Il Friborgo Gottéron aveva iniziato questa stagione come peggio non poteva. Prima partita? Sconfitta casalinga 1-5 contro il Losanna. Seconda partita? Sconfitta in trasferta per 1-3 a Ginevra. Terza partita? Sconfitta interna 3-6 contro lo Zugo.

Boom.

Poi però, un po’ contro pronostico, era arrivata una vittoria per 3-2 a Bienne e da quel momento in poi i Dragoni hanno iniziato a sputare fuoco da tutti i pori!

Nelle successive 16 partite infatti, i boys di Mark French hanno conquistato 35 punti – 2.2 in media a partita – ed erano in grandissima forma. Si parlava molto del Friborgo Gottéron, squadra che sembrava davvero avviata verso un campionato di alto livello.

Fino a quella vittoria 10-3 ottenuta in casa contro il Langnau. Una vittoria che, paradossalmente, ha fatto un male cane.

Nelle successive 10 partite infatti, i Dragoni hanno conquistato la miseria di 7 punti, ossìa una media di 0.7 punti a partita. Una media da retrocessione. Un disastro. Tutto quello che prima funzionava, ha smesso di funzionare. Il Friborgo Gottéron non gioca sempre male ma i giocatori sembrano sfiduciati… e collezionano sconfitte.

Finalmente insomma, è arrivata la pausa Natalizia per cercare di liberare la mente e ripartire.

Ma cosa è successo esattamente? Dall’esterno è impossibile da dire. Di certo i giocatori non si sono trasformati in brocchi… di certo non fanno apposta a collezionare sconfitte… Il problema è che quando le cose iniziano ad andare male, si entra in un vortice negativo dal quale è terribilmente complicato uscirne.

Ed è tutto iniziato dopo quella funambolica vittoria per 10-3 contro il Langnau… una vittoria che ha cambiato la vita dei Dragoni. In negativo, ovviamente.

Una vittoria che forse ha fatto credere al Friborgo Gottéron di essere più forte di quello che è. Una vittoria che, con il senno di poi, si è rivelata essere deleteria.

Ci sono due dati che fanno capire come i boys di Mark French non sono tranquilli.

Il primo?

I MINUTI DI PENALITÀ

Il Friborgo Gottéron durante le prime 19 partite di Regular Season aveva ricevuto 227 minuti di penalità. Ossìa, 11.9 in media a partita. Nelle ultime 10 partite invece i Dragoni hanno ricevuto 191 minuti di penalità… ossìa 19.1 in media a partita!

Troppi, troppi, e ancora troppi. Specie per una squadra come il Gottéron che non eccelle certo per efficenza durante le situazioni di inferiorità numerica.

Il secondo dato?

I GOL SUBÌTI SULL’ARCO DEI 60 MINUTI


Il Friborgo Gottéron nelle ultime 10 partite ha incassato troppe reti nelle prime fasi di partita. Di fatto, spesso e volentieri i Dragoni si sono trovati costretti a rincorrere i loro avversari… il che è la ricetta perfetta per un disastro. Specie quando mentalmente si è affranti per le sconfitte. Mancanza di concentrazione? Stanchezza? Semplice casualità? Probabilmente un po’ tutte e tre le cose. Il grafico infatti, suggerisce pure che i giocatori erano stanchi. Di certo comunque, il Friborgo Gottéron necessitava di una pausa per ricaricare le batterie. Specie mentalmente.

Perché questa squadra ha potenziale. E non sono certo le ultime 10 partite a farci cambiare idea.

Non si può inoltre dimenticare che il Friborgo Gottéron, come anche illustrato da Grégory Beaud in un tweet, è la terza migliore squadra della National League nelle situazioni a 5 contro 5.

Insomma, questi non sono dettagli. Sono la dimostrazione che questa squadra ha potenziale. Poi certo, ci sono parecchie cose da migliorare… le situazioni speciali in primis. Ma per farlo, ci vuole anzitutto serenità. E quest’ultima, ultimamente è mancata.

La speranza, è che la si possa ritrovare durante queste festività. Perché il mentale è fondamentale nell’hockey su ghiaccio moderno.

Già…

IL MENTALE

Il Friborgo Gottéron, dopo aver vinto per 10-3 contro il Langnau – partita piuttosto equilibrata fino alla mezz’ora, comunque – ha fornito le due peggiori prestazioni stagionali a Ginevra (sconfitta 0-5) e Lugano (sconfitta 0-6). Insomma, come dicevamo, forse all’improvviso – inconsciamente – il Gottéron ha pensato di essere più bravo di quello che era.

Ora l’importante, sarà ritrovare le migliori sensazioni. Perché indipendentemente da tutto, i Dragoni hanno tutto per disputare una buona stagione!

Auguri, Friborgo Gottéron!

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