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9a Settimana – 19.11.2018 – 25.11.2018

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della prima settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Il Ginevra Servette ha concluso la sua settimana da sogno con 3 vittorie in 3 partite. Dapprima ha battuto in casa per 5-0 il Friborgo Gottéron… in seguìto, sempre in casa, ha demolito per 6-1 il Bienne… ed infine, ha battuto lo stesso Friborgo Gottéron per 5-3 ma questa volta in trasferta. Ottenendo pertanto anche la prima tanto agognata vittoria esterna stagionale.

Tre partite completamente diverse tra loro. Tre prestazioni completamente diverse tra loro. Ma nell’insieme, probabilmente le tre migliori prestazioni stagionali fornite dalle Aquile!

Vero che i boys di McSorley già nella prima parte della stagione avevano fornito alcune prestazioni convincenti dal punto di vista dell’attitudine. Ma ragazzi, questa settimana i Granata hanno convito in tutto e per tutto.

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Sono stati determinati ed aggressivi il giusto. Sono stati tremendamente solidi in difesa e molto precisi sotto porta. Hanno messo in mostra impressionanti miglioramenti in power-play. Senza dimenticare che hanno pure dimostrato molta intelligenza.

Insomma, tutti ingredienti che sono la ricetta perfetta per il successo!

Inutile negare che ora è tutto diventato relativamente più “semplice”… il rientro di Tommy Wingels, unito agli arrivi di Daniel Winnik – che si rivela sempre più un ottimo acquisto – e di Jack Skille, permette a Chris McSorley di poter schierare una squadra completa ed a sua immagine e somiglianza.

Senza dimenticare che giocatori come Tanner Richard, Noah Rod e Floran Douay sono in grandissima forma!

Insomma, le Aquile stanno tornando a volare!

Gli avversari sono avvertiti e devono fare attenzione. È vero che una rondine non fa primavera (che fortunatamente, climaticamente parlando, è ancora lontana!)… ma questa squadra sta crescendo ed ha pure ampi margini di miglioramento. Insomma, può davvero puntare ai playoffs.

E non dimentichiamoci che, nei playoffs, nessuno vorrà affrontare la truppa di McSorley.

Brave Aquile, bel lavoro!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Marco Müller (HC Ambrì-Piotta)

L’Ambrì-Piotta ha vissuto un’ottimo fine settimana. Dapprima è andata ad imporsi a Davos per 6-3 ed in seguìto ha vinto una vera e propria battaglia contro il Losanna per 2-1.

Tutti i giocatori meriterebbero una menzione particolare. Questa Squadra, con la S maiuscola, ha dimostrato che quando la condizione fisica è buona sa essere spettacolare e vincente!

Ma oggi vogliamo premiare Marco Müller, il quale sta crescendo di stagione in stagione ma, soprattutto, sta crescendo di partita in partita. Sia in termini di qualità che di quantità e di personalità!

Marco, con Dominik Kubalik e Dominic Zwerger forma uno dei terzetti offensivi più interessanti della lega. Inoltre è sempre più parte integrande della realtà Leventinese. Questa settimana inoltre, quale ciliegina sulla torta, oltre alle strabilianti prestazioni ha pure messo a referto 4 punti (3 gol, 1 assist).

Insomma, che dire?! Bravo, Marco!

Heinz Ehlers (Allenatore, SCL Tigers)

Il Langnau ha vinto le sue due partite del fine settimana. Dapprima si è imposto per 2-1 in casa contro il Rapperswil dopo supplementari e poi è andato a cogliere un prestigioso successo per 3-1 a Berna.

Queste due partite dunque, hanno fatto dimenticare il precedente 10-3 incassato a Friborgo Sabato scorso. Una sconfitta, quella rimediata in terra Burgunda, che poteva essere un fardello mica da poco.

Ma proprio quì stanno in grandissimi meriti dell’allenatore più sottovalutato del secolo. Alias, Heinz Ehlers! Colui che ancora in molti, testardamente, si ostinano a chiamare allenatore “difensivo”.

I suoi Tigrotti hanno dapprima dominato in lungo ed in largo il Rapperswil alla Ilfishalle ed è stato solamente a causa di Melvin Nyffeler – ed all’imprecisione degli attaccanti – se non hanno conquistato i 3 punti prima dell’overtime. Del resto, lui non può mica entrare in pista a buttare quel dannato disco in porta…

Poi, i suoi Tigrotti sono andati a giocare la partita perfetta a Berna. Una partita di un’intelligenza disumana. L’impressione dell’esterno, è quella che Heinz Ehlers ha preparato la partita alla perfezione e che i suoi giocatori hanno seguìto il suo piano di gioco alla lettera. Un piano, evidentemente, vincente.

Basta, smettiamola tutti di sottovalutare quest’uomo e allenatore!

Clarence Kparghai (HC Davos)

Avevamo un solo dubbio… lo mettiamo tra le sorprese o lo mettiamo tra le tre stelle della settimana? Abbiamo deciso di metterlo nelle nostre tre stelle.

Clarence Kparghai… bella (e strana) storia la sua. A Lugano non ha più trovato spazio, pertanto ha giocato fino ad ora questa stagione nei Ticino Rockets ed Arno Del Curto, con la sua squadra in emergenza, lo ha chiamato per le partite di questo fine settimana.

E lui è stato davvero eccezionale. Solido, propositivo e pure decisivo!

Venerdì sera in casa contro l’Ambrì-Piotta ha dovuto prendere le misure con la nuova realtà… senza dimenticare che da parecchio tempo non giocava una partita in National League. Eppure è stato uno dei pochi “Stambecchi” uscito dalla partita con un bilancio +/- positivo (+1).

Domenica pomeriggio a Zurigo poi ha brillato in tutto e per tutto! Senza dimenticare che ha pure segnato il “game winning goal”…

Ma che impatto ha avuto il buon Clarence a Davos?! Crediamo che i tifosi si augurano che lui rimanga… e lui spera di avere questa possibilità. Inoltre, il suo impatto positivo, è anche un premio e l’ennesima dimostrazione del grande lavoro svolto dai Ticino Rockets!

LA MENZIONE SPECIALE PER… MA QUANTO MI SEI MANCATO?

Casey Wellmann (SC Rapperswil-Jona Lakers)

Il Rapperswil ha vissuto un fine settimana tutto sommato positivo. Sconfitta dopo supplementari a Langnau e vittoria in casa contro il Lugano. Nell’ultima partita contro i Bianconeri, per la prima volta in stagione i Lakers hanno segnato più di 5 reti… e, sempre per la prima volta in stagione, hanno vinto una partita con più di un gol di scarto.

Risultati ottimi per il fanalino di coda della National League che, inutile negarlo, sta terribilmente faticando a reggere i ritmi della massima serie.

Nelle ultime partite tuttavia, qualcosa è cambiato. L’arrivo di Daniel Kristo certamente ha aiutato. Ma vogliamo parlare del rientro di Casey Wellmann? Colui che doveva essere un pilastro di questa squadra ma che, sfortunatamente, si era praticamente subìto infortunato?

Ora i Lakers, con la linea Kristo, Wellmann, Schlagenhauf, hanno finalmente un terzetto offensivo in grado di segnare con una certa regolarità. Insomma, quanto sei mancato, caro Casey Wellmann!

LA SORPRESA

Ramon Tanner (EHC Bienne)

Dopo Eliane Paupe e Janis-Jérôme Moser… ecco un’altra perla in arrivo direttamente dall’EHC Biel-Bienne Spirit!

Stiamo parlando di Ramon Tanner, arrivato alla vigilia di questa stagione da Davos (ottimo scouting). Quest’ultimo, Sabato contro lo Zugo, ha fatto il suo esordio in National League. E mica è stato un esordio qualsiasi… Ramon ha giocato 9 minuti e 29 secondi – di cui oltre un minuto in inferiorità numerica – ed Antti Törmänen lo ha schierato in linea con Mike Künzle e Marco Pedretti.

E cosa ti combina lui? Vince 2 ingaggi su 3… Blocca alcuni tiri… dimostra personalità… e segna pure un gol al suo esordio in LNA!

Se solo avesse anche vinto il Bienne, si sarebbe potuto parlare di una serata perfetta. Ma di certo, Ramon Tanner questa serata non se la dimenticherà molto facilmente.

Buona fortuna per la carriera!

THE DISAPPOINTMENT

HC Friborgo Gottéron

Il Friborgo Gottéron era reduce da una serie di 5 vittorie consecutive. Vittorie molto convincenti tra l’altro, ottenute grazie a prestazioni a dir poco brillanti. Non per niente, li avevamo scelti quale squadra TOP la scorsa settimana.

Passare da TOP a FLOP tuttavia è piuttosto semplice in questa matta – ed equilibratissima – National League…

I boys di Mark French questa settimana, sono stati davvero poco convincenti.

Dapprima hanno fornito in tutto e per tutto una controprestazione a Ginevra ed hanno perso 5-0… poi a Lugano sono durati solamente 1 tempo, 1 minuto e 39 secondi… ed infine hanno sì parzialmente reagito nella partita casalinga di Sabato sera contro lo stesso Ginevra Servette, ma non è bastato per tornare a vincere.

Questa settimana, i Dragoni sono parsi confusi, senza idee e poco ispirati.

Capita, ora l’importante è rialzarsi subìto. Il Friborgo Gottéron infatti, ha già dimostrato di poter fare molto bene questa stagione.

Forza e coraggio!

GLI PSICODRAMMI COLLETTIVI

Sentendo le opinioni dei tifosi… leggendo qua e là le opinioni… sembra esserci una sorta di psicodramma collettivo in Svizzera se parliamo di hockey su ghiaccio.

Se escludiamo le squadre che sono in un momento positivo infatti, quasi tutti – chi più chi meno – si lamentano della loro squadra. Dicendo che è stata costruita male… dicendo che gli stranieri fanno schifo… dicendo che ormai, quest’anno, non c’è niente da fare…

Ragazzi, non siamo nemmeno alla fine di Novembre!

Ci sono solamente 8 punti tra lo Zugo attualmente prima in classifica – squadra solida ed intelligente ma non ancora al meglio – e l’Ambrì-Piotta attualmente decima in classifica sotto la linea.

Sì, 8 punti! Noi onestamente, aspetteremmo a sentenziare su qualsiasi squadra in questo momento…

Certo è che, da quì a Natale, ci aspettano una trentina di giorni di fuoco!

LE BAMBINATE DA (NON) FARE

Melvin Nyffeler (ottimo portiere, ottime prestazioni) ha fatto una cosa da non fare. Durante la partita di Sabato sera contro il Lugano, durante una situazione di difficoltà e poco prima di un ingaggio, ha deliberatamente spostato la sua porta perché non era pronto…

Dai, Melvin… questa è una bambinata 🙂

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