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13a Settimana – 01.01.2019 – 06.01.2019

Vediamo quali sono i nostri ultimi TOP & FLOP dell’ultima settimana di hockey giocato nel 2018!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Il Berna ha vissuto la settimana perfetta in termini di risultati. Tre partite – contro Langnau, Rapperswil e ZSC Lions – e tre vittorie. Risultati che gli hanno permesso di ritornare in testa alla classifica di National League. Meritatamente.

Personalmente, a noi che piace lo stile Canadese, a volte troviamo il gioco degli Orsi piuttosto noioso nella sua perfezione. La truppa di Kari Jalonen di fatto snerva i suoi avversari grazie ad un’organizzazione praticamente perfetta ad ogni partita. Un’organizzazione che impedisce praticamente ai suoi contendenti di crearsi nette occasioni da rete.

Però ragazzi… è davvero difficile giocare contro il Berna!

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La cosa impressionante poi, è che a nostro parere gli Orsi hanno pure parecchi margini di miglioramento. Specie sul fronte offensivo. I giocatori infatti sono molto organizzati, forse anche troppo… ed a volte si ha l’impressione che sul fronte offensivo si potrebbe fare di più. Si potrebbe essere più incisivi – diversi giocatori chiave non sono ancora al meglio in tal senso – si potrebbe essere più fantasiosi e soprattutto più spettacolari.

Senza dimenticare quella che è la “pecca” più grande del Berna – sempre a nostro parere – ossìa la mancanza di un “piano b” da utilizzare nelle serate e situazioni più complicate.

Non giriamoci intorno però. Questa squadra è una macchina quasi perfetta. Lo ha dimostrato anche questa settimana.

Il Berna si sta preparando al meglio per i playoffs e negli ultimi tempi ha pure migliorato qualcosa che ad inizio stagione creava qualche grattacapo… vale a dire, il rendimento in trasferta. Lo dimostra il fatto che ha vinto ben 5 delle ultime 6 partite giocate lontano dalla PostFinance Arena.

Insomma che dire? Questa squadra sembra avere tutto, davvero tutto, per lottare per il titolo fino alla fine e dunque riportare il trofeo nella Capitale dopo una stagione “di pausa”.

Non sarà facile, non è mai facile per nessuno. Ma le premesse sono davvero buone.

Ottimo lavoro, Orsi!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Luca Cereda (Allenatore, HC Ambrì-Piotta)

L’Ambrì-Piotta ha cominciato il 2019 perdendo malamente a Zugo per 2-6 ma poi… è andata a vincere il derby e si è ripetuta 24 ore più tardi in casa contro il Langnau. Una settimana da 6 punti che permette ai Leventinesi di rimanere – un po’ incredibilmente se ci permettete – al quarto posto in classifica ad un solo punto dal Bienne terzo…

Tutti i giocatori meritano applausi. Così come li merita il direttore di quest’orchestra… l’allenatore Luca Cereda!

Luca è impressionante. È tanto capace quanto umile. È riuscito a creare un gruppo dove ogni singolo giocatore si sente importante ma nessuno si sente indispensabile. Inoltre, è pure riuscito a cambiare la mentalità della squadra. Lo dimostra la vittoria a Lugano… Lo dimostra la maturità messa in mostra contro il Langnau… e lo dimostra una continuità di rendimento davvero notevole. Senza dimenticare che i Biancoblù sono capaci a rialzarsi ogni qual volta ricevono un cazzotto.

Il lavoro da fare è ancora molto, e giustamente lui non perde occasione per sottolinearlo. Ma a questo punto la salvezza pare ormai una formalità… e per i playoffs, chissà?

Sta di fatto che l’Ambrì-Piotta ha trovato il suo perfetto condottiero!

Harri Pesonen (SCL Tigers)

Il Langnau ha vissuto una settimana appena discreta. Dapprima ha perso il derby “Winter Classic” contro il Berna… poi ha fornito una prestazione magistrale che ha portato alla vittoria contro lo Zugo ma per finire ha dovuto inchinarsi alla Valascia contro l’Ambrì-Piotta.

Alti e bassi, insomma. C’è un giocatore tuttavia, che vive di soli “alti” e stiamo parlando di Harri Pesonen!

Contro il Berna non è riuscito a fare la differenza… contro lo Zugo e l’Ambrì-Piotta invece è stato semplicemente fenomenale!

Venerdì sera contro i Tori, tra le altre cose, ha dimostrato tutta la sua classe – ed incredibile determinazione – facendo segnare a Pascal Berger il gol vittoria (andate a rivedervi il video!). Sabato sera alla Valascia poi, è stato il vero e proprio trascinatore della squadra in una serata negativa.

E dire che c’era chi storceva il naso al suo arrivo… beh, Harri Pesonen ha fatto ricredere tutti e sta disputando una stagione straordinaria!

Reto Berra (HC Friborgo Gottéron)

Il Friborgo Gottéron ha iniziato bene il 2019. Dapprima si è imposto – una vittoria che ha fatto un dannato bene – in casa per 3-2 dopo supplementari contro il Losanna. In seguito poi, è andato a vincere alla Tissot Arena per 3-1. In altre parole, ha vinto due partite consecutive per la prima volta da metà Novembre.

La squadra – specielmente a Bienne – ha fatto davvero molto bene. Ma è inutile negare che le prestazioni di Reto Berra sono state uno dei motivi per le due vittorie conquistate questa settimana.

In casa contro i Leoni Vodesi ha “tenuto in piedi la baracca” nel secondo periodo quando i Dragoni sembravano confusi. Nel Seeland poi, ha snervato i giocatori avversari ed ha vinto in tutto e per tutto il duello a distanza con Jonas Hiller.

Con un portiere così, a Friborgo si può davvero sognare. Anche e soprattutto considerando che la squadra ha ampi margini di miglioramento.

LA MENZIONE SPECIALE PER… IL PRIMO GOL NON SI SCORDA MAI

Dario Rohrbach (HC Ambrì-Piotta)

Chiaramente, il primo gol in LNA non si scorda mai. Dario Rohrbach non fa eccezione.

Quando però si segna il primo con in LNA in un derby in trasferta… e quando inoltre la tua squadra vince nella stessa sera… il primo gol diventa non solo indimenticabile ma pure memorabile!

Dario Rohrbach è uno di quei giovani su cui l’Ambrì-Piotta crede molto.

In questa stagione sta facendo molto bene nei Ticino Rockets – 28 presenze, 15 punti – ed ha pure collezionato 5 presenze in LNA. Inclusa quella di venerdì sera a Lugano che lo ha visto, per l’appunto, segnare il suo primo gol in carriera in LNA.

Auguri per il futuro, Dario. Di certo, non scorderai mai il tuo primo gol!

LA MENZIONE SPECIALE PER… LA RUOTA GIRA

Tommy Wingels (Ginevra Servette HC)

Tommy Wingels è stato estremamente sfortunato. Si è infortunato praticamente subìto ed ha mancato buona parte della stagione. Proprio lui, che doveva essere uno dei leaders di del Ginevra Servette.

Ebbene, recentemente è tornato ed ha fatto capire che McSorley ci aveva visto giusto. Può davvero essere un’arma pericolosa a disposizione delle Aquile!

Questa settimana il Ginevra Servette ha vinto due partite su due. Meritatamente. E Tommy Wingels, pur se evidentemente non è ancora al meglio, ha messo a segno ben 4 reti, inclusa una magica tripletta contro il Lugano.

Insomma, benvenuto in Svizzera, caro Tommy. O meglio, ben tornato sul ghiaccio!

LA MENZIONE SPECIALE PER… TUTTI CONTRO UNO

Andres Lindbäck (HC Davos)

Ci sono partite che, almeno a tratti, diventano letteralmente a senso unico. Prendiamo il secondo periodo della partita di sabato sera tra Zugo e Davos.

I Tori, nel breve volgere di 20 minuti, hanno tirato in porta ben 26 volte contro 5! La partita della Bossard Arena insomma, per una frazione si è trasformata in una sorta di “EV Zugo vs Anders Lindbäck”… con il portiere Svedese del Davos che è probabilmente rientrato negli spogliatoi per la seconda pausa pieno di lividi.

Lo Zugo tuttavia, di questi 25 tiri ne ha messi solamente 2 in fondo al sacco… una maggior precisione non sarebbe guastata.

LA SORPRESA

Tim Bozon (Ginevra Servette HC)

Con tutto il rispetto per tutti i giocatori di National League, crediamo che nessuno più di Tim Bozon meritava di segnare il suo primo gol stagionale!

Ebbene, Tim ne ha segnati addirittura due in una volta sola a Davos domenica pomeriggio.

Non è certo una sorpresa in tutto e per tutto. Tim Bozon ha parecchio talento dopo tutto. Inoltre, ci mette sempre l’anima. Ma ci fa davvero piacere poter sottolineare come questo giocatore – tanto sfortunato nel recente passato – abbia finalmente trovato il modo di buttare il disco in fondo al sacco. Due volte!

Quando si dice che… la perseveranza paga. Bravo Tim, avanti così!

LA DELUSIONE

HC Lugano

Il Lugano ha iniziato il 2019 andando ad imporsi a Davos per 4-3 e portando dunque a 3 il numero di vittorie consecutive. Insomma, sembrava una sorta di “svolta”.

Va detto tuttavia, che la prestazione fornita a Davos non è stata convincente. Ed è stata in qualche modo alla base per le successive due sconfitte. I Bianconeri infatti hanno perso venerdì sera in casa contro l’Ambrì-Piotta e poi pure il giorno successivo a Ginevra.

Il Lugano ha tanto potenziale ed altrettanto carattere. Quest’ultimo, lo ha dimostrato parecchie volte risollevandosi dal nulla e lo ha dimostrato pure, in parte, nella partita persa contro l’Ambrì-Piotta.

La realtà tuttavia, è che i boys di Greg Ireland proprio non riescono a far decollare la propria stagione. Ed ora, a 20 partite dal termine della Regular Season, si trovano addirittura al 10° posto.

Panicare? No beh, il Bienne 3° in classifica dista solamente 10 punti dopo tutto. Ma però è giusto dire che è arrivato davvero il momento di “svoltare” se si vogliono evitare spiacevoli sorprese.

Forza e coraggio, Bianconeri!

LA DISPERAZIONE

Il Calendario (ancora…)

Il Lugano era impegnato venerdì sera in casa contro l’Ambrì-Piotta e 24 ore più tardi ha dovuto recarsi a Ginevra (trasferta più lunga) per affrontare un avversario che non giocava da prima di Natale…

Il Ginevra Servette ha ospitato sabato sera il Lugano e domenica pomeriggio – a meno di 24 ore di distanza! – ha dovuto recarsi a Davos.

Non ci interessano i risultati e le prestazioni. Questo calendario è semplicemente assurdo!

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