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La prima pausa internazionale è probabilmente il primo momento durante il quale ci si può fare una prima idea su come si stanno comportanto le squadre. Vi presentiamo pertanto le nostre analisi delle 12 squadre di National League.

Oggi è il turno dell’…

HC LUGANO

“I Bianconeri non c’erano… ma ora ci sono. E soprattutto, ci saranno!”

Il Lugano è vice Campione Svizzero. E si è presentato ai nastri di partenza di questa stagione con tutta l’intenzione di fare quel dannato ultimo passo che gli permetterebbe di sollevare quel maledetto trofeo per la prima volta dal 2006…

Durante le ultime tre stagioni, i Bianconeri hanno giocato due finali e pertanto ci sono andati così vicini eppure così disgraziatamente lontani. E questo potrebbe fare la differenza qualora la prossima primavera 2019 la squadra si troverà ancora nella situazione di lottare seriemente per il titolo.

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Detto questo, ci sono molte aspettative attorno al Lugano questa stagione. E di certo, queste aspettative non sono diminuite dopo che i boys di Ireland hanno ottenuto risultati inferiori alle attese in questa prima fase di stagione. In primis perché la squadra ha già dimostrato negli ultimi tempi di essere migliorata parecchio.

E soprattutto, in segundis, perché i Bianconeri, piaccia o non piaccia sono animali da playoffs. Sono una squadra da playoffs. Con tutti i pro ed i contro che questo comporta. Lo hanno dimostrato negli scorsi anni. E lo hanno dimostrato anche in questo primo scorcio di stagione, vincendo le partite che andavano vinte. E vincendo le partite che, per un motivo o per l’altro, davano maggiori motivazioni.

Insomma, lasciamo da parte l’attuale 8° posto in classifica… il Lugano c’è. Ma soprattutto, ci sarà!

COSA HA FUNZIONATO

La precisione sotto porta

Il Lugano ha dimostrato un’impressionante precisione sotto porta. Di fatto, nessuna squadra di National League è stata più precisa del Lugano sotto porta. E non crediamo che questo sia un caso… ma è piuttosto l’insieme di diversi fatori. Anzitutto, la rosa dei Bianconeri è di qualità. Magari complessivamente inferiore ad altre squadre, ma di qualità. Inoltre, e questo è il fattore più importante, la squadra ha sicurezza nei propri mezzi. E questo fattore fa la differenza quando ci si trova davanti al portiere avversario.

Il rendimento casalingo

Indipendentemente dalle prestazioni, il Lugano quando gioca tra le mura amiche della ex Pista della Resega – ora Cornèr Arena – riesce quasi sempre a portarsi a casa la posta piena. 9 partite casalinghe, 7 vittorie e 2 sconfitte. 34 gol segnati, 18 gol subìti. In altre parole, i Bianconeri hanno conquistato 21 punti in 9 partite. Solamente Ginevra Servette e Berna hanno fatto meglio. Ma per media punti in casa (2.33), solamente il Berna (2.62) ha fatto meglio del Lugano. Insomma, tra le mura amiche i Ticinesi indipendentemente da tutto riescono quasi sempre – in un modo o nell’altro – a vincere.

Il Gruppo (con la G maiuscola)

Non sono solo parole al vento… avere un Gruppo, con la G maiuscola, fa la differenza. Ti permette di affrontare le crisi di risultati con uno spirito costruttivo. E ti permette di uscirne ancora più forte di prima. È inutile negare che i Bianconeri hanno avuto alcune difficoltà durante la prima fase della stagione… ma è fondamentale sottolineare che la squadra ha reagito da squadra, facendo blocco anche di fronte alle – velate – critiche ricevute. Insomma, i boys di Ireland hanno dimostrato di saper uscire dalle difficoltà con le loro forze. Il che, dopo di tutto, non è niente di nuovo… vi ricordate lo scorso anno dopo Davos alla vigilia dei playoffs?

COSA NON HA FUNZIONATO

La condizione fisica

Il Lugano ha avuto una pausa piuttosto corta… ed ha pure partecipato alla Champions Hockey League. La realtà è inoltre che, visti gli infortuni, ha praticamente sempre dovuto giocare le partite senza la rosa al completo. Detto questo, i Bianconeri ci hanno messo un po’ a carburare. In teoria, niente di male. Anche perché ultimamente la squadra si è ripresa alla grande. Se però dobbiamo sottolineare cose che in questa prima fase di stagione non ha funzionato, diremmo che la condizione fisica sia una di quelle.

Il power-play

Il power-play del Lugano è semplicemente il peggiore della National League. Senza se e senza ma. I Bianconeri spesso e volentieri fanno fatica ad entrare nel terzo avversario. E quando sono dentro, faticano a liberare un compagno per un “tiro sicuro” in quanto sembrano prevedibili. Senza dimenticare che a volte la circolazione del disco, oltre che imprecisa, è troppo lenta. Ormai sembra essere diventato un problema di tipo mentale… sembra esserci agitazione ogni qual volta il Lugano si trova in superiorità numerica.

Il rendimento esterno

Il Lugano ha giocato 7 partite fuori casa… 1 sola vittoria, 6 sconfitte. Troppo poco. Per un motivo o per l’altro, i Bianconeri lontano dalle mura amiche faticano ad essere efficaci. È giusto pure tuttavia sottolineare che anche questo fattore sembra essere migliorato ultimamente. Il Lugano infatti ha dapprima vinto – pur non convincendo – a Davos la sua prima partita in trasferta della stagione. E poi nell’ultima trasferta prima della pausa ha perso immeritatamente a Losanna. Insomma, il rendimento in trasferta è da monitorare. Ma i recenti indizi dicono che ben presto non sarà più un grande problema.

IL GIOCATORE PIÙ IN FORMA

Elvis Merzlikins

Questa dovrebbe essere – per ora – la sua ultima stagione a Lugano prima di partire oltre oceano. A volte ci chiediamo cosa ci faccia ancora in Svizzera… Stiamo parlando di Elvis Merzlikins, in assoluto il portiere più forte della National League. Le sue prestazioni sono praticamente sempre impressionanti. Avrà un carattere a dir poco estroverso… ma grazie alle sue qualità, riesce a trasmettere un’impressionante tranquillità a tutta la squadra.

LA SORPRESA

Giovanni Morini

Giovanni Morini è un ottimo giocatore. Ma in questa prima fase di stagione ci ha sorpreso! È sempre stato un toro, niente di nuovo… ma quest’anno, anche perché in quanto sembra che gli infortuni quest’estato gli hanno dato una tregua, ha davvero aver fatto quel passo avanti. Che gli permette di apparire regolarmente sul tabellino dei marcatori e che lo può far diventare un giocatore imprescindibile per il Lugano. Per il presente e – visto anche il suo meritato rinnovo di contratto – per il futuro!

STATISTICHE

Gol Segnati & Gol Subìti (rispetto alla media di NL)

Il Lugano, nonostante l’8° posto in classifica, ha segnato più gol rispetto alla media e ne ha subìti meno rispetto alla media. Di fatto i Bianconeri, sono la 5a miglior squadra per differenza reti. E questo, considerando tutto, è un dato molto positivo.  Andiamo a vedere come sono state distribuite queste reti sull’arco della partita.

Gol Segnati & Gol Subìti per 10’

Questo grafico a nostro parere dimostra almeno parzialmente come la condizione fisica del Lugano sia stato un problema fino ad ora. I Bianconeri infatti, tendenzialmente, segnano abbastanza nella prima mezz’ora… ben più dei loro avversari. Ma con l’andare della partita segnano meno… e poi c’è quel “preoccupante” picco di 7 gol subìti negli ultimi 10 minuti di gioco.

Tiri in Porta & Tiri Subìti in Porta

Il Lugano tira poco, troppo poco… non solo il numero di tiri è inferiore alla media della National League. Ma di fatto, il Lugano con il Rapperswil è la squadra che ha tirato di meno in assoluto! Non va poi molto meglio a livello di tiri subìti. Solamente Davos (535), Rapperswil (561) e Losanna (589) hanno subìto più tiri. Insomma, pochi tiri fatti e tanti subìti. In teoria, la ricetta perfetta per un disastro.

Andiamo a vedere come sono stati distribuiti i tiri sull’arco dei tre periodi di gioco.

Tiri in Porta & Tiri Subìti in Porta per periodo di gioco

Questo grafico ricalca grossomodo quello dei gol segnati che abbiamo visto poco fa. Il Lugano infatti, tira meno con l’andare della partita e specialmente nei terzi periodi di gioco. In nessun caso comunque, tendenzialmente, i Bianconeri hanno un periodo durante il quale tirano più dei loro avversari.

Percentuale Realizzativa & Percentuale Parate

Percentuale Realizzativa

Lo abbiamo già detto in precedenza… il Lugano ha fatto registrare in assoluto la percentuale realizzativa della National League! Da notare che solamente quattro squadre hanno fatto registrare una percentuale superiore al 10.0%… a parte il Lugano infatti, ci sono Bienne (10.7%), Zugo (10.0%) e Langnau (10.0%).

Percentuale Parate

Elvis Merzlikins non ha la più alta percentuale di parate di LNA… di fatto, la percentuale di parate di Elvis è leggermente inferiore a quella di Descloux (93.13), Stephan (93.41), Genoni (93.49) e Boltshauser (93.88). Ma questo nulla toglie al portiere del Lugano. Anzi, ai due portieri del Lugano. Marco Müller infatti, ha giocato una sola partita a Ginevra e si è comportato molto bene (93.94%).

Power-Play & Penalty-Killing

Power-Play

Del power-play del Lugano abbiamo già parlato in precedenza. Difficoltà ad entrare nel terzo, previdibilità, lentezza, imprecisione… questi fattori rendono attualmente il power-play dei Bianconeri il peggiore della National League. Come già detto tuttavia, crediamo che ormai a questo punto il problema sia principalmente mentale.

Penalty-Killing

Il rendimento in inferiorità numerica del Lugano non è eccellente ma è discreto. Era stato un punto di forza la scorsa stagione nella fase calda… tornerà ad essere un punto di forza in futuro. Ne siamo certi.

CORSI Index & PDO

CORSI Index (PP, PK, Inclusi)

L’indice Corsi del Lugano è inferiore al 50.0% ed è solamente l’8° della National League. Di fatto, solamente Zugo (47.5%), Ambrì-Piotta (47.3%), Rapperswil (47.1%) e Davos (46.8%) hanno fatto registrare un possesso del disco inferiore.

PDO

Corsi basso… PDO alto (il più alto in assoluto della National League)… sembrerebbe la ricetta perfetta per il disastro. Ed è poco promettente per il futuro. Per fortuna, come diciamo sempre, le statistiche vanno interpretate!

IL FUTURO…

Il Lugano non c’era… ma ora c’è. E soprattutto, ci sarà!

Siamo infatti sempre convinti che i Bianconeri siano veri e propri animali da playoffs. Una squadra da giochi per il titolo. E lo dimostreranno anche quest’anno.

Non stiamo dicendo che diventeranno Campioni Svizzeri. E nemmeno che raggiungeranno la finale. Ma di sicuro venderanno cara la pelle e saranno un avversario difficilissimo da affrontare per chiunque a partire da Marzo 2019.

Ora l’importante per i boys di Ireland è cercare di trovare un po’ di continuità in termini di risultati positivi. Questo soprattutto per cercare di scalare la classifica e cercare di assicurarsi al più presto un posto tra le prime 8. Ed evitare dunque di arrivare a panicare nel mese di Febbraio…

Insomma, a Lugano c’è tutto per fare bene.

Dulcis in fundo, ci sono immensi margini di miglioramento, sia individuali che a livello di gioco di squadra. E forse questo, è quello che più promette bene per il futuro!

Buona fortuna per il resto della stagione, HC Lugano!

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