Dopo ogni partita dei playoffs, fin quando almeno 4 squadre sono coinvolte, vi proporremo il nostro Top & Flop versione speciale per i playoffs.

La nostra squadra “on fire”, le nostre “tre stelle”, le “menzioni speciali”, le “sorprese” e “la delusione”. Come sempre, tra le nostre stelle non necessariamente solo i giocatori che hanno fornito le migliori prestazioni… ma coloro che, in un modo o nell’altro, crediamo siano stati i giocatori più rappresentativi.


LA SQUADRA “ON FIRE”Risultati immagini per fire gif png

Impressionanti? Commoventi? Straordinari? Strepitosi? Uniti? Scegliete voi… di fatto, tutti questi aggettivi possono essere utilizzati per descrivere la truppa di Chris McSorley!

Il Ginevra Servette, qualificatosi ai giochi per il titolo all’ultimo respiro, sta realmente rendendo fieri i suoi tifosi. Ma quanto fatto in gara-3 alla PostFinance Arena di Berna va oltre allo sport. È stata una battaglia di nervi, una lotta contro la stanchezza, una serata vissuta sul filo di lana che ci ha fatto ricordare – se ce ne fosse stato bisogno – perché amiamo così tanto l’hockey su ghiaccio!

Le Aquile avevano vinto gara-1 ed avevano poi perso in maniera crudele gara-2… Alla fine del periodo centrale di gara-3 poi, gli Orsi erano avanti per 2-0 e sembravano aver trovato il modo di tarpare le ali alle Aquile… ed invece i rapaci di Chris McSorley hanno ancora una volta trovato dentro di loro la forza di reagire. Di pareggiare nei primi istanti di terzo periodo… ed infine di vincere la partita dopo 95 minuti e 49 secondi di gioco!

I giocatori, tutti, si stanno rivelando degli indomiti guerrieri capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo e capaci di far commuovere gli appassionati di sport.

Il Ginevra Servette sta facendo qualcosa di davvero epico. Non importa come andrà a finire questa serie dei quarti di finale… le Aquile, che hanno potuto giocare al completo solamente i primi 10 minuti della prima partita della stagione in Settembre a Bienne, stanno facendo sognare i tifosi e non mollano mai. Ma proprio mai!

Clap, clap, clap!

LE TRE STELLE DI GARA-3

Il Losanna si è imposto contro il Langnau ed ha dunque dimostrato di essersi messo alle spalle la sconfitta rimediata contro i Tigrotti in gara-1. La prestazione dei Leoni Vodesi contro un buon Langnau è stata ottima. E la prestazione di Christoph Bertschy è stata strepitosa!

Christoph non aveva iniziato alla grande la stagione… È molto probabile che il 24enne Svizzero ha dovuto riadattarsi all’hockey Europeo dopo aver passato 3 stagioni oltre oceano.

La sua stagione tuttavia è stata un crescendo continuo. Già nella seconda parte di Regular Season ha giocato piuttosto bene… in questi playoffs poi, è letteralmente sbocciato come questa odiosa primavera anticipata!

La primavera anticipata è davvero odiosa per noi… il Losanna invece, si gode la “fioritura” di questo giovane campione!

Jason Fuchs (EHC Bienne)

Il Bienne ha ancora faticato… ma ha ancora vinto ed è ora ad un solo passo dal conquistare una seconda semifinale consecutiva!

I Seeländers sembrano aver imparato la lezione dalla semifinale della scorsa stagione persa contro il Lugano in maniera rocambolesca. Questa esperienza gli permette infatti oggi di essere cinico e di saper vincere anche nelle serate meno positive.

Poi certo, per vincere le partite servono le reti. Ed in questi playoffs c’è un giocatore che di reti ne sta segnando davvero parecchie… stiamo parlando di Jason Fuchs, il quale non perde occasione per punire i suoi ex compagni di squadra ed ha segnato fino ad ora 4 reti in 3 partite. Di cui 2, decisive, in gara-3… la sua velocità, la sua intelligenza e la sua capacità di segnare stanno facendo impazzire l’Ambrì-Piotta!

Sven Leuenberger (EV Zugo)

E per la seconda volta in tre partite, inseriamo Sven Leuenberger tra le stelle! Meritatamente… la partita tra Zugo e Lugano è stata a modo suo pazza. I giocatori chiave dei Tori hanno comunque fatto la differenza e garantito una terza vittoria che significa essere ad un solo passo dalla semifinale.

Tra tutte le stelle dello Zugo poi, è giusto inserire questo giovane che sta brillando di luce vera. Stiamo evidentemente parlando di Sven Leuenberger il quale, come abbiamo già avuto modo di dire, sta disputando i primi playoffs della sua carriera.

Una carriera che, alla luce di queste prestazioni, possiamo certamente dire che sarà brillante! La personalità di Sven, unita al talento ed all’intelligenza, lo rendono un giocatore già pronto per giocare un ruolo chiave per la squadra anche se ha solamente 20 anni.

Dan Tangnes gli concede lentamente sempre più spazio sul ghiaccio… non è un caso. Perché Sven è l’ennesimo gioiello della EVZ Academy!

LA MENZIONE SPECIALE PER… AMIAMO L’HOCKEY SU GHIACCIO

SC Berna vs Ginevra Servette HC

La partita tra Berna e Ginevra Servette ci ha ricordato – se proprio era necessario – il motivo perché amiamo l’hockey su ghiaccio!

Gara-3 giocata alla PostFinance Arena è durata quasi 100 minuti ed ha messo a dura prova il cuore degli spettatori e la tenuta fisica dei giocatori. Incluso tale Henrik Tömmernes che è rimasto in pista per 40 minuti e 56 secondi.

Emozioni, imprevedibilità, tensione, battaglia di nervi, spettacolo… in altre parole, hockey su ghiaccio!

LA SORPRESA

Patrick Incir (HC Ambrì-Piotta)

Ancora una volta l’Ambrì-Piotta ci ha messo l’anima… ancora una volta l’Ambrì-Piotta ha venduto carissima la pelle… ma ancora una volta non è bastato per mettere fine alla maledizione Bienne.

I boys di Luca Cereda ad ogni modo hanno poco da rimproverarsi. Ci hanno messo in pista davvero tantissima energia. Ad immagine di Patrcik Incir, che a 24 anni sta disputando i primi playoffs in LNA della carriera! Così come tanti suoi compagni…

LA DELUSIONE

SC Berna

No, il Berna proprio non riesce a decollare… intendiamoci, gli Orsi hanno ancora tutto il tempo per ribaltare questa serie e pure per andare a vincere il titolo. Ma la realtà è che non riescono a trovare il modo per tarpare le ali alle Aquile.

Inoltre, cosa più preoccupante, i boys di Kari Jalonen soffrono di improvvisi cali di concentrazione che stanno costando davvero carissimo…

Prendiamo gara-1… dove hanno subìto 2 gol nei primi 10 minuti ed hanno perso la partita. Prendiamo gara-2… dove hanno subìto 2 gol negli ultimi 10 minuti ed hanno sprecato energie per andare a vincere all’overtime. Prendiamo infine gara-3 di ieri sera… un ottimo periodo centrale vanificato in meno di 2 minuti in entrata di terzo periodo e poi sappiamo tutti com’è finita.

Insomma, è innegabile che il Berna ha molto talento. Ma l’Orso sembra imprigionato nella sua stessa tana… è ora di uscirne. In tutti i sensi.

Coraggio Orsi!

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