ZSC Lions e Lugano si affrontano due volte questa settimana. Dapprima martedì sera all’Hallenstadion ed in seguìto venerdì sera alla Cornèr Arena.

Queste due partite, nell’immaginario collettivo ad inizio stagione, avrebbero dovuto servire alle due squadre per “lanciarsi segnali” in vista di un possibile accoppiamento durante i playoffs. Già, i playoffs… il fatto è che prima, bisogna raggiungerli questi benedetti playoffs. Ed attualmente le finaliste dello scorso campionato – che ci hanno regalato una finale intensa e spettacolare – sono sotto la linea.

Premessa: non è certo il momento di panicare ora, quanto piuttosto di agire. Lions e Bianconeri sono a soli 10 punti dal Bienne terzo classificato. Tanto per dire, un niente. Basta una serie positiva per rientrare in corsa da protagonisti anche in Regular Season.

Detto questo, è importante anche sottolineare come mancano solo 20 partite alla fine della Regular Season. Pertanto, non è più il momento di scherzare con il fuoco. Servono punti, perché qualificarsi per i playoffs rischia di non essere così scontato per nessuno.

Ma che succede a queste due squadre?

In casa Zurigo, il problema sono piuttosto le prestazioni. La truppa di Serge Aubin non riesce a convincere i suoi tifosi. I Leoni sembrano “in gabbia”… ingabbiati in un sistema di gioco che gli impedisce di esprimere appieno tutte le impressionanti qualità dei singoli.

In casa Lugano invece, il problema appare piuttosto mentale. Forse c’è un po’ la inconsapevole sensazione che, dopo aver raggiunto due finali in tre anni, tutto sia dovuto e venga automatico. Chi infatti crede seriamente che i Bianconeri non faranno i playoffs? In pochi. Eppure forse proprio questa consapevolezza rischia di diventare una pericolosa arma a doppio taglio.

Sta di fatto che i due scontri diretti di questa settimana rischiano di essere uno snodo fondamentale. Se le due squadre vinceranno una partita a testa, reggerà una sorta di status quo. Nulla cambia. Se invece una delle due squadre vincerà entrambe le partite… per l’altra squadra rischia di essere un bruttissimo colpo da digerire. Anche se evidentemente, il discorso non sarà chiuso.

Ma quali sono i problemi in comune ed i problemi diversi tra le due squadre? Vediamoli.

PROBLEMI IN COMUNE

La mancanza di continuità

La serie di vittorie più lunga degli ZSC Lions è di 5 partite ma risale alla prima metà di ottobre. La serie di vittorie più lunga del Lugano è invece di sole 3 partite ed è successo due volte.

Inutile insomma negare che le due squadre non riescono a trovare risultati positivi con continuità. E questo è un grande problema considerato che da ora al termine della Regular Season mancano solamente 20 partite. Venti partite durante le quali i punti peseranno come macigni.

I giocatori chiave non rendono

Nessuno dei giocatori degli ZSC Lions ha la media di un punto a partita. I Top Scorers attuali sono Maxim Noreau (29 partite) e Denis Hollenstein (30 partite) con 17 punti. Il giocatore con la media punti più alta è invece Fredrik Pettersson con 16 punti in 21 partite (0.76 in media a partita).

Sul fronte Lugano invece, il Top Scorer è Gregory Hofmann con 31 punti in 30 partite. Ma il primo straniero a livello di punti è Maxim Lapierre con soli 17 punti in 27 partite.

Come si può notare, i giocatori chiave di entrambe le squadre non rendono quanto dovrebbero a livello contabile. Senza dimenticare che, anche a livello di prestazioni, ci si attenderebbe qualcosa di più. Specialmente dai Lions, che sono strapieni di giocatori dal talento assoluto.

Il power-play

Gli ZSC Lions hanno attualmente il 10° power-play della lega (15.6%) mentre il Lugano ha attualmente il 9° power-play della lega (16.7%).

Troppo poco. Le situazioni speciali sono un’arma fondamentale a disposizione delle squadre. Specialmente durante gli inevitabili momenti complicati durante la Regular Season. In tal senso, è tuttavia doveroso sottolineare come, specialmente il Lugano, in tal senso è migliorato parecchio recentemente.

I tifosi

Sia a Zurigo che a Lugano, i tifosi sembrano iniziare a perdere la pazienza. C’è chi chiede la testa dell’allenatore… c’è chi dice che i giocatori non si impegnano… c’è chi dice che le società non stanno facendo abbastanza per risolvere la situazione…

Zurigo e Lugano sono due piazze molto ambiziose con tifosi giustamente esigenti. La realtà tuttavia, è che la pressione esterna non aiuta nei momenti complicati.

PROBLEMI DIVERSI

Il rendimento casa – trasferta

Gli ZSC Lions faticano dannatamente ad imporsi con regolarità all’Hallenstadion. Non per niente, la truppa di Serge Aubin ha solamente il 9° rendimento casalingo della National League. Allo stesso tempo tuttavia, i Lions hanno un rendimento discreto fuori casa. 6a miglior squadra fuori casa della lega.

Discorso opposto invece per i Bianconeri…

Il Lugano infatti, nonostante l’ultima sconfitta nel derby, alla Cornèr Arena riesce spesso e volentieri – di riffa o di raffa – ad avere la meglio e non per niente hanno il 4° miglior rendimento casalingo della National League. Fuori casa invece i Bianconeri faticano maledettamente… hanno vinto solamente 3 partite su 15 (di cui due a Davos). Solamente il Rapperswil ha un rendimento esterno peggiore.

La percentuale realizzativa

Gli ZSC Lions faticano maledettamente a buttare il disco in rete. Hanno una percentuale realizzativa del 7.9% che è la seconda più bassa della National League. Solamente il Rapperswil (6.0%) sta facendo peggio…

Il Lugano da parte sua è invece implacabile sotto porta. I Bianconeri hanno in assoluto la percentuale realizzativa più alta della National League (10.6%)! Questo tuttavia, non è forzatamente un bene… anzi, il rischio è che prima o dopo la percentuale realizzativa si abbassi. La speranza, è che questo non accada.

Il gioco

Entrambe le squadre forniscono solo sporadicamente prestazioni davvero convincenti. Per motivi diversi.

Gli ZSC Lions a volte sembrano senz’anima. Sembrano ingabbiati in un sistema di gioco che impedisce ai suoi migliori giocatori di fare la differenza (un po’ come con Wallsson). Va tuttavia sottolineato come le ultime due prestazioni – contro Bienne e Berna – siano state piuttosto incoraggianti. O meglio, noi personalmente crediamo siano stati fatti passi avanti.

Il Lugano invece a nostro parere manca di continuità sull’arco dei 60 minuti. Raramente i Bianconeri giocano male per 60 minuti… ma altrettanto raramente, riescono a fornire prestazioni convincenti per tutti i 60 minuti di gioco.

Insomma, come avete visto le squadre hanno problemi in comune e problemi diversi.

Per concludere questo articolo, cerchiamo di scoprire una ragione per cui ZSC Lions e Lugano faranno i playoffs ed una ragione per cui invece non li faranno… poi ogn’uno, potrà trarre le sue conclusioni.

ZSC LIONS E LUGANO FARANNO I PLAYOFFS PERCHÉ…

Perché hanno tutto per riuscirsi. Non giriamoci tanto in giro, in un modo o nell’altro queste due squadre riusciranno – magari anche all’ultimo respiro – a qualificarsi per i playoffs. E poi saranno c… amari per chiunque dovrà avere a che fare con loro durante la fase cruciale della stagione.

Crediamo infatti che ZSC Lions e Lugano possono ancora essere considerate tra le favorite per il titolo. Non dimentichiamoci infatti che, a partire dal prossimo mese di Marzo, inizierà una nuova stagione. Ed a volte, le difficoltà durante la Regular Season, possono dare quella motivazione extra durante i playoffs che può fare la differenza.

ZSC LIONS E LUGANO NON FARANNO I PLAYOFFS PERCHÉ…

Perché l’attuale classifica è troppo corta. Questo rischia di far credere a Lions e Bianconeri che… “non c’è problema, tanto in un modo o nell’altro riusciremo a qualificarci”.

Questo pensiero, sarebbe deleterio ed una pericolosissima arma a doppio taglio.

Da una parte è evidente che Zurigo e Lugano sono ambiziose ed hanno fiducia nelle proprie capacità. Allo stesso tempo, è giunto il momento di realizzare che – almeno fino ad ora – ci sono state 8 squadre che hanno fatto meglio. Punto.

LA CONCLUSIONE

Quanto esposto è puramente la nostra personale opinione. Non siamo certo dei messìa e come spesso accade i nostri articoli sono scritti “di getto”!

Tutto può cambiare da un momento all’altro. Tanto però, lo diranno le due partite tra Lions e Lugano in programma per questo martedì e venerdì.

Le partite tra queste due squadre non sono mai banali. Sono sempre delle vere “classiche” dell’hockey Svizzero. In questo particolare momento tuttavia, pur se non siamo ancora ai playoffs, le sfide di martedì e venerdì assumono un significato davvero particolare.

Saranno insomma due partite da vivere con il cuore in gola. Proprio come la finale della scorsa stagione. Una finale che, entrambe le squadre, possono ancora evidentemente raggiungere.

E chissà che non saremo quì nel mese di aprile a commentare una seconda finale tra Zurigo e Lugano consecutiva?

Il tempo ce lo dirà…

Buona fortuna Lions e Bianconeri!

Advertisement