Il 19 Febbraio 1986, una decina di giorni prima che il Lugano conquistò il suo primo storico titolo Svizzero a Davos, è nato in Svezia un giocatore speciale. Un giocatore con un talento naturale ben al di sopra della media che può fare innamorare all’hockey su ghiaccio i ragazzini.

Stiamo parlando di Linus Klasen. Classe allo stato puro!

Dopo essere cresciuto nelle giovanili dell’Huddinge IK e, dopo aver passato parte della stagione 2004-05 oltre oceano ai Lincoln Stars (USHL), nel 2005-06 fa l’esordio in prima squadra accanto accanto a Dick Axelsson (ex Davos tra il 2014 ed il 2017) e contribuisce in maniera determinante alla promozione in Allsvenskan della squadra, la nostra LNB.

Dopo aver passato un’ulteriore stagione nella squadra dell’Huddinge IK in Allsvenskan, Linus si trasferisce al Södertälje SK nel 2007 e per la prima volta in carriera gioca in SHL, la massima divisione Svedese.

Curiosamente, la prima stagione divide lo spogliatoio con Pär Arlbrandt – 2 stagioni a Bienne tra il 2014 ed il 2016 – mentre la seconda stagione lo divide con Hannes Hyvönen che ha giocato una ventina di partite nella nostra LNA con le maglie di Friborgo Gottéron e Rapperswil.

IL TENTATIVO OLTRE OCEANO

Linus Klasen è rimasto 3 stagioni al Södertälje SK e nell’ultima stagione è stato pure il Capitano della squadra. Alla vigilia della stagione 2010-11 poi, il funambolico Svedese decide di tentare l’avventura oltre oceano. Un’avventura che è durata solamente una stagione… stagione durante la quale ha collezionato 47 presenze con i Milwuakee Admirals (AHL) al fianco del nostro Roman Josi ma anche una stagione durante la quale ha pure fatto il suo esordio in NHL con la maglia dei Nashville Predators.

IL RITORNO IN SVEZIA

Nel 2011, Linus torna in Svezia e si accorda con i Malmö Redhawks (Allsvenskan), squadra per la quale viene nominato Capitano ma dove rimane solamente una stagione prima di tornare in SHL. Da protagonista!

Tra il 2012 ed il 2014 infatti, Linus Klasen – le cui qualità erano indubbie a tutti – gioca con il Lulea HF tra gli altri a fianco di Niklas Olausson (ex Bienne), Mika Pyöräla (ex Berna), Per Ledin (ex Losanna), Linus Omark (ex Zugo) e pure il nostro Dean Kukan che è attualmente ai Columbus Blue Jackets.

Questa è stata l’ultima tappa in Svezia di questo giocatore che ormai voleva mezza Europa prima di trasferirsi a Lugano alla vigilia della stagione 2014-15!

A LUGANO…

I tifosi Bianconeri hanno imparato subìto ad apprezzarlo e Linus, alla seconda partita in LNA il 13 Settembre 2014 a Ginevra, ha messo a referto i suoi primi punti. Il Lugano si era imposto per 4-3 dopo rigori a les Vernets e Klasen aveva dapprima servito il suo grande amico Fredrik Pettersson per la prima rete Bianconera della serata… poi aveva segnato la seconda rete Bianconera della serata… ed infine ha segnato uno dei rigori che hanno dato la vittoria agli ospiti!


LINK AI RIFLESSI FILMATI DEI PRIMI PUNTI DI LINUS KLASEN IN LNA (a partire dal minuto 15:00)


Da quel momento in poi, tutti hanno imparato a conoscere Linus Klasen – 250 presenze, 244 punti in LNA fino ad ora – per quello che è… ossìa un giocatore fenomenale. Che con il tempo si è fatto crescere un’inconfondibile folta barba che gli è valsa il soprannome di “Barbarossa”!

SEMPLICEMENTE, LINUS

Croce e delizia qualche volta, questo va detto. Difensivamente non è il miglior giocatore della lega (anche se questa stagione è migliorato), fisicamente la sua statura non lo aiuta ad essere dominante. Inoltre, quando le cose non vanno bene, dall’esterno pare estraniarsi dal ghiaccio a volte. Sembrerebbe essere un giocatore che ha bisogno di sentire la fiducia e deve giocare con continuità per rendere al meglio.

Ma quando viene messo nelle giuste condizioni…

È uno di quei pochi giocatori in Europa che sono davvero in grado di regalare momenti di hockey spettacolo! Non è particolarmente veloce ma ha un’intelligenza tale – ed un senso dell’hockey – che lo rendono il compagno di linea ideale.

In power-play, specie quando tutti gli altri suoi compagni si muovono rapidamente, è davvero fenomenale ed è capace di elargire passaggi al bacio che richiedono solamente di essere buttati in porta. La sua tecnica ben al di sopra della media lo rende pure un giocatore capace di saltare l’avversario senza pietà e di essere spettacolare nell’esecuzione dei rigori. Senza dimenticare che ha pure un ottimo tiro… peccato non lo sfrutti più spesso. In tal senso, potrebbe essere più egoista.

Ma lui è fatto così, prendere o lasciare. È un giocatore che se messo in condizione di rendere al meglio – così come tutti gli artisti veri – è in grado di far ammattire gli avversari e di far godere, nel vero senso della parola, tutti i suoi tifosi!

Inoltre è un giocatore estremamente corretto. Non ricordiamo, a memoria, che abbia mai commesso un fallo cattivo. Presumibilmente anche per questo motivo è un giocatore apprezzato da tutti. Senza dimenticare, e questo fattore è davvero importante, che è un vero Professionista con la P maiuscola. Basti pensare a come ha gestito la situazione durante gli scorsi playoffs – passati prevalentemente a guardare i compagni da bordo pista – o pure questa stagione quando non giocava con continuità. Insomma, non ha mai polemizzato apertamente e si è sempre comportato da signore facendosi trovare pronto quando necessario.

Il Lugano gli ha prolungato il contratto fino al 2020. Giustamente. Come dicevamo infatti, Linus è pura classe… in tutti i sensi. Sia come giocatore che come persona!

STATISTICHE CARRIERA

Aggiornate al 25.02.2019

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