21a Settimana – 25.02.2019 – 03.03.2019

Ecco i nostri ultimi TOP & FLOP di questa Regular Season!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Comunque andrà a finire, il Ginevra Servette merita davvero un grande applauso!

La truppa di Chris McSorley era letteralmente con le spalle al muro alla vigilia di questa settimana. E lo era ancora di più dopo la sconfitta rimediata martedì sera a Berna… una sconfitta crudele che, anche per come nata, avrebbe potuto abbattere un Toro. Evidentemente però, non ha abbattuto l’Aquila!

Già, perché il Ginevra Servette è poi andato a vincere venerdì sera a Friborgo e poi si è imposto pure in casa sabato sera contro il Bienne. Regalandosi, di fatto, una sorta di ottavo di finale dei playoffs da giocare in sfida secca tra le mura amiche contro gli ZSC Lions!

Ma torniamo agli applausi…

Le Aquile hanno dovuto convivere per tutta la stagione con un numero impressionante di infortuni. Di fatto, hanno potuto giocare al completo solamente i primi 10 minuti del debutto stagionale a Bienne… ciò nonostante, pur con tutti gli inevitabili alti e bassi sia in termini di risultati che di prestazioni, i boys di McSorley non hanno mai mollato ed hanno messo in mostra uno spirito di sacrificio e di squadra che a tratti ha avuto del commovente. Proprio come questa settimana.

Ora, nulla è deciso. Anzi, il passo più difficile sarà il prossimo. Ma comunque andrà, il Ginevra Servette sta portando a termine questa sua “infortunata” Regular Season a testa alta. I giocatori stanno dando il massimo e sono stati capaci di reagire alle avversità.

Magari non basterà per vincere il titolo. Magari non basterà per superare lo scoglio dei quarti di finale. Magari non basterà nemmeno per qualificarsi per i playoffs. Ma certamente basterà per essersi guadagnati il rispetto.

Volate, Aquile!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Toni Rajala (EHC Bienne)

Quest’ultima settimana il Bienne si è qualificato matematicamente per i playoffs grazie alle vittorie, giunte al termine di ottime prestazioni, contro Zugo e Losanna alla Tissot Arena. Poi a Ginevra, contro un avversario decisamente più affamato, i Seeländers si sono un po’ seduti… ma niente di grave.

La squadra è pronta per i playoffs. Così come è pronto Toni “on fire” Rajala!

L’attaccante Finlandese, sia contro lo Zugo e contro il Losanna ha fornito davvero delle ottime prestazioni. In zona offensiva si è dimostrato implacabile segnando in totale 3 reti – a cui ha pure aggiunto 1 assist – di cui quella messa a segno contro il Losanna assolutamente fantastica… una fucilata. Il suo tiro è stato come un razzo che è volato nella porta togliendo la ragnatela dall’incrocio dei pali!

A Ginevra poi pure lui non è stato particolarmente brillante. Ma poco importa. Toni Rajala è in grande forma ed è pronto per i playoffs!

Thomas Ruefenacht (SC Berna)

Parlando di playoffs… già settimana scorsa dicevamo che Thomas Ruefenacht stava iniziando ad annusarli e di conseguenza le sue prestazioni erano molto migliorate. Beh, questa settimana lo ha in tutto e per tutto confermato!

Thomas questa settimana ha messo a referto 3 reti ed 1 assist. Ma soprattutto, si è dimostrato l’animale da playoffs qual’è!

Il Berna ha dapprima battuto in rimonta il Ginevra Servette. In seguìto ha vinto pure contro gli ZSC Lions al termine di una partita che, per 2 periodi e qualche minuto, ha visto gli Orsi fornire una delle migliori prestazioni stagionali in termini di spirito combattivo. Per finire, la capolista ha perso a Langnau ma ci poteva stare.

Thomas Ruefenacht ha giocato un grande ruolo. Il Berna, che a nostro parere continua a non avere un piano b, ha bisogno della sua energia, della sua personalità e del suo carisma come il pane. È un giocatore, a nostro parere, imprescindibile per avere successo nei giochi per il titolo.

E Thomas ora c’è. Eccome se c’è!

Luca Cereda & Heinz Ehlers (Allenatori, HC Ambrì-Piotta & SCL Tigers)

Ok, ok, ok… non prendetevela, sappiamo che le stelle dovrebbero essere tre 🙂 Ma per questa settimana abbiamo voluto fare un’eccezione. Ci sono infatti due personaggi ex aequo quali “stella della settimana”.  Stiamo parlando di Luca Cereda e Heinz Ehlers, che hanno portato l’Ambrì-Piotta ed il Langnau ai playoffs!

Che poi, a dirla tutta, sarebbe giusto menzionare anche tutti coloro che dentro e fuori dal ghiaccio lavorano con loro. Ma non c’è sufficente spazio per nominare tutte le persone che hanno regalato un sogno ai tifosi Leventinesi ed a quelli dell’Emmental.

Simbolicamente allora, abbiamo scelto i due allenatori. I quali sono stati capaci di portare ai giochi per il titolo due squadre che, alla vigilia di questa stagione, in molti vedevano a lottare con il Rapperswil per evitare l’ultimo posto in classifica.

Sia Ambrì-Piotta che Langnau hanno dimostrato una costanza invidiabile per tutta la Regular Season specie dal punto di vista dell’atteggiamento, della determinazione e della voglia di andare oltre i propri limiti. Ed entrambe le squadre, sono state giustamente premiate.

Ottimo lavoro!

LA MENZIONE SPECIALE PER… CI MANCAVI

Roman Cervenka (ZSC Lions)

Roman Cervenka si è infortunato a Novembre… la diagnosi? Una trombosi al polpaccio. Insomma, si pensava che la sua stagione era ormai già finita. Ed invece…

Ed invece ultimamente è tornato ed è tornato immediatamente a fare quello che gli riesce meglio. Ossìa a fare punti! Ne ha già fatti parecchi… e complessivamente, pur avendo giocato in totale solamente 21 partite, è il 7° miglior marcatore della squadra. Addirittura il primo per media punti a partita (0.90).

Ci sei mancato, Roman. Bentornato!

LA MENZIONE SPECIALE PER… IL CAPITANO

Alessandro Chiesa (HC Lugano)

Il Lugano questa settimana si è qualificato matematicamente per i playoffs ed ha dunque potuto tirare un grosso sospiro di sollievo. Dapprima ha fornito due ottime prestazioni contro Friborgo Gottéron e Zugo, vincendo entrambe le partite. Poi, per non farsi mancare nulla e per dimostrare e che questa squadra è capace di tutto ed il contrario di tutto, è andato a perdere malamente a Davos.

Tra i grandi protagonisti ad ogni modo c’è il Capitano Alessandro Chiesa che a momenti pare in tutto e per tutto assatanato! Forse anche perché dopo aver mancato i playoffs la scorsa stagione per infortunio, non aveva nessuna intenzione di mancarli di nuovo per altri motivi.

Sta di fatto che Alessandro è un vero trascinatore. Ringhia e morde a tutto quanto gli capita a tiro, ci mette un impegno impressionante e di tanto in tanto segna pure qualche punto pesante…

Insomma, Capitano. Con la C maiuscola!

LA SORPRESA

Gian-Marco Wetter (HC Davos)

Vitolinsh sta facendo un grande lavoro di fondo a Davos per cercare di portare in porto questa stagione nella miglior maniera possibile. Gli va dato atto che sta riuscendo a dare un’anima alla squadra, complimenti!

Inoltre, l’allenatore sta cercando di buttare nella mischia qualche giovane di belle speranze che venga buono per il futuro. Come Gian-Marco Wetter.

Il 18enne attaccante ha fatto il suo esordio martedì sera a Rapperswil. Ed è stato un esordio da sogno! Il Davos infatti ha vinto la partita per 3-1 e Gian-Marco ha messo a segno la sua prima rete in LNA della carriera!

Questo è quello che si chiama un esordio da sogno. Avanti così, Gian-Marco!

LA DELUSIONE

HC Friborgo Gottéron

Da top a flop… il Friborgo Gottéron era la nostra squadra “top” della scorsa settimana, meritatamente. Ed è invece ora la nostra squadra “flop”, altrettanto meritatamente.

I Dragoni questa settimana dovevano affrontare Lugano e Ginevra Servette in casa oltre che Losanna in trasferta. Era insomma una ghiotta occasione per conquistare sufficienti punti per qualificarsi ai playoffs.

Com’è andata? Beh, lo sappiamo ormai tutti. La truppa di Mark French ha perso tutte le partite e dovrà ora guardarsi i playoffs in televisione. O meglio, dovrà partecipare ad un inutilissimo girone di playout. Questa è la peggior conclusione di stagione possibile.

Avremo il tempo per analizzare la stagione del Friborgo Gottéron. Per ora, ci limitiamo a sottolineare come questa settimana tutto sia andato a ramengo… il Gottéron, specie contro Ginevra Servette e Losanna, non hanno giocato poi così male. Ma gli è sempre mancata la continuità sui 60 minuti e soprattutto non è stato capace di fare “quel qualcosa in più” che avrebbe permesso di conquistare punti. E di fare i playoffs.

È tempo di riflettere e di capire come mai, dopo quella malaugurata vittoria 10-3 conquistata contro il Langnau a metà novembre, è venuta a mancare completamente la continuità. A nostro parere è un vero peccato, perché questa squadra aveva – ha – un potenziale.

Forza e coraggio Dragoni. Tempo di riflessioni e di ricaricare le batterie per la prossima stagione!

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