Dopo ogni partita dei playoffs, fin quando almeno 4 squadre sono coinvolte, vi proporremo il nostro Top & Flop versione speciale per i playoffs.

La nostra squadra “on fire”, le nostre “tre stelle”, le “menzioni speciali”, le “sorprese” e “la delusione”. Come sempre, tra le nostre stelle non necessariamente solo i giocatori che hanno fornito le migliori prestazioni… ma coloro che, in un modo o nell’altro, crediamo siano stati i giocatori più rappresentativi.


LA SQUADRA “ON FIRE”Risultati immagini per fire gif png

La perseveranza paga… non c’è modo migliore di descrivere la prima vittoria dell’Ambrì-Piotta nei playoffs da 4’753 giorni a questa parte!

Tanto infatti è passato da quella vittoria 5-4 conquistata a Lugano l’11 marzo 2006 fino alla vittoria 2-1 conquistata ieri sera contro il Bienne. Una vittoria, quest’ultima, che può essere l’inizio di una rimonta ma che ad ogni modo è una meritata ciliegina sulla torta di questa memorabile stagione.

Ma dicevamo: la perseveranza paga. Il duro lavoro pure. Luca Cereda lo ripete allo sfinimento da quando è stato nominato allenatore dell’Ambrì-Piotta… e per l’ennesima volta le sue parole si sono rivelate esatte!

Prendiamo gara-4 vinta contro il Bienne… I Leventinesi hanno fornito davvero un’ottima prestazione di squadra, come nelle ultime due partite del resto. La differenza è che questa volta oltre al cuore ed al sistema di gioco, i boys di Cereda sono pure riusciti – grazie forse anche agli insegnamenti delle precedenti partite di questa serie – a dimostrarsi smaliziati e capaci di sfruttare i momenti chiave!

Questo ha permesso alla Valascia, alla sirena finale, di poter intonare una delle “Montanare” più emozionanti degli ultimi anni.

Poi certo, nonostante tutto, sarà dura se non durissima riuscire a girare questa serie, ma i giocatori hanno trovato ancora una volta il modo di rendere fieri i propri tifosi! Si sono dimostrati ottimi studenti con una facilità e velocità d’apprendimento fuori dal comune.

Ed ora avanti con gara-5. Con la consapevolezza di poter fare ancora qualcosa di grande. Con la consapevolezza di continuare a far sognare i tifosi. Con la consapevolezza, soprattutto, che la perseveranza ed il duro lavoro pagano… e se ulteriori frutti non verranno raccolti questa stagione, tutto quanto seminato fino ad ora verrà raccolto in un futuro prossimo.

Perché indipendentemente da tutto, questo Ambrì tutto cuore, lavoro e dedizione, ha finalmente un futuro!

LE TRE STELLE DI GARA-4

Dan Tangnes (Allenatore, EV Zugo)

Lo Zugo si è imposto dopo oltre 95 estenuanti minuti di gioco a Lugano e si è dunque qualificato meritatamente per le semifinali!

I Tori si sono dimostrati la squadra più forte e migliore. Punto. Hanno fornito davvero ottime prestazioni di squadra ed hanno sempre trovato il modo – in una maniera o nell’altra – di ferire ed incornare il Lugano anche nei momenti di difficoltà.

Insomma lo Zugo non è solo talento sulla carta… ma è una Squadra vera. Con la S maiuscola. Pertanto, simbolicamente, crediamo sia giusto premiare l’architetto di questa creatura. L’allenatore Dan Tangnes!

Questo Zugo sembra avere qualcosa di davvero diverso da quello del passato… e siamo certi che il lavoro dell’allenatore e del suo staff hanno a che vedere parecchio con questa mutazione che può trasformare i Tori da “eterne promesse” a “vincenti”!

Jonas Junland (Losanna HC)

Il Losanna ha vinto 2-1 gara- 4 a Langnau ed è ora ad un solo passo da una storica semifinale. La prestazione dei Leoni Vodesi alla Ilfishalle è stata impressionante per intelligenza, solidità, calma e capacità di ripartire e colpire nei momenti chiave!

I Tigrotti si sono rivelati essere ancora una volta una brutta gatta da pelare. Ma il Leone affamato ha ruggito e si è mangiato un terzo boccone…

Tra il branco di Leoni affamati, certamente ha spiccato Jonas Junland. Il quale, rientrato non molto tempo fa da infortunio, cresce di partita in partita ed è un vero pilastro della difesa! Le sue prestazioni sono quasi esenti da errori… inoltre, riesce sempre a fare la cosa giusta al momento giusto. Specie quando si tratta di far ripartire le azioni e durante le situazioni di superiorità numerica.

Il Losanna sprizza talento da tutti i pori. Jonas pure!

Daniele Grassi (SC Berna)

Il Berna ha pareggiato la serie grazie alla vittoria 2-1 conquistata a les Vernets. La prestazione tuttavia, fatta eccezione per buona parte del periodo centrale, ancora una volta non è stata perfetta. Di fatto questa squadra, che va detto è molto solida, sembra non essere ancora entrata in modalità “playoffs”…

C’è però qualcuno che è in modalità playoffs. E stiamo parlando di Daniele Grassi! A Ginevra ha segnato l’importante gol d’apertura… ma soprattutto, ci ha messo molta intensità ed anche una giusta dose di gioco fisico!

Di fatto tutta la sua linea – quella formata da Grassi, Heim e Brügger – è stata una delle note più positive della serata per gil Orsi. Che sembrano sempre comunque un po’ rintanati nella loro tana… un giocatore come Grassi, spesso sottovalutato, può indicare la via ai compagni per quanto riguarda l’attitudine!

LA MENZIONE SPECIALE PER… GLI ARBITRI

Mark Lemelin & Alex Dipietro

Giovedì 14 marzo 2019… Mark Lemelin e Alex Dipietro erano gli arbitri della partita Berna vs Ginevra Servette che si è conclusa con la vittoria delle Aquile dopo 95 minuti e 49 secondi di gioco. Poi, Sabato 16 marzo 2019… sempre Mark Lemelin e Alex Dipietro erano gli arbitri della partita Lugano vs Zugo che si è conclusa con la vittoria dei Tori dopo 95 minuti e 33 secondi.

In altre parole, questi due gentil signori sono rimasti in pista 191 minuti e 12 secondi nel giro di due giorni. Alla faccia del record stabilito da Henrik Tömmernes di una quarantina di minuti 🙂

Crediamo che oggi questi due arbitri non vogliano sentir parlare di hockey o di qualsiasi cosa ad esso collegata… ma indipendentemente dalle loro prestazioni arbitrali, sono stati davvero eroici!

LA SORPRESA

Sandro Zurkirchen (Losanna HC)

Sandro Zurkirchen è un ottimo portiere e non è dunque certo una sorpresa. Piuttosto la sorpresa è che inizialmente sembrava dover essere la riserva di Lukas Boltshauser ma che poi – va detto, anche “grazie” all’infortunio dell’ex portiere del Kloten in stagione – ha saputo cogliere l’attimo ed ora nei playoffs Ville Peltonen ha deciso di puntare su di lui!

Anche durante gara-4 a Langnau Sandro si è rivelato essere estremamente affidabile. Ed anzi, ha fornito una prestazione davvero eccellente!

LA DELUSIONE

HC Lugano

No, il Lugano non è la delusione per quanto visto durante gara-4 contro lo Zugo. Anzi, è giusto dire che i Bianconeri hanno concluso il loro campionato comunque lottando fino alla fine per cercare di compiere la missione impossibile chiamata “rimonta”…

Però la realtà dei fatti è che il Lugano è la prima squadra ad essere in vacanza. Punto. Ed il fatto è pure che i Bianconeri non perdevano 4-0 una serie di playoffs dai quarti di finale del 2010 quando vennero sconfitti per 4-0 dal Berna.

Per il Lugano si è dunque chiusa nel peggior modo possibile questa stagione che in realtà non è mai decollata per davvero. Eravamo e restiamo convinti che i Bianconeri sono squadra da playoffs… eravamo e restiamo convinti che potevano fare molto di più in questa stagione. Eravamo e restiamo convinti che, nonostante tutte le difficoltà, questa squadra poteva fare strada.

Poi certo, trovarsi davanti uno Zugo stratosferico è un fattore su cui non si può avere impatto. E forse è l’unica vera ragione per questa fine di stagione anticipata… ma questi terribili e crudeli playoffs verranno certamente utili la prossima stagione quando ci sarà una grande voglia di riscatto.

Buone (sgradite anticipate) vacanze, Lugano!

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