19a Settimana – 11.02.2019 – 17.02.2019

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della settimana appena trascorsa!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Il Losanna ha vinto le sue due partite settimanali contro Friborgo Gottéron in casa e Rapperswil in trasferta. Ha dunque portato a 6 il numero di successi consecutivi ed ha fatto due passi – forse decisivi – in ottica qualificazione playoffs!

La truppa di Peltonen ha giocato due partite completamente diverse.

Dapprima in casa contro il Friborgo Gottéron ha disputato una partita difensivamente quasi perfetta. Riuscendo inoltre ad essere pericolosissima in fase offensiva e capace di colpire nei momenti giusti per annientare l’avversario.

A Rapperswil invece, la difesa del Losanna ha ballato un po’ troppo… ma ha potuto contare su un Sandro Zurkirchen in versione “muro”. Non si può tuttavia dimenticare che i Leoni Vodesi sulla pista della neo-promossa hanno dimostrato molta maturità e molto carattere… questi ultimi due fattori sono stati ben evidenti negli ultimi 6 minuti di gioco, quando dapprima hanno incassato il gol dell’1-1 dopo essere stati in vantaggio praticamente da inizio partita ma sono poi riusciti a trovare la forza di reagire e segnare un cruciale gol vittoria.

La squadra sembra credere ciecamente nel suo allenatore e questo porta molti frutti. Inoltre ha un carattere impressionante… Un carattere già messo in mostra ad inizio stagione quando ha saputo reagire – con le sue proprie forze – ad un avvio decisamente complicato.

Nella fase più calda del campionato poi – adesso – il Losanna ha ingranato la marcia giusta inanellando una serie di 6 vittorie consecutive che potrebbero garantire i playoffs.

Insomma, i Leoni Vodesi sono una bella realtà. Magari non sempre propongono un gioco spettacolare… ma hanno dimostrato di saper reagire alle avversità. Senza dimenticare che nelle serate buone, per gli avversari è tremendamente difficile crearsi occasioni da rete. Questo perché la truppa di Ville Peltonen è incredibilmente solida. E quando non lo è, può contare su un portiere in grande forma…

Avanti così!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Dan Tangnes (Allenatore, EV Zugo)

Lo Zugo ha vissuto l’ennesima ottima settimana. Dapprima si è imposto a Davos per 5-1 e poi ha battuto in casa il Langnau per 4-2. In entrambe le partite, i Tori hanno messo in mostra un’impressionante fiducia nei propri mezzi.

Una fiducia che gli permette di giocare con scioltezza e di non scomporsi durante i momenti complicati delle partite. Ed una fiducia che gli permette quasi sempre di fare la differenza nei momenti chiave per portarsi a casa le vittorie.

Crediamo che Dan Tangnes – con il suo staff e tutto il club – siano alla base di questa fiducia. Dan ha saputo trovare il giusto ruolo ad ogni suo giocatore per fargli esprimere al massimo le sue potenzialità. Gli attaccanti sono devastanti e pure i difensori sono lasciati relativamente liberi di prendersi iniziative offensive.

Insomma, davvero un bell’allenatore questo Norvegese!

Gregory Hofmann (HC Lugano)

Il Lugano non ha vissuto un fine settimana particolarmente positivo. Al solito la squadra ha giocato bene solo a fiammate. Questo gli ha impedito di vincere il derby in trasferta ma gli ha comunque permesso di ottenere due cruciali punti grazie alla vittoria ottenuta alla Cornèr Arena contro il Ginevra Servette.

Tra tutti questi alti e bassi… c’è un giocatore che sembra vivere di soli “alti”. Ossìa, il futuro “Toro” Gregory Hofmann.

Alla Valascia è stato l’attaccante Bianconero più pericoloso durante tutta la partita. In casa contro il Ginevra poi, è sembrato essere una delle poche luci nel buio per gran parte della partita… infine, non contento, nel finale di partita si è “sostituito” al portiere ed ha tolto (?) dalla porta un disco che potrebbe valere un’intera stagione.

Insomma, Gregory ha fatto proprio tutto. Non ci sorprenderebbe se prima della partita abbia aiutato i compagni a portare i borsoni… e se durante le pause fosse pure andato a dare una mano ai ragazzi della buvette per spillare birre!

Leonardo Genoni (SC Berna)

Il Berna questa settimana non ha fornito prestazioni particolarmente scintillanti ma questo gli è bastato per ottenere due vittorie – dapprima in casa contro il Rapperswil e poi in trasferta a Zurigo – che l’ha riportato, almeno momentaneamente, in testa alla classifica.

Le due vittorie sono dovute a tre fattori secondo noi. Il primo: la confidenza nei propri mezzi. Il secondo: la solidità difensiva. E terzo: … anche quando la squadra concede occasioni, in porta c’è un certo Leonardo Genoni!

Leonardo Genoni è semplicemente grandioso. Grazie alle sue parate ed alla sua attitudine calma riesce sempre ad infondere un’infinita fiducia ai compagni. Inoltre, come si è visto a Zurigo, quando abbassa la saracinesca è in tutto e per tutto intrattabile.

Gli Orsi sono una macchina quasi perfetta… inoltre, hanno un vero e proprio muro davanti alla porta. Un muro che si chiama Leonardo.

LA MENZIONE SPECIALE PER… SPETTACOLO ALLO STATO PURO

Serie rigori HC Lugano – Ginevra Servette HC

La partita tra Lugano e Ginevra Servette non è certamente stata l’immagine dello spettacolo. Ma la serie di rigori che ha dato il punto extra al Lugano sì…

Una serie molto lunga che è iniziata con i portieri protagonisti ma che si è poi trasformata – intervallata da un’esecuzione strappa applausi di Klasen – in una doppia sfida “Merzlikins vs Tömmernes” e “Descloux vs Fazzini”!

Sia Luca Fazzini che Henrik Tömmernes si sono dimostrati fenomenali ed hanno dimostrato di avere “due p… così”! Alla fine ad uscirne vincitore è stato il Lugano. Ma ragazzi, che spettacolo!

LA MENZIONE SPECIALE PER… POCHI, MA BUONI

Andrey Bykov (HC Friborgo Gottéron)

Andrey Bykov ha un potenziale immenso. A volte tuttavia fa prendere rabbia ai suoi tifosi in quanto appare quasi “svogliato”.

Quando però gioca come sabato sera quando il Friborgo Gottéron ha ospitato il Bienne… beh, diventa un giocatore davvero devastante. Devastante e terribilmente decisivo.

Andrey ha segnato il suo 6° gol stagionale… e per la sesta volta, il suo gol è risultato essere il gol vittoria. In altre parole, il 100% delle sue reti sono state decisive per la vittoria dei Dragoni in questa stagione.

Come si dice in questi casi? Pochi… ma buoni!

LA SORPRESA

Arnaud Riat (Ginevra Servette HC)

Arnaud Riat – fratello di Damien Riat – è un giovanissimo (19 anni) attaccante del Ginevra Servette che ha fatto il suo esordio in LNA la scorsa stagione. Tra la scorsa stagione e quella corrente, Arnaud ha collezionato in totale 17 presenze. Inclusa quella di questa Domenica alla Cornèr Arena contro il Lugano.

Durante quest’ultima partita, Arnaud ha trovato i suoi primi punti in LNA!

Dapprima ha servito ed Eliot Berthon il disco per la prima rete delle Aquile. Poi poco più tardi, ha trovato pure la sua prima rete in LNA!

È stata una Domenica pomeriggio tutto sommato deludente per il Ginevra Servette. Ma una Domenica che, in un modo o nell’altro, Arnaud Riat non dimenticherà mai. Anche se siamo certi che avrebbe preferito una vittoria della sua squadra a questo giro…

LA DELUSIONE

EHC Bienne

Il Bienne aveva iniziato alla grande il campionato! Di fatto i Seeländers sono stati la miglior squadra della LNA fino a metà Novembre… fino a quando hanno perso 5-4 dopo supplementari a Rapperswil.

Da quel momento in poi spesso e volentieri le prestazioni sono state buone ma la squadra è mancata terribilmente in continuità. Non per niente durante le prime 18 partite di campionato – ossìa fino a quella sconfitta a Rapperswil – i Seeländers avevano conquistato 2.0 punti in media a partita. In seguìto, nelle successive 26 partite, i boys di Törmänen hanno conquistato solamente 1.2 punti in media a partita.

Quest’ultima settimana poi, le cose sono andate male. Il Bienne ha dapprima perso in casa contro gli ZSC Lions e poi ha perso pure il giorno successivo a Friborgo. Queste due sconfitte, hanno portato a 3 il numero di sconfitte consecutive… ma soprattutto, stanno mettendo a rischio una qualificazione ai playoffs che sembrava ormai certa.

È ora il momento che i Seeländers tornino a far vedere quello che sono davvero capaci… forza e coraggio!

IL DUBBIO

Gol – No gol ?

Nelle fasi finali della partita tra Lugano e Ginevra Servette, con il punteggio sul 3-3, c’è stata una situazione da gol – no gol. Gregory Hofmann ha tolto dalla porta un disco che avrebbe, di fatto, dato la vittoria al Ginevra Servette.

Gli arbitri, dopo una lunga consultazione video, hanno deciso che il disco non ha toccato la seconda linea rossa. O meglio, le immagini sembrano chiarire al 99.9% che il disco quella seconda linea rossa l’ha toccata. Ma lo 0.1% di dubbio li ha obbligati a decretare un “no gol”.

L’impressione è dunque che potrebbe essere stato gol. Un episodio dubbio che rischia però di avere un peso specifico su questa stagione… potrebbe infatti valere un’intera stagione per il Lugano e rischia di costare un’intera stagione alle Aquile.

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