L’hockey su ghiaccio è sempre più uno sport per uomini forti, duri, alti e pesanti. A Lino Martschini, evidenemente, di queste affermazioni frega poco o nulla. Lui, alto 168cm e con un peso di 66kg (fonte: eliteprospects), fa il gigante in National League. È una sorta di folletto delle meraviglie che da anni sta facendo le fortune dello Zugo!

Vogliamo conoscerlo meglio…

È nato il 21 Gennaio 1993 a Lucerna ma di fatto è un prodotto del settore giovanile dello Zugo. Ai tempi dei Novizi, negli anni 2007 e 2008, ha giocato assieme a due giocatori che sono attualmente in LNA. Stiamo parlando di Matthias Rossi (attualmente al Friborgo Gottéron) e Dario Truttmann (attualmente al Losanna).

Nel 2010 Lino Martschini decide poi di tentare l’avvenura oltre oceano e raggiunge i Peterborough Petes (OHL) dove rimane due stagioni mettendo a referto 114 punti in 124 partite.

È curioso notare come nei Peterborough Petes ha giocato pure 3 partite un certo Wayne Gretzky nella stagione 1976-77… senza dimenticare pure Steve Yzerman, che in questa squadra ha passato due stagioni ad inizio anni ’80, e Jason Williams (ex Ambrì-Piotta) che a Peterborough ha giocato ben 4 stagioni!

L’avventura oltre oceano di Lino Martschini dura due stagioni. Poi il ragazzo, decide di tornare in Svizzera a vestire i colori del suo Zugo. Siamo alla vigilia della stagione 2012-13… da quel momento in poi, Lino diventerà un monumento nella Svizzera Centrale!

Anche se ha solamente 25 anni, Lino Martschini ha già collezionato:

Quasi 400 presenze in LNA ed oltre 300 punti

30 presenze in Champions Hockey League e 26 punti

Una cinquantina di presenze con la Nazionale maggiore

Cosa lo rende un giocatore tanto speciale?

Certamente la sua velocità. Quando parte in velocità, Lino Martschini è praticamente imprendibile grazie anche ad un’impressionante agilità.

Che dire poi del suo fiuto del gol? Lino è una macchinetta da gol! Quando si trova nei pressi della porta avversaria… i portieri – avversari, ovviamente – iniziano a tremare. Il suo tiro infatti è incredibilmente preciso.

Senza dimenticare che, sul ghiaccio, è un giocatore estremamente intelligente.

Insomma, un giocatore davvero devastante. Purtroppo la sua stazza “minuta” a volte lo penalizza quando il gioco si fa troppo fisico. Ma vorremmo sfatare il mito di chi continua ad insinuare che Lino Martschini, nei playoffs, non fa la differenza.

È ovvio che quando iniziano i playoffs, ed il gioco si fa più duro, la vita diventa ancor più difficile per Lino Martschini. È corretto tuttavia sottolineare come, sempre a Zugo, il folletto delle meraviglia ha comunque messo a referto 38 punti in 51 partite di playoffs. Mica noccioline…

In altre parole, è un giocatore capace di farsi valere anche quando il gioco si fa duro.. Magari in queste circostanze è meno “letale” sotto porta… ma ha comunque l’abilità di rendersi utile.

A Zugo se lo godono. E tutti noi, appassionati di hockey su ghiaccio, siamo felici di poterlo ammirare ogni settimana sul ghiaccio.

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