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15a Settimana – 14.01.2019 – 20.01.2019

Vediamo quali sono i nostri ultimi TOP & FLOP dell’ultima settimana di hockey giocato nel 2018!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Siamo soliti premiare il Berna perché vince ed è dominante. Questa settimana invece, premiamo gli Orsi per altri motivi… come spesso accade, hanno vinto. Tuttavia, lo hanno fatto in maniera diversa. Dimostrando davvero parecchio carattere. E questo è molto importante in vista del prosieguo del campionato…

La truppa di Kari Jalonen ha dapprima vissuto un martedì sera molto complicato a Ginevra. Sotto per 4-1 contro un grande Servette fino a 15 minuti dal termine, è riuscita nell’impresa di ribaltare il risultato e conquistare una memorabile vittoria per 5-4 dopo supplementari.

Che dire della partita di sabato sera contro il Lugano poi? Gli Orsi hanno fornito una prestazione nell’insieme convincente. Durante la prima mezz’ora tuttavia, i Bianconeri gli hanno reso la vita complicata e Leonardo Genoni ha dovuto fare gli straordinari. La squadra però non si è mai scomposta, e dopo aver trovato il gol del vantaggio, è cresciuta con il passare dei minuti dando una grande dimostrazione di forza.

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Abbiamo spesso sottolineato come il Berna non avesse un “piano b”… però queste ultime due vittorie a nostro parere sono molto significative e promettono parecchio bene per il futuro.

Il Berna ha dimostrato di saper vincere in maniera diversa. Non solo quando parte a razzo e domina gli avversari dall’inizio alla fine, ma anche quando fatica e poi riesce a fare la differenza con il passare dei minuti.

Il tutto, grazie ad un’organizzazione di gioco praticamente perfetta. Fin troppo perfetta, sino a sfociare nella “noia” a volte per l’impressionante solidità difensiva che molto spesso non lascia spazio agli avversari.

Sta di fatto che questa squadra ha tutto. Ha reagito alla sconfitta interna contro lo Zugo andando a vincere in rimonta a Ginevra e sconfiggendo poi il Lugano in casa mettendo tra l’altro a referto l’8° shutout casalingo in 17 partite… in altre parole, quando gli Orsi giocano alla PostFinance Arena nel 50% dei casi non subiscono reti.

E siccome stiamo parlando della PostFinance Arena… sabato sera prima della partita del Lugano il club ha omaggiato tutti i giocatori che hanno vinto il titolo nella Capitale. Se la squadra continua così, l’anno prossimo saranno da aggiungere altri giocatori alla lista dei… Campioni.

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Dan Tangnes (Allenatore, EV Zugo)

Lo Zugo non si ferma più. Questa settimana ha battuto Bienne in casa per 4-1 e Friborgo Gottéron in trasferta per 3-0, ha allungato la sua serie di vittorie a 5 e si è confermato alla testa della classifica.

La squadra gioca con una sicurezza nei propri mezzi che sprizza da tutti i pori. Ci sarebbero tanti giocatori da menzionare… pertanto, simbolicamente, premiamo l’allenatore della squadra. Tale Dan Tangnes… sconosciuto ai più fino a questa stagione.

Dan Tangnes è riuscito a creare una squadra davvero forte. Una squadra che non si ferma davanti a niente. Una squadra che, nonostante gli innumerevoli trasferimenti in vista della prossima stagione, è totalmente focalizzata sull’obiettivo. Ossìa, fare il massimo prima questo campionato senza pensare al futuro. Non deve essere facile.

L’allenatore è stato capace – fino ad ora – di tenere tutti sul pezzo. Se poi riuscirà anche a trasformare i Tori da “eterne promesse” a “vincenti”… beh, a Zugo gli costruiranno una statua!

Elvis Merzlikins (HC Lugano)

Il Lugano ha vissuto nell’insieme una settimana piuttosto positiva. Dapprima, pur non convincendo appieno, ha battuto il Friborgo Gottéron in casa per 3-2. Vittoria in tutto e per tutto fondamentale. Poi la sera successiva, si è recato a Berna dove – nonostante la sconfitta – ha fornito una delle migliori prestazioni da molto tempo a questa parte.

Durante entrambe le partite, Elvis Merzlikins è stato protagonista. Contro i Dragoni ha tenuto a galla il Lugano specialmente nel periodo centrale. Contro gli Orsi poi ha fatto parecchi salvataggi da far spellare le mani dagli applausi.

Per ogni squadra che punta in alto – ed a dispetto della classifica, il Lugano punta in alto – avere un portiere di alto livello è fondamentale. Per i Bianconeri, questo vale ancora di più. Elvis Merzlikins ai migliori livelli è il portiere in assoluto più determinante della National League… questa settimana ha fatto capire che, con l’avvicinarsi dei playoffs – che in Ticino sperano evidentemente di raggiungere – lui sta alzando il suo livello. Ed allora, sono guai per tutti gli avversari…

Kevin Klein (ZSC Lions)

Venerdì sera Kevin Klein non ha giocato in quanto era malato durante la settimana… sabato sera ha invece giocato la seconda partita del week-end ed Arno Del Curto ha fatto immediatamente molto affidamento su di lui. Non è un caso.

Kevin Klein ha una classe sopraffina che gli permette di fare sempre la cosa giusta nel momento giusto anche quando la sua forma non è eccellente. Riesce sempre a trasmettere un’incredibile tranquillità ai suoi compagni.

In tal senso, vista la “focosità” di Arno Del Curto, siamo certi che il suo ruolo diventerà – se possibile – ancora più importante nei Lions. La coppia Klein – Del Curto rischia di essere devastante!

Noi onestamente siamo terribilmente felici che Kevin Klein abbia deciso di allungare la sua carriera di (almeno?) una stagione… siamo certi che anche i tifosi degli ZSC Lions la pensano allo stesso modo. Insomma, l’apporto di Klein alla squadra è impressionante.

LA MENZIONE SPECIALE PER… GUARDA CHI SI RIVEDE

Arno Del Curto (Allenatore, HC Dav… ops, ZSC Lions 🙂 )

Arno Del Curto è tornato… ed ha immediatamente catalizzato l’attenzione di tutti!

Il suo Zurigo ha giocato due partite in 24 ore contro il Langnau. Dapprima ha perso in trasferta per 0-1 e poi ha vinto in casa per 4-1. Le prestazioni, almeno attualmente, non sono la cosa più importante.

L’importante è che lui è tornato a deliziarci con quella sua smanìa di fare bene!

All’Hallenstadion sabato sera, lo Zurigo ha fornito una prestazione – in termini di combattività e dedizione – come non si vedeva da un bel po’ di tempo. Il pubblico ha apprezzato.

Insomma, ci vorrà un po’ prima che gli ZSC Lions possano davvero giocare come vuole il suo nuovo allenatore. Una cosa tuttavia, Arno è già riuscito a farla… ha riportato l’entusiasmo in una piazza che sembrava un po’ giù. Chiamalo poco…

Ben tornato, Arno!

LA MENZIONE SPECIALE PER… TANTO BISTRATTATO, MA…

Matthias Bieber (SC Berna)

Forse nessuno a Berna ha aperto una bottiglia di champagne quando ha appreso dell’arrivo di Matthias Bieber. E pure durante questa prima parte di stagione, i pareri dei tifosi nei suoi confronti sono spesso piuttosto negativi. A torto…

Certo, se qualcuno si aspettava un Matthias Bieber formato stagioni 2012-13, 2013-14 e 2014-15 in termini di punti non sarà soddisfatto. Eppure Matthias fa sempre il suo dovere e Kari Jalonen lo ha provato spesso con linee diverse.

Inoltre, ha pure saputo segnare reti “pesanti”… lo ha fatto alcune partite or sono a Davos, dove ha segnato l’unico gol nella vittoria 1-0 conquistata alla Vaillant Arena. Lo ha fatto pure questo sabato sera contro il Lugano, segnando il primo importantissimo gol nella vittoria 3-0.

Insomma, tanto bistrattato ma… il suo dovere lo fa.

LA SORPRESA

Marc Aeschlimann (HC Davos)

Il Davos ha perso sabato sera a Bienne ma Marc Aeschlimann ha comunque potuto abbozzare un sorriso dato che è finalmente tornato a segnare un gol a 452 giorni di distanza dall’ultimo! L’ultima volta che era riuscito a buttare un disco in fondo al sacco risaliva al 24 ottobre 2017.

Quel giorno Marc segnò a Losanna… ed il Davos perse 4-3. Sabato sera ha segnato a Bienne ed il Davos ha perso 4-2…

Insomma, complimenti Marc Aeschlimann! Di cuore, ti auguriamo che la prossima rete possa arrivare in una serata vincente per la tua squadra… 🙂

LA DELUSIONE

HC Friborgo Gottéron

È stato difficile nominare il Friborgo Gottéron quale delusione settimanale… i Dragoni hanno fornito nell’insieme una buona prestazione a Lugano – specie durante il secondo periodo – e contro lo Zugo hanno potuto fare poco ma non hanno mai mollato fino alla fine.

Insomma, non tutto gira per il verso giusto ma non si può nemmeno dire che la truppa di Mark French stìa fornendo contro prestazioni. Tuttavia, il Friborgo Gottéron è stata l’unica squadra questa settimana che ha perso due partite su due. Due partite tra l’altro molto importanti.

C’è ancora tutto il tempo per raggiungere l’obiettivo stagionale, ossìa il raggiungimento dei playoffs. Noi tuttavia, eravamo convinti – lo siamo tutt’ora – che questa squadra ha tutto per fare meglio di quanto sta facendo.

A partire da quella storica vittoria 10-3 conquistata contro il Langnau a metà novembre, il Friborgo Gottéron è quasi inspiegabilmente “crollato” e nelle successive 14 partite ha conquistato la miseria di 15 punti. Troppo poco.

C’è ancora tempo, ma è innegabile che il tempo stringe… insomma, è il momento di far vedere di che pasta sei fatto, Gottéron.

Forza e coraggio, Dragoni!

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