Siamo giunti a metà stagione… e vogliamo assegnare i nostri personali “Oscar” alla Raiffeisen Super League!

Cominciamo subìto…


E l’Oscar per la MIGLIORE SQUADRA va a…

BSC Young Boys

Avete in mente quegli Oscar che sono così scontati come un rigore trasformato da Zlatan Ibrahimovic? Quegli Oscar che già con mesi d’anticipo si sa a chi verranno attribuiti? Ecco, l’Oscar per la miglior squadra non poteva che andare allo schiacciasassi Young Boys! L’attuale capolista della Super League ha fatto il vuoto ed è praticamente ormai certa di conquistare un secondo titolo consecutivo per la prima volta dalla fine degli anni 50’… ossìa, da quando vinse ben 4 campionati consecutivi tra il 1956 ed il 1960!

Forse se giocassero senza portiere tutto il girone di ritorno ci sarebbe una possibilità per gli avversari di rientrare nella corsa per il titolo. Ehm… abbiamo detto “forse”!

E l’Oscar per il MIGLIOR GIOCATORE va a…

Raphaël Nuzzolo (Neuchâtel Xamax FCS)

(i nostri pretendenti all’oscar erano: Guillaume Hoarau, Miralem Sulejmani e Raphaël Nuzzolo)

Questo Oscar era già meno scontato del precedente… tuttavia, dopo attente considerazioni, abbiamo deciso di assegnarlo a “sempre verde” Raphaël Nuzzolo! L’attaccante del Neuchâtel Xamax non smette di stupìre ed è il vero trascinatore della neo-promossa. In 18 partite ha segnato 10 reti ed ha fornito 9 assists… in altre parole, è stato all’origine di 19 delle 26 reti dello Xamax. O ancora in altre parole, è stato all’origine del 73% dei gol della squadra!

Il 35enne Raphaël Nuzzolo… è come il buon vino, con il passare degli anni migliora!

E L’Oscar per il MIGLIOR ALLENATORE va a…

Gerardo Seoane (BSC Young Boys)

Marc Schneider sta facendo meraviglie a Thun… ma Gerardo Seoane si sta dimostrando una sorta di gallina dalle uova d’oro! Nella seconda parte della scorsa stagione ha portato il Lucerna dalla zona retrocessione ad un’incredibile qualificazione ai preliminari di Europa League! Nella prima metà di questa stagione, ha trasformato la squadra da “quasi imbattibile” a vera e propria “schiacciasassi”! È incredibile come ha saputo pure gestire il triplo impegno “Campionato – Champions League – Coppa Svizzera” senza far accusare alla squadra cali di tensione…

C’era chi diceva che raccogliere l’eredità di Adi Hütter sarebbe stato molto difficile… beh, Gerardo Seoane ce l’ha fatta alla grande e si sta davvero facendo un nome!

E l’Oscar per LA SENSAZIONE va a…

FC Thun

Come sempre ad inizio stagione il Thun viene indicato quale candidata alla retrocessione. E come sempre, con l’andare della stagione, il Thun smentisce tutti e si dimostra squadra degna della categoria. Questa stagione poi, la squadra dell’Oberland Bernese sta facendo ancora di più… fors’anche grazie al fatto che ha cambiato molto poco rispetto alla scorsa stagione, il Thun sta letteralmente stupendo tutti ed è meritatamente al terzo posto in classifica!

Ultimamente però, la truppa di Marc Schneider è sembrata un po’ stanca… insomma, questa pausa è una vera e propria benedizione!

E l’Oscar per VOGLIO DIVENTARE GRANDE IN FRETTA va a…

FC Basilea

Il Basilea è come quegli adolescenti che vogliono a tutti i costi diventare maggiorenni al più presto possibile… ma come per tutti gli adolescenti, ci sono delle tappe da rispettare ed il tempo non si può accelerare. I Rossoblù hanno la ferma intenzione di tornare ai vertici del calcio Svizzero (ergo, di diventare maggiorenni…) ma considerato tutto quanto successo – specie fuori dal campo – nell’ultimo anno e mezzo… c’è molto su cui lavorare e non è detto che il Basilea possa “diventare maggiorenne” così a breve.

E non dimentichiamoci mai che la fretta è cattiva consigliera… il Basilea ha tutto – strutture e soldi – per riuscire a tornare al vertice. Ma bisogna lavorare bene ed a fondo. Auguri!

E l’Oscar per I MILLE VOLTI va a…

FC Zurigo

Lo Zurigo è capace di tutto ed il contrario di tutto. È capace di giocare partite straordinarie ma pure di fornire prestazioni al limite dell’imbarazzante. È capace di tener testa allo Young Boys (pareggio 3-3) e di andare a vincere contro il Bayer Leverkusen in Europa… ma è pure capace di conquistare solamente 1 punto in 2 partite contro il Lugano in due partite che hanno visto i boys di Magnin tirare in porta la miseria di 5 volte in 180 minuti.

Insomma, quì stiamo parlando di “Dr. Jeckyll e Mr. Hyde”… L’allenatore dello Zurigo ha ottime ed innovative idee. Se solo riuscisse a trovare la quadratura del cerchio…

E l’Oscar per LA TATTICA va a…

FC Lucerna

Il Lucerna sta vivendo una stagione fatta di alta e bassi… Una cosa però va detta, l’allenatore René Weiler riesce la maggior parte delle volte a far giocare la sua squadra in maniera tatticamente ottima! Se si parla di pura tattica insomma, il Lucerna non è secondo a nessuno e questo è qualcosa che va forzatamente considerato.

Poi certo, se la squadra riuscisse a conquistare anche punti con maggior regolarità… siamo certi che i tifosi non si offenderebbero.

E l’Oscar per LA MANCANZA DI CONTINUITÀ va a…

FC San Gallo

Il San Gallo è una bella squadra, capace di giocare un calcio davvero interessante e piacevole da vedere. Senza dimenticare che è in grado di mettere un’impressionante intensità durante le partite! Tutto bene dunque? No… il problema è che il San Gallo sembra sempre “grande a metà”. Le partite durante le quali i boys di Peter Zeidler hanno giocato bene per tutti i 90 minuti si possono contare sulla dita di una mano… o forse anche di mezza mano. E questo è costato davvero parecchi punti.

Caro Babbo Natale, dai una mano a questi ragazzi a trovare un po’ di maledetta, schifosa, dannata, continuità!

E l’Oscar per “CALCIO FENDANT” va a…

FC Sion

Il Sion ha avuto un buon autunno-inverno in termini di risultati… insomma, il lavoro di Murat Yakin – subentrato a Maurizio Jacobacci – sta iniziando a dare i frutti sperati. Poi certo, se uno si aspetta che il Sion possa proporre un “calcio champagne”, farebbe bene a mettersi il cuore in pace. Difficilmente succederà. Ma dopo tutto, siamo in Vallese, dove la gente generalmente preferisce la “concretezza” del Fendant alle bollicine dello champagne. Pertanto, tutto bene!

Che poi, chi l’ha detto che il così detto “calcio champagne” sia meglio di un bel concreto “calcio fendant”?! Per gli appassionati, anche una prestazione tatticamente perfetta può essere motivo di soddisfazione!

E l’Oscar per LA DESERTIFICAZIONE va a…

FC Lugano

Il Lugano non sta vivendo una stagione particolarmente terribile. Al netto del terremoto che ha portato al cambio di allenatore, i Bianconeri hanno conquistato 19 punti in 18 partite e sono a soli 6 punti dallo Zurigo 4° (contro cui hanno conquistato 4 punti in 2 partite) e pure a soli 9 punti dal Thun 3° (contro cui hanno pure conquistato 4 punti in 2 partite). Se consideriamo tutte le circostanze (finanziarie ma non solo), il Presidentissimo Angelo Renzetti sta facendo un vero e proprio miracolo anche solo a mantenere questa squadra in Super League. Senza dimenticare che il buon Angelo – con tutti i suoi collaboratori – è pure riuscito ad imbastire una squadra competitiva. Peccato che ci siano praticamente solo due gatti allo stadio…

Insomma, noi non crediamo che la società si offenderebbe se qualche anima in più si presentasse allo stadio di tanto in tanto… e detto francamente, indipendentemente da tutto, il Lugano se lo meriterebbe.

E l’Oscar per LA TELENOVELA va a…

Grasshopper Club Zurigo

Avete in mente quelle noiose telenovele che sembrano non finire mai? No, non c’è niente da fare. Il Grasshopper proprio non riesce a scaldare il cuore dei suoi tifosi da troppo tempo… Le prestazioni delle Cavallette sono spesso e volentieri deludenti e l’attuale 9° posto in classifica non è altro che la logica conseguenza. L’allenatore Thorsten Fink ce la mette tutta… a volte sbraccia a bordo campo, cerca in tutti i modi di caricare i suoi giocatori come molle! Ma i risultati per il momento sono appena appena sufficienti per giocarsi uno spareggio promozione-retrocessione…

Insomma, mettiamo fine a questa telenovela! O cambiamo qualcosa al più presto… perché continuando così, il finale rischia di essere davvero nefasto.

E l’Oscar per PAREGGIO, MIO CARO PAREGGIO va a…

Neuchâtel Xamax FCS

Il Neuchâtel Xamax era ben conscio che la stagione sarebbe stata dannatamente complicata. Ed infatti così è. Tuttavia, la truppa di Michel Decastel in parecchie occasioni si è dimostrata squadra viva e che ha tutta l’intenzione di cercare di salvarsi fino alla fine! È inutile farsi illusioni, al momento attuale la neo-promossa è la candidata numero uno alla retrocessione. Però certo che se lo Xamax riuscisse a tramutare qualche pareggio (6 nelle ultime 9 partite) in vittoria l’impresa sarebbe un po’ più semplice.

Insomma, caro pareggio, cerca di non farti più vedere… lascia in pace questa squadra e lascia spazio a qualche vittoria in più. Una vittoria che, tra l’altro, manca ormai da fine Settembre

E l’Oscar per LO SKETCH DELL’ANNO va a…

Angelo Renzetti (Presidente, FC Lugano)

“Basta questi passaggini, basta!”… Ok, a scanso di equivoci, il fatto che il Presidente Renzetti si sia recato in panchina per rimproverare il suo allenatore è poco corretto a prescindere. Tuttavia, il buon Angelo ha semplicemente riportato all’allenatore quello che la maggior parte dei tifosi pensava dalle tribune e dagli spalti… e come tutti ben sappiamo, Angelo Renzetti è il classico “presidente-tifoso”. Prendere o lasciare.

E poi dai… lasciamo da parte per un po’ il “politicamente corretto” che noi detestiamo. La scenetta, con tutto il rispetto, è stata davvero divertente!

E l’Oscar per “NOI” va a…

Beh, a noi… www.leading-sport.com

Dai ragazzi, permetteteci di assegnare un oscar anche a noi stessi 🙂

Nel nostro piccolo, stiamo cercando di fare del nostro meglio. Facciamo errori di battitura… la nostra lingua inglese può migliorare (è migliorata dai 🙂 )… magari le nostre opinioni non sono condivise… magari non vi piace il nostro stile e magari questo è il primo (o l’ultimo…) articolo che leggete sul nostro portale…

Ma noi ce la stiamo davvero mettendo tutta e crediamo di meritarci un piccolo “oscar”… no?! Dai sù, siate gentili almeno per Natale. Permetteteci di assegnarci un piccolo oscar… anche solo piccolino 🙂

Del resto, il numero di “voi” che ci seguite è in costante aumento. E di questo, vi ringraziamo davvero di cuore!

Damiano Cansani, Barbara Kurdziel

Advertisement