europa voleva Henrik Tömmernes. La scorsa stagione infatti, Henrik non ha fatto particolarmente faville. Questa stagione tuttavia, si è capito realmente perché, sempre nell’Europa 2017, mezza Europa voleva questo difensore! Henrik ha disputato una stagione a dir poco straordinaria, certamente il miglior difensore in National League.

Tanner Richard

Tanner Richard è veramente “tanta roba”… Qualità, classe, quantità, energia, determinazione, capacità di vincere quasi tutti gli ingaggi… Tanner ha tutto ed è un giocatore davvero dominante. Ha pure collezionato 36 punti in 49 partite di Regular Season e 7 punti in 6 partite di playoff, risultando complessivamente il Top Scorer della squadra. Davvero una grande stagione!

Robert Mayer

Durante la Regular Season, come al solito, ha alternato alti e bassi… ad un certo punto, pareva che Gauthier Descloux desse più garanzie. Nel finale di stagione però, ossìa nel momento chiave, Chris McSorley ha puntato decisamente su di lui e ci ha visto giusto! Robert Mayer ha giocato un finale di Regular Season ottimo e dei playoff a dir poco stratosferici!

LA RIVELAZIONE

Floran Douay

Purtroppo Floran Douay si è infortunato (nooo, davvero?!) a metà dicembre e la sua stagione si è conclusa lì. Fino a quel momento tuttavia, Floran era stato davvero una bella rivelazione. Aveva messo a segno 18 punti in 28 partite ma soprattutto sembrava aver fatto il tanto atteso salto di qualità. Non vediamo l’ora di vedere il 24enne Francese all’opera la prossima stagione.

LA MENZIONE SPECIALE

Chris McSorley (Allenatore)

Spesso e volentieri le minestre riscaldate ti restano sullo stomaco… Chris è tornato alla guida del “suo” Ginevra dopo una stagione di “pausa” ed in molti si chiedevano se fosse l’uomo giusto al posto giusto. Ebbene, a nostro parere sì. È l’uomo giusto al posto giusto! Sempre capace a tirar fuori il massimo dai suoi giocatori, sempre furbo come una volpe, sempre abile a trovare forti stranieri (vedi questa stagione i vari Tommy Wingels e Daniel Winnik)… insomma, sempre Chris McSorley!


LA STAGIONE IN NUMERI – LE STATISTICHE

GOL FATTI & GOL SUBÌTI

Sia durante la Regular Season che i playoff il Ginevra Servette ha segnato leggermente meno dei suoi avversari. È tuttavia interessante dare un sguardo allo sviluppo dei gol segnati e subìti sull’arco dei 60 minuti in Regular Season… come detto le Aquile sono state martoriate dagli infortuni, pertanto la condizione fisica non sarà quasi mai stata ottimale. Questo a nostro modo di vedere, si riflette anche in quel picco di gol subìti nei terzi periodi di gioco.

TIRI & TIRI SUBÌTI

Il Ginevra Servette ha tirato complessivamente più dei suoi avversari… anche in questo caso tuttavia, è interessante notare il grafico della distribuzione dei tiri con l’andare della partita. Crediamo insomma che valga lo stesso discorso – relativo agli infortuni – fatto poco fa.

PERCENTUALE REALIZZATIVA & PERCENTUALE PARATE

Il Ginevra Servette ha avuto una discreta percentuale realizzativa durante la Regular Season mentre nei playoff ha avuto a che fare con Leonardo Genoni e la stessa percentuale si è abbassata. Discorso opposto invece per la percentuale di parate, appena decente durante la Regular Season e strepitosa durante i playoff!

POWER-PLAY & PENALTY-KILLING

Come abbiamo già avuto modo di dire, il Ginevra Servette è stato molto efficace in power-play sia durante la Regular Season che durante i playoff. In inferiorità numerica invece… male la Regular Season ed ottimo durante i playoff.

INDICE CORSI

(via nlicedata.com)

Complessivamente il Ginevra Servette ha avuto un alto possesso del disco durante la Regular Season e questo è ottimo. Poi certo, evidentemente nei playoff contro il Berna la percentuale è scesa al di sotto del 50.0%…


LA NOSTRA CONCLUSIONE

Parlare con il senno di poi ha poco senso… i “se” ed i “ma” lasciano sempre il tempo che trovano. Tuttavia, ci viene realmente da chiederci cosa avrebbe potuto fare il Ginevra Servette questa stagione con anche solo un qualche infortunio in meno.

Crediamo di non sbagliare affermando che, con un pò più di “fortuna” in tal senso, le Aquile avrebbero potuto almeno tranquillamente raggiungere la semifinale.

Detto questo, è evidente che se guardiamo ai numeri puri e crudi – 8° posto in Regular Season e fuori ai quarti nei playoff – la stagione non potrebbe essere considerata soddisfacente. Però, andando oltre ai numeri, ci sentiamo di dire che la stagione della truppa di Chris McSorley nell’insieme è stata positiva!

Il Ginevra Servette ha una buona base di giocatori per il futuro. Ha dimostrato di avere un carattere sopra la media ed ha dimostrato di saper lottare contro le avversità.

Non vediamo l’ora della prossima stagione… siamo certi che non vedete l’ora nemmeno voi.

Buone vacanze, Ginevra Servette!

Advertisement