Dopo ogni partita dei playoffs, fin quando almeno 4 squadre sono coinvolte, vi proporremo il nostro Top & Flop versione speciale per i playoffs.

La nostra squadra “on fire”, le nostre “tre stelle”, le “menzioni speciali”, le “sorprese” e “la delusione”. Come sempre, tra le nostre stelle non necessariamente solo i giocatori che hanno fornito le migliori prestazioni… ma coloro che, in un modo o nell’altro, crediamo siano stati i giocatori più rappresentativi.


LA SQUADRA “ON FIRE”Risultati immagini per fire gif png

Il Bienne è la seconda squadra qualificata per le semifinali grazie alla vittoria per 4-1 nella serie contro l’Ambrì-Piotta!

È stata una serie dura, ben più dura di quanto il 4-1 possa lasciar intendere. Ed il merito è stato dell’Ambrì-Piotta, che si è rivelata essere una brutta gatta da pelare. È anche giusto dire tuttavia, che il passaggio del turno dei Seeländers non fa una grinza!

Non era semplice affrontare questa serie per la truppa di Antti Törmänen che aveva tutto da perdere. Rispetto ai playoff della scorsa stagione infatti, questa volta il Bienne era il favorito per passare il turno. Una novità per questa squadra. Inoltre, i Seeländers avevano vinto tutte e 4 le partite stagionali contro l’Ambrì-Piotta. Insomma, questi sono fattori che rischiavano di far diventare questo quarto di finale una pericolosissima arma a doppio taglio. Fattori che rendevano questa serie un vero test di maturità.

Un test superato. A pieni voti!

Sì, a pieni voti. Perché è vero che il Bienne ha fornito una prestazione di altissimo livello solamente durante gara-1… ma è altrettanto vero che l’Ambrì-Piotta ha dato molto filo da torcere. Ed è pure altrettanto vero che i boys di Antti Törmänen non hanno mai panicato nei momenti di difficoltà ed hanno sempre trovato il modo – tranne in gara-4 – di sfruttare i momenti chiave delle partite per girarle a proprio favore. E vincerle.

Questi sono segnali che fanno capire come i Seeländers sono davvero entrati in un’altra dimensione. Questi sono segnali che lasciano intendere come la truppa di Antti Törmänen ha imparato la lezione della semifinale della scorsa stagione. Questi sono segnali che stabiliscono che il Bienne è diventata a tutti gli effetti una grande squadra!

Congratulazioni!

LE TRE STELLE DI GARA-5

Heinz Ehlers (Allenatore, SCL Tigers)

Il Langnau, ai primi playoff della sua storia, era ormai con le spalle al muro. Sotto per 1-3 nella serie, reduce da 3 sconfitte consecutive, e chiamato a reagire a Malley 2.0 contro un Losanna in piena fiducia!

Vincere per guadagnarsi il diritto di giocare gara-6 giovedì sera alla Ilfishalle insomma, pareva la classica missione impossibile.

Nulla però è impossibile per i Tigrotti questa stagione! Nel momento di maggior difficoltà, i ragazzi guidati eccellentemente da Heinz Ehlers hanno fornito una vera prestazione di squadra a Losanna, una vera prestazione da playoff!

Tutti meritano applausi per questa prestazione che allunga di almeno ancora una partita la stagione del Langnau. Simbolicamente dunque, premiamo l’architetto di questa fantastica creatura che ha trovato ancora una volta il modo di graffiare e mangiarsi un secondo pezzetto di Leone!

Daniele Grassi (SC Berna)

Ancora una volta una partita pazza in questa pazza serie tra Berna e Ginevra Servette… e la prima squadra a guadagnarsi un match point è stata il Berna!

Gli Orsi – se escludiamo la seconda parte di periodo centrale… – hanno fornito nell’insieme una buona prestazione. La loro vittoria insomma, non fa una grinza. Ancora una volta tuttavia, è parso che alcuni dei volti più noti non è stato in grado di fare realmente la differenza… ed allora la differenza, ancora una volta l’ha fatta la 4a linea!

Quella nella quale gioca pure Daniele Grassi, che ancora una volta ha fornito una prestazione strappaapplausi! L’Orso Ticinese si sta rivelando essere una vera e propria risorsa per il Berna in questa serie. Durante gara-5 alla PostFinance Arena inoltre, ha segnato una fantastica doppietta.

Bravo, Daniele!

Luca Cereda (Allenatore, HC Ambrì-Piotta)

L’Ambrì-Piotta va in vacanza… ma va in vacanza a testa altissima! Anche durante gara-5 giocata alla Tissot Arena, i Biancoblù sono riusciti a vendere cara la pelle ed a trovare il modo di rendere fieri i propri tifosi!

Come nel caso del Langnau, anche per l’Ambrì-Piotta premiamo simbolicamente l’allenatore che è stato l’architetto di questa squadra che ha saputo trasformarsi nel giro di due stagioni da brutto anatroccolo della lega in un bel cigno.

Forse l’Ambrì-Piotta meritava di giocare ancora almeno una partita alla Valascia… forse l’Ambrì-Piotta non meritava di perdere questa serie 4-1… una cosa però è certa: i Leventinesi si sono guadagnati il rispetto di tutto ed fatto un’esperienza memorabile che tornerà molto, ma molto utile, in futuro.

Giù il cappello!

LA MENZIONE SPECIALE PER… I TIFOSI

I tifosi dell’Ambrì-Piotta

Al termine della partita Bienne Ambrì-Piotta i tifosi sono rimasti a cantare a squarciagola per molto tempo. Come se volessero che questa stagione non finisse mai…

Forse, a ben pensarci, l’immagine più bella della stagione dei Biancoblù è proprio questa. Un’immagine che testimonia come il rapporto tra squadra e tifo si sìa totalmente ricomposto. Ed ora sarà lunga la pausa fino a settembre, soprattutto perché l’impressione è che i tifosi non vedano l’ora che ricominci una nuova stagione!

LA SORPRESA

Arnaud Jacquemet (Ginevra Servette HC)

Il Ginevra Servette ancora una volta è stato commovente per dedizione e spirito di squadra. Non è arrivata la vittoria in gara-5 ma la serie non è finita…

Da notare che 2 delle 3 reti delle Aquile alla PostFinance Arena sono state segnate da Arnaud Jacquemet. Arnaud è un giocatore preziosissimo… ma non è certo una macchinetta da reti. Ieri sera ha giocato la sua 96a partita di playoff in carriera. Durante le prime 95, Jacquemet aveva segnato in totale 6 reti… ieri sera ne ha segnate ben 2!

LA DELUSIONE

Losanna HC

Il Losanna vincendo gara-5 contro il Langnau si sarebbe qualificato per le semifinali dei playoff. I Leoni Vodesi erano reduci da 3 vittorie, e 3 prestazioni, che hanno permesso di fare un pieno di fiducia mica da poco.

In gara-5 tuttavia, la truppa di Ville Peltonen è sembrata “spegnere” la modalità playoff ed è stata giustamente punita.

La prestazione del Losanna contro il Langnau è stata a tratti sconcertante specie per una totale mancanza di reazione, sia in termini di energia che di gioco fisico. E così ai playoff non vai lontano… il risultato? Una giusta punizione.

Anche se, lasciatecelo dire, i fischi di parte di Malley 2.0 sono stati davvero ingenerosi…

Ed ora avanti con una rischiosissima gara-6. Una gara che dovrà forzatamente essere affrontata con un’attitudine diversa. Perdere evidentemente si può, tanto più che il Langnau è una brutta gatta da pelare. Ma nei playoff, non si può prescindere dalla giusta attitudine!

Forza e coraggio, Leoni Vodesi!

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