Ci siamo quasi… mancano una decina di partite al termine della Regular Season e questa settimana c’è l’ultima (mini) pausa dedicata alla Nazionale. Crediamo sia l’occasione giusta per dare una breve occhiata a come stanno le 12 squadre di National League e cercare di capire quali sono i punti di forza ed i punti deboli. Cercare di capire quante possibilità ci sono di fare i playoffs e quali sono i giocatori chiave da quì al termine della stagione.

EHC Bienne

Nell’insieme, il Bienne sta vivendo una buonissima stagione. Solamente per 3 giornate è stato sotto il 4° posto in classifica e per lunghi tratti nella prima parte di stagione è stato capolista della LNA. Però c’è quasi la sensazione che i Seeländers sono “incompiuti”…

Questo perché hanno dimostrato troppe volte – specie a partire dalla metà di Novembre – di essere capaci di complicarsi la vita letteralmente da soli e questo li ha portati ad essere piuttosto incostanti in termini di risultati.

Crediamo ad ogni modo che tutto questo faccia parte di un processo di crescita. La scorsa stagione è stata eccezionale e quella attuale lo può diventare altrettanto. Era però impensabile credere che tutto sarebbe andato bene dall’inizio alla fine. Bisogna inoltre considerare che ci sono parecchie squadre ambiziose in LNA… e fino ad oggi, il Bienne è la terza squadra che ha conquistato più punti!

I PUNTI DI FORZA

Il sistema di gioco

Il Bienne ha avuto parecchi alti e bassi in termini di risultati. Indipendentemente da questo, le prestazioni sono state buone la maggior parte delle volte. O meglio, i Seeländers riescono quasi sempre e comunque a crearsi sufficienti, ma soprattutto chiare, occasioni da rete per segnare e dunque per vincere le partite. Questo grazie ad un sistema di gioco molto efficace ed organizzato nel quale ogni giocatore ha un suo ruolo.

L’attacco

Conseguentemente a quanto appena scritto… il Bienne ha un ottimo attacco. Di fatto, il terzo migliore della LNA. I boys di Antti Törmänen sono capaci di andare a segno con regolarità. Vero che ultimamente il rendimento offensivo è calato leggermente… ma l’attacco resta un reparto in grado di garantire sufficiente qualità.

La prima parte di campionato

La prima parte di campionato ci ha fatto capire di cosa è capace il Bienne. Ossìa di essere potenzialmente una delle migliori squadre della lega. Inoltre, sempre la prima parte di campionato, ha permesso ai Seeländers di conquistare sufficienti punti per essere ancora attualmente al terzo posto in classifica. Attualmente sembrano esserci alcuni problemi che non possiamo giudicare dall’esterno… ma se il Bienne torna a performare come nei primi mesi di campionato, ci sarà davvero da divertirsi!

Una squadra completa

Nell’insieme, e sulla carta, il Bienne ha una squadra davvero completa. Jonas Hiller non necessita di presentazioni… la difesa ha sufficienti giocatori per essere solida e creativa allo stesso tempo… l’attacco è composto da giocatori di fantasia, giocatori che sanno segnare, giocatori difensivi e giocatori completi. Insomma, c’è davvero tutto!

I PUNTI DEBOLI

L’arte del complicarsi la vita

Il Bienne, più di ogni altra squadra, sembra avere l’arte di complicarsi la vita da solo… perde partite che sembra avere sotto controllo, perde partite che sembrano già vinte. Inoltre, spesso, si ha come l’impressione che in zona offensiva si cerca sempre quel passaggio di troppo invece di andare diretti in porta. In vista del finale di stagione e dei playoffs, sarebbe bene diventare più determinati in tal senso.

Il power-play

Il Bienne riesce spesso a far girare bene il disco in zona offensiva durante la situazioni di superiorità numerica… ma troppo spesso, non riesce a buttare il disco in rete. Non è certo un caso che i Seeländers hanno solo l’8a efficienza della LNA in power-play (17.2%).

Gli ingaggi

Gli ingaggi sono molto importanti nell’hockey su ghiaccio. Per una squadra come il Bienne, abile a far girare il disco, lo potrebbero essere ancora di più. La realtà tuttavia è che i Seeländers sono la peggior squadra della lega per ingaggi vinti (45.6%). In fase offensiva poi, le cose vanno ancora peggio… il Bienne vince solamente il 40.6% di ingaggi. Tra i giocatori che solitamente si presentano all’ingaggio in zona offensiva, solamente Marc-Antoine Pouliot ha una percentuale di riuscita superiore al 50%. Troppo poco.

Il rendimento recente

Il Bienne ha iniziato alla grande la stagione ed era capolista. Inoltre, solo per pochi giorni si sono trovati al di sotto del 4° posto in classifica. Eppure, adesso, pur se sono terzi rischiano di mancare i playoffs. Questo rischia di generare pericolosa pressione.

POSSIBILITÀ DI FARE I PLAYOFFS

85%

Il Bienne è attualmente al 3° posto in classifica ed ha tutto quello che serve per terminare la Regular Season tra le prime quattro. Certo, dare per scontata la qualificazione ai playoffs potrebbe essere pericolosissimo… è giusto avere un po’ di “sana” paura a questo punto. Se però i Seeländers sapranno tenere alta la concentrazione, i playoffs saranno raggiunti anche abbastanza agevolmente.

IL TOP SCORER

Toni Rajala – 38 punti (21G, 17A)

I GIOCATORI CHIAVE

Toni Rajala

Toni “on fire” Rajala gioca un ruolo chiave e non certamente solo perché è il Top Scorer della squadra… Quando è in forma, è devastante. È una macchinetta da gol e riesce pure a regalare momenti di hockey spettacolo!

Jonas Hiller

Jonas Hiller ha avuto i suoi alti e bassi, come tutti del resto. Ma resta uno di quei pochi portieri in Svizzera davvero capaci di vincere una partita da solo. O quanto meno di piazzare le parate giuste nei momenti giusti per aiutare la sqadra. Di certo, Jonas infonde moltissima fiducia ai suoi compagni di squadra.

Beat Forster

Beat Forster ha mancato tutta la prima parte di stagione per infortunio. È stato un brutto colpo per il Bienne. Ultimamente i Seeländers sono sembrati meno solidi e troppo distratti difensivamente… Beat Forster, una volta tornato in piena forma, potrà giocare un ruolo chiave per stabilizzare la difesa dei Seeländers. Oltre che a portare emozioni sul ghiaccio, ovviamente.

LE PREVISIONI METEO DI BIENNE

Cielo parzialmente nuvoloso…

Le ultime settimane e la recente mancanza di continuità hanno fatto sviluppare qualche nuvola sopra Bienne… Non bisogna mai dimenticare tuttavia che, escluse Berna e Zugo, ci sono parecchie altre squadre ambiziose che stanno attraversando alti e bassi. Ed il Bienne, dopo tutto, è terzo in classifica.

Buona fortuna per il finale di stagione!

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