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La prima pausa internazionale è probabilmente il primo momento durante il quale ci si può fare una prima idea su come si stanno comportanto le squadre. Vi presentiamo pertanto le nostre analisi delle 12 squadre di National League.

Oggi è il turno del…

HC DAVOS

“Ma cosa ti succede, caro vecchio Davos?”

Alla vigilia del campionato già si capiva che per il Davos sarebbe stata una stagione complicata. Diversi giocatori importante hanno lasciato il club e sono stati rimpiazzati per lo più da giovani promesse… e questo non lasciava presagire molto bene per la stagione. In molti insomma, indicavano il Davos quale candidata ai playout.

Tuttavia, quando si parla di Davos, si parla pur sempre anche sempre di Arno Del Curto. Il quale, ci ha sempre abituati ad estrarre ben più di un coniglio dal cilindro…

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Per il momento però, il coniglio – o i conigli – è rimasto e sono rimasti nel cappello. A piangere…

Gli Stambecchi hanno iniziato malissimo la stagione e solamente di tanto in tanto, un po’ dal nulla, sono riusciti a fornire prestazioni convincenti. L’impegno di certo non manca, ma l’impressione è che sarà veramente dura riuscire a svoltare.

Il Davos sta insomma vivendo probabilmente il suo periodo più complicato dal ritorno nella massima serie dello scorso secolo. E sarà interessante capire come verrà gestita la situazione. Perché al di là di tutto, e al di là dei risultati negativi, questa squadra è certamente capace di fare meglio di così. Viene insomma da chiedersi: Davos, ma che cosa ti succede?

In tal senso, la pausa internazionale è manna dal cielo. Anche e soprattutto perché arriva dopo una vittoria ottenuta a Langnau! Sarà infatti il momento di porsi parecchie domande e di darsi altrettante risposte.

COSA HA FUNZIONATO

Gli sprazzi di luce

A volte, dal nulla, il Davos ha fornito prestazioni convincenti dal punto di vista dell’atteggiamento e dello spirito di sacrificio. Pensiamo alla partita vinta per 2-1 a Zugo… Pensiamo alla partita vinta per 5-1 a Losanna… E pensiamo pure alla partita persa in casa 2-3 contro gli ZSC LIons… In queste circostanze, gli Stambecchi hanno saputo temporaneamente rendere fieri i loro tifosi. Ed hanno dimostrato che comunque hanno qualcosa da dire.

Il rendimento fuori casa

Nonostante tutto, il rendimento esterno del Davos non è stato malvagio. La truppa di Del Curto ha infatti conquistato 11 punti in 8 partite esterne ed ha l’8° miglior rendimento esterno della lega. Intendiamoci, niente di spettacolare… ma considerato come l’inizio di stagione sia stato terribile, il rendimento esterno è stato quanto meno discreto. Viene quasi da pensare che i giocatori soffrano la “pressione”… ma ci arriveremo a breve.

La buona volontà

Non si può negare che la squadra si impegna. O quanto meno, che la squadra all’inizio delle partite cerca sempre di dare il meglio! È vero che questo è un qualcosa che dovrebbe essere scontato… ma quando si entra in una spirale negativa non è semplice riuscire a trovare le forze mentali per uscirne. Ed in tal senso, indipendentemente da tutto, la truppa di Del Curto ha dimostrato diverse volte di voler uscire da questo dannato buco nero!

COSA NON HA FUNZIONATO

La mentalità

Quando si entra in un vortice negativo è terribilmente difficile uscirne. La pressione sale, la passione viene meno… ed i giocatori hanno paura di sbagliare. E così, spesso e volentieri basta un gol subìto per andare nel panico. Questo è quello che a nostro parere sta succedendo a Davos. I giocatori più forti ed esperti non sono ancora al loro meglio… mentre i giovani e più inesperti fanno fatica a reggere la pressione. Insomma, un problema di testa.

La difesa

Gli avversari del Davos devono portarsi il pallottoliere da casa… La difesa della truppa di Del Curto infatti, fa acqua da tutte le parti! Gli Stambecchi hanno subìto 62 reti (sì, ragazzi, 62!) in 16 partite. Il che vuol dire una media di 3.8 a partita. Troppi, davvero troppi. Perfino il fanalino di coda Rapperswil ha subìto meno reti. Si ha davvero l’impressione che gli avversari riescano ad andare troppo facilmente alla conclusione. E che le loro occasioni da rete sono piuttosto semplici da convertire in gol.

Il rendimento casalingo

8 partite giocate alla Vaillant Arena… 1 vittoria – per 2-0 ottenuta contro il Rapperswil al termine di una prestazione poco convincente – e ben 7 sconfitte. Ma soprattutto: 13 gol segnati e… 41 gol subìti! Il che vuol dire una media di 5.1 gol subìti in media a partita casalinga. Numeri mortificanti e senza pietà. In ben 6 partite casalinghe su 8, gli Stambecchi hanno subìto almeno 5 reti. E sono arrivate scoppole memorabili come lo 0-7 rimediato contro il Langnau… come il 3-7 rimediato contro il Bienne… come l’1-6 rimediato contro il Lugano… e come l’1-8 rimediato contro lo Zugo. Sembra insomma che gli Stambecchi soffrano la pressione delle partite casalinghe.

IL GIOCATORE PIÙ IN FORMA

Inti Pestoni

Nel buio del Canton Grigioni… brilla una stella. Inti Pestoni. L’attaccante ex Ambrì-Piotta e ZSC Lions è venuto a Davos per rilanciare la sua carriera e lo sta facendo alla grande! Sin dalla prima partita, Inti Pestoni ha dimostrato di poter dare davvero tanto a questo Davos. Sembra proprio essere l’uomo giusto, al posto giusto… nel momento (attualmente) sbagliato.

LA SORPRESA

Arno Del Curto (Allenatore)

Per il Davos, abbiamo voluto scegliere una sorpresa “negativa”.

Arno Del Curto… colui che ci ha abituati fin troppo bene. Colui che faceva infiammare le piste. Colui che ha estratto infiniti conigli dai cilindri.

Ma anche colui che è sempre stato infuocato. Colui che aveva sempre quel fuoco sacro che sprizzava da tutti i pori. Ecco… a tratti è sembrato rassegnato pure lui. E siamo certi che aveva proprio bisogno di questa pausa. Forza Arno, torna in te!

STATISTICHE

Gol Segnati & Gol Subìti (rispetto alla media di NL)

Il Davos ha segnato 30 reti ed ha il secondo peggior attacco della National League. Solamente il Rapperswil ha segnato meno (19). Che dire poi della difesa? Gli Stambecchi hanno subìto addirittura 62 reti ed hanno di gran lunga la peggior difesa della lega…

Andiamo a vedere come sono state distribuite queste reti sull’arco della partita.

Gol Segnati & Gol Subìti per 10’

Inizialmente le cose funzionano piuttosto bene… ma questo grafico ci fa ben capire come il Davos vada in panico non appena le cose si mettono male. È impressionante il numero di gol subìti dagli Stambecchi tra il 10° minuto di gioco e la mezz’ora. Senza dimenticare poi il terzo tempo. Non crediamo sia un questione di forma fisica (anche se tanti nuovi giocatori magari non si sono ancora adattati ai sistemi di Del Curto). Pensiamo piuttosto che sia “solamente” un problema di testa.

Tiri in Porta & Tiri Subìti in Porta

Il Davos tira meno rispetto alla media e subìsce più tiri rispetto alla media. Insomma, la ricetta per il disastro. Solamente Lugano (432) e Rapperswil (432) hanno tirato in porta meno degli Stambecchi… E solamente Rapperswil (561) e Losanna (589) hanno subìto più tiri in porta.

Andiamo a vedere come sono stati distribuiti i tiri sull’arco dei tre periodi di gioco.

Tiri in Porta & Tiri Subìti in Porta per periodo di gioco

Il grafico dei tiri in porta ricalca grosso modo quello dei gol segnati e subìti che abbiamo visto poco fà. Il Davos infatti, subìsce più tiri con l’andare delle partite.

Percentuale Realizzativa & Percentuale Parate

Percentuale Realizzativa

Il Davos negli anni ha sempre avuto una percentuale realizzativa invidiabile. Quasi sempre superiore al 10.0%. Questa stagione invece, è disastrosa… Solamente il Rapperswil infatti (4.6%) ha fatto registrare una percentuale realizzativa inferiore agli Stambecchi.

Percentuale Parate

I portieri del Davos a tratti sembrano le vittime predestinate e subiscono gli eventi. Di fatto, vengono lasciati un po’ soli al loro destino. La percentuale di parate è pessima. La gestione dei portieri – vedi caso Senn & van Pottelberghe – è stata macchiavellica. Anders Lindbäck dal canto suo ha dimostrato di essere un grandissimo portiere… a corrente alterna.

Power-Play & Penalty-Killing

Power-Play

Ecco, il power-play alla fine non è nemmeno tanto male. C’è insomma un raggio di luce. Arno Del Curto è quasi sempre riuscito a far giocare alle sue squadre un buon power-play… e quest’anno non fa eccezione. Gli Stambecchi a volte faticano ad installarsi nel terzo offensivo. Ma la loro efficacia è buona e di fatto è la 4a migliore della lega. Solamente Ambrì-Piotta (23.7%), Losanna (21.9%) e Langnau (21.0%) hanno un power-play migliore.

Penalty-Killing

Il box play del Davos non è disastroso se pensiamo al rendimento complessivo della squadra… In inferiorità numerica infatti, gli Stambecchi hanno un’efficacia dell’83.1% e sono in tal senso l’8a squadra della lega.

CORSI Index & PDO

CORSI Index (PP, PK, Inclusi)

Il Davos ha un indice Corsi molto basso… di fatto, gli Stambecchi hanno il “possesso” disco più basso dell’intera lega! E questo certamente non è positivo.

PDO

Il PDO del Davos è del 95.1 e questa, ipoteticamente, è una buona notizia in quanto dovrebbe essere destinato ad aumentare nel corso della stagione. Insomma, i numeri dicono che gli Stambecchi raccoglieranno di più.

IL FUTURO…

Onestamente, non ce la sentiamo ancora di tagliar fuori il Davos dai giochi…

Gli Stambecchi non saranno forse forti e completi come nel recente passato, ma possono certamente fare meglio di così. Basterebbe magari una serie di alcuni risultati utili positivi per rilanciare l’intera stagione.

Di tanto in tanto, la truppa di Del Curto ha fornito prestazioni promettenti. Ma ad esse, sono quasi sempre seguire scoppole memorabili. Pertanto, lo ripetiamo per un’ultima volta, il problema principale è nella testa dei giocatori e di chiunque lavora per la squadra.

È importante ora non farsi prendere dal panico. E sfruttare al meglio questa pausa per ricaricarsi.

Anche se attualmente sembra difficile, il Davos può ancora togliersi soddisfazioni. E magari tornare a lottare per i playoffs. Non ne saremmo poi così sorpresi… però certo, il tempo inizia a passare e la svolta deve avvenire in tempi brevissimi!

Pertanto… buona continuazione di stagione, Davos!

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