Dopo ogni partita dei playoffs, fin quando almeno 4 squadre sono coinvolte, vi proporremo il nostro Top & Flop versione speciale per i playoffs.

La nostra squadra “on fire”, le nostre “tre stelle”, le “menzioni speciali”, le “sorprese” e “la delusione”. Come sempre, tra le nostre stelle non necessariamente solo i giocatori che hanno fornito le migliori prestazioni… ma coloro che, in un modo o nell’altro, crediamo siano stati i giocatori più rappresentativi.


LA SQUADRA “ON FIRE”Risultati immagini per fire gif png

Lo Zugo ha dato una seconda incornata! Si è imposto per 5-1 a Lugano dove ha dominato la partita e si è meritatamente portato sul 2-0 in questa serie dei quarti di finale!

Quando si pensa allo Zugo si pensa un po’ sempre alla squadra “tanto fumo, poco arrosto”. Del resto, il passato ci ha spesso insegnato che questa squadra riesce sempre – in un modo o nell’altro – a spegnersi sul più bello.

Il rischio c’è sempre… stiamo pur sempre parlando dello Zugo. Croce e delizia dell’hockey Svizzero.

Eppure sembra essere un po’ diverso questo Zugo guidato da Dan Tangnes. L’allenatore Norvegese sembra brandire un telo rosso che fa giocare ai suoi tori un gioco davvero interessante, spettacolare e che spesso e volentieri manda in confusione gli avversari… in zona offensiva i Tori fanno girare il disco che è una meraviglia e spesso e volentieri viene inoltre lasciata moltissima libertà d’azione ai difensori che diventano delle vere e proprie mine vaganti.

Soprattutto però, questa squadra sembra mentalmente pronta. I giocatori danno il massimo e si intendono a meraviglia sul ghiaccio. Prendiamo quest’ultima partita a Lugano… dopo il successo in gara-1, recarsi alla Cornèr Arena poteva risultare particolarmente complicato. Lo Zugo invece, una volta fatto “sfuriare” i padroni di casa nei primi minuti di gioco, è cresciuto con l’andare della partita e l’ha letteralmente dominata.

Insomma… davvero dei bei Tori, che saranno dannatamente difficili da abbattere!

LE TRE STELLE DI GARA-2

Beat Forster (EHC Bienne)

Il Bienne ha fatto 6 su 6 contro i Biancoblù. Si è imposto in rimonta per 3-2 alla Valascia di Ambrì ed è dunque andato avanti 2-0 nella serie!

La partita è stata complicata per i Seeländers, i quali a lunghi tratti sono stati messi sotto pressione dalla banda di Luca Cereda che ha giocato un’ottima partita. Proprio in quei momenti tuttavia, il Bienne ha potuto contare su due uomini che hanno fatto la differenza. Jonas Hiller evidentemente… ma anche e soprattutto Beat Forster!

L’esperto difensore dei Seeländers ha guidato la squadra da vero leader. Ha fornito una prestazione difensivamente solida ma, ancor più importante, ha sempre saputo quando era il caso di alzare il ritmo e quando invece era il caso di gestire il possesso del disco e calmare le acque. Dall’alto della sua esperienza insomma, ha giocato un ruolo chiave in questa gara-2.

Jonas Junland (Losanna HC)

Il Losanna ha fornito una prestazione di ottimo livello a Langnau ed è dunque riuscito a pareggiare la serie dopo la brutta serata di Sabato sera. Detto onestamente, tutti i giocatori di Ville Peltonen hanno giocato bene… ma uno è spiccato.

Stiamo parlando del difensore Jonas Junland, il quale alla Ilfishalle ha giocato una partita a nostro parere quasi perfetta!

Jonas Junland ha fornito un assist in seconda per la rete del 3-0 segnata in power-play… ma non è questo il punto. Durante tutta la partita, è stato un pilastro della difesa e l’uomo capace di far ripartire le azioni perfettamente. Si è dunque insomma dimostrato il vero fuoriclasse che è. Un difensore che farebbe comodo a tutte le squadre!

Mark Arcobello (SC Berna)

Il Berna non ha giocato una grandissima partita a Ginevra. La prestazione degli Orsi è stata comunque diversa rispetto a quella di Sabato sera… oseremmo dire che è stata fin anche più intelligente.

E beh, quando si parla di intelligenza, il collegamento con Mark Arcobello viene automatico.

Mark è quel giocatore sempre al posto giusto nel momento giusto. Magari non sempre fornisce prestazioni spettacolari… ma ogni allenatore lo vorrebbe in squadra in quanto sa che potrebbe decidere la partita da un momento all’altro. Come ieri sera a les Vernets.

Mark Arcobello ha segnato una doppietta ma soprattutto ha buttato in fondo al sacco l’unico tiro degli Orsi nel tempo supplementare dopo 5 minuti e 21 secondi… il suo gol potrebbe anche essere la svolta della serie. Perché se il Berna fosse andato sotto 0-2…

LA MENZIONE SPECIALE PER… GIOIA PER GLI OCCHI

Maglia HC Ambrì-Piotta

L’Ambrì-Piotta ha fornito una buonissima prestazione complessiva contro il Bienne che non è tuttavia bastata per evitare la sconfitta. In questo caso tuttavia, non vogliamo parlare di hockey giocato… ma delle maglie che hanno indossato i giocatori.

A noi personalmente, le “nuove” maglie dell’Ambrì-Piotta sono piaciute davvero molto. Una vera e propria gioia per gli occhi!

Complimenti all’autore.

LA SORPRESA

Sandro Zangger (Losanna HC)

C’è un giocatore di talento a Losanna che questa stagione ha giocato al di sotto delle aspettative. Forse anche per questo, lui ed il club hanno deciso di separarsi a fine stagione. Con lui che proseguirà la sua carriera a Lugano.

Stiamo parlando di Sandro Zangger. Il quale era già in cerescita nella fase finale della Regular Season… ma che ieri sera alla Ilfishalle durante gara-2 ha fornito una buonissima prestazione corredata pure dal gol dell’1-0 che si è poi rivelato essere il gol vittoria!

Un’arma in più a disposizione di Ville Peltonen.

LA DELUSIONE

HC Lugano

Il Lugano ha perso in casa contro lo Zugo 1-5… ci può stare. È giusto infatti dire che lo Zugo è squadra davvero forte. Il Lugano è sotto 0-2 nella serie… ed anche questo ci può stare. Sempre per il fatto che lo Zugo è squadra di buon livello.

Il Lugano può ancora rimontare e girare questa serie. Non è certo un segreto infatti che i Bianconeri danno il meglio proprio quando sono con le spalle al muro e sembrano avere l’encefalogramma piatto. Tuttavia… c’è un qualcosa che ci ha stupìto durante gara-2.

I ragazzi di Greg Ireland hanno iniziato piuttosto bene la partita e poi si sono spenti. Ma soprattutto, non hanno mostrato alcuna reazione nel terzo periodo di gioco!

Ci spieghiamo… i Bianconeri erano sotto 1-5 e quindi era impensabile ribaltare il risultato. Ma proprio in questi frangenti, i giocatori nei playoffs tendono ad alzare il loro livello di gioco fisico e mandare “messaggi amorevoli” agli avversari in vista della prossima partita. Ebbene, questo a Lugano non è successo.

Non stiamo dicendo che i Bianconeri avrebbero dovuto ammazzare un avversario… ma semplicemente mandare qualche messaggio per far capire di essere vivi.

Che sia stata solo una “tattica” per poi cercare di sorprendere lo Zugo giovedì sera? Ben presto avremo le risposte.

Forza e coraggio, Lugano!

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