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La prima pausa internazionale è probabilmente il primo momento durante il quale ci si può fare una prima idea su come si stanno comportanto le squadre. Vi presentiamo pertanto le nostre analisi delle 12 squadre di National League.

Oggi è il turno dell’…

HC AMBRÌ-PIOTTA

“Sì, la via intrapresa è quella giusta!”

A nostro parere erano, sono, due gli obiettivi di questa stagione per l’Ambrì-Piotta.

Il primo in assoluto: salvarsi. Il più in fretta possibile. Per garantire la sopravvivenza del club. Il secondo: proseguire sulla scìa dei progressi mostrati la scorsa stagione e quindi confermare che la strada intrapresa è davvero quella giusta.

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Ebbene, se per il primo obiettivo bisognerà attendere ancora qualche mese per sapere se verrà raggiunto o meno, si può già dire che il secondo obiettivo per il momento è stato raggiunto. Ovvero, sì, l’Ambrì-Piotta ha intrapreso la strada giusta!

Il 10° posto attuale in classifica va preso con le pinze. I Leventinesi, tutto sommato, sono dove ci si aspettava potessero essere a questo punto della stagione. A meno che qualcuno, ingenuamente, si sìa illuso che dopo una serie di risultati positivi si potesse davvero lottare senza difficoltà per raggiungere un posto al sole… ossia tra le prime otto.

La realtà è che l’Ambrì-Piotta sta facendo molto bene. Ha degli alti e bassi, certo. Questo è il prezzo da pagare per diversi fattori che vedremo più tardi… Ma non si può negare che questa squadra ha un presente. E pure un futuro!

La società, situazione finanziaria esclusa, dall’esterno appare molto più solida e stabile. Paolo Duca ha fatto di necessità virtù ed ha imbastito un’ottima squadra. Luca Cereda da parte sua, si conferma essere l’uomo giusto al posto giusto nel momento giusto!

COSA HA FUNZIONATO

Il sistema di gioco

Luca Cereda richiede ai suoi boys di giocare un hockey molto dispendioso. Ma è un hockey, è un sistema, che può regalare davvero molte soddisfazioni. L’Ambrì-Piotta è capace di giocare in maniera diretta, intensa, veloce, ed è pure capace di regalare ai suoi tifosi belle serate di sport! Senza dimenticare che la rosa può pure contare su elementi di assoluta qualità capaci di trasformare il gioco offerto in moneta sonante… ossia, in gol!

Il power-play

Non sempre il power-play dell’Ambrì-Piotta è esteticamente perfetto. Inoltre la squadra a volte fatica ad entrare nel terzo quando parte dalla difesa. Ma la realtà è che è dannatamente efficace! Luca Cereda può contare su due linee di power-play entrambe capaci di rendersi pericolose. Anche grazie alla presenza di giocatori di qualità che sembrano andare particolarmente a nozze proprio durante queste situazioni.

La precisione sotto porta

L’Ambrì-Piotta ha un’ottima percentuale realizzativa. Di fatto, ben 7 giocatori (più Bryan Lerg che ha però giocato solamente due partite) hanno una percentuale realizzativa superiore al 10.0%! Più precisamente, stiamo parlando di Marco Müller, Dominic Zwerger, Fabio Hofer, Dominik Kubalik, Matt D’Agostini, Jiri Novotny e Noele Trisconi. Il fatto è che non è un caso… le buone prestazioni complessive, unite ai buoni risultati ottenuti specie nelle prime 11 partite di campionato, hanno generato sicurezza nei propri mezzi. E questa si traduce in capacità di buttare il disco in rete.

COSA NON HA FUNZIONATO

La mancanza di continuità

Il sistema di gioco voluto da Luca Cereda è efficace e spettacolare. Ma è anche molto ma molto impegnativo, esigente e dispendioso. Sia in termini fisici che mentali. È pertanto quasi impossibile pensare che l’Ambrì-Piotta possa esprimersi ai suoi migliori livelli per tutte le partite. Di fatto, è quasi impossibile pure pensare che l’Ambrì-Piotta possa esprimersi al meglio per tutti i 60 minuti di gioco. La squadra tuttavia, dovrebbe riuscire a gestire meglio le situazioni negative. O meglio, dovrebbe riuscire ad avere un “piano b” per quelle serate storte o per quei momenti di fisiologico calo fisico.

La difesa

L’Ambrì-Piotta subìsce troppe reti. Di fatto, solamente Davos e Rapperswil hanno subìto più reti. E quì torniamo un po’ alla mancanza di continuità ed alla mancanza apparente di un “piano b”… I Leventinesi infatti, hanno subìto in media 1 gol a partita nelle 6 partite vinte. Mentre hanno subìto ben 4.5 reti a partita nelle 10 partite perse. Non c’è insomma una via di mezzo… la squadra sa essere molto solida. Ma non in maniera costante. Anzi, nei momenti negativi, anche causa gravi distrazioni, l’Ambrì-Piotta concede davvero troppe nitide occasioni da rete agli avversari.

Gli ingaggi

È inutile sottolineare quanto è importante essere efficaci agli ingaggi. Specie per una squadra come l’Ambrì-Piotta visto lo stile di gioco. Essere efficaci agli ingaggi ti permette infatti di risparmiare le energie richieste per rientrare in possesso del disco. E la realtà è che l’Ambrì-Piotta è la peggior squadra della National League in tal senso con una percentuale del 45.4% di ingaggi vinti. Di fatto, solamente Jiri Novotny – tra coloro che si presentano regolarmente agli ingaggi – ha una percentuale di efficacia leggermente superiore al 50.0% (51.3%). Questo è qualcosa che può e deve migliorare.

IL GIOCATORE PIÙ IN FORMA

Dominik Kubalik

Dominik Kubalik è uno dei giocatori più in forma dell’intero campionato! L’attaccante Ceco ha qualità fuori dal comune ed è uno “sniper” come non se ne vedevano da tempi immemori ad Ambrì… Ha un tiro semplicemente micidiale! Ma non è tutto. Dominik infatti, è pure un giocatore esemplare per dedizione e determinazione. Insomma, un giocatore da godersi in tutto e per tutto!

LA SORPRESA

Jiri Novotny

È difficile trovare uno straniero valido in corsa… ed è ancora più difficile trovarne uno che si adatta perfettamente alla realtà di Ambrì. Ma Jiri Novotny è stato un bel colpaccio! Dall’alto della sua esperienza è riuscito davvero a far fare il salto di qualità alla squadra. Inoltre, e non era scontato, si è calato perfettamente nella parte e nella realtà del club. Insomma, un applauso a chi l’ha saputo mettere sotto contratto.

STATISTICHE

Gol Segnati & Gol Subìti (rispetto alla media di NL)

Il numero di gol segnati dall’Ambrì-Piotta è nella media della National League. Mentre il numero di gol subìti è parecchio sopra la media… di fatto, come abbiamo già avuto modo di dire in precedenza, i Leventinesi subìscono troppe reti. Solamente Rapperswil (52) e Davos (62) hanno subìto più gol fino ad ora in stagione.

Andiamo a vedere come sono state distribuite queste reti sull’arco della partita.

Gol Segnati & Gol Subìti per 10’

C’è da capire come mai l’Ambrì-Piotta subìsce tendenzialmente così tante reti tra il 10° minuto e la fine del periodo centrale. C’è poi un picco di reti subìte nelle ultime fasi delle partite che si può invece a nostro parere spiegare con la stanchezza… soprattutto mentale, perché la squadra a nostro parere è in buona condizione fisica. Il gioco voluto da Luca Cereda è infatti molto dispendioso e questo rischia di costare caro nei finali di gara. Senza dimenticare che i Leventinesi hanno perso 2 overtime su 2 e l’unica serie di rigori fino ad ora giocata. Non crediamo sia un caso.

Tiri in Porta & Tiri Subìti in Porta

Il numero di tiri in porta dell’Ambrì-Piotta è minore rispetto alla media della lega. Di fatto, solamente Davos (447), Lugano (432) e Rapperswil (432) hanno tirato in porta meno dei Biancoblù. Il numero di tiri subìti in porta invece è nella media della National League.

Andiamo a vedere come sono stati distribuiti i tiri sull’arco dei tre periodi di gioco.

Tiri in Porta & Tiri Subìti in Porta per periodo di gioco

Tendenzialmente, l’Ambrì-Piotta tira in porta di più con l’andare delle partite. E questo conferma a nostro parere quanto andavamo dicendo, ossìa che la squadra è in buona condizione fisica. Non c’è tuttavia un periodo di gioco durante il quale i Leventinesi tirano in porta tendenzialmente più dei loro avversari.

Percentuale Realizzativa & Percentuale Parate

Percentuale Realizzativa

La percentuale realizzativa dell’Ambrì-Piotta è superiore alla media della National League. Di fatto è la 5a più alta della National League. Solamente Lugano, Bienne, Zugo e Langnau hanno fatto registrare una percentuale realizzativa maggiore.

Percentuale Parate

La percentuale di parate dei portieri Biancoblù complessivamente è più bassa rispetto alla media della lega. Benjamin Conz ha comunque fatto registrare un ottimo 91.2% di parate mentre Daniel Manzato ha fatto registrare un 87.1%. Ci permettiamo tuttavia di sottolineare che i Leventinesi possono contare su un’ottima coppia di portieri. Al momento, Conz è più in forma. Ma siamo certi che anche Manzato saprà fare la differenza.

Power-Play & Penalty-Killing

Power-Play

Come abbiamo già detto in precedenza, il power-play dell’Ambrì-Piotta è molto efficiente. Di fatto, il più efficente di tutta la National League! C’è poco altro da aggiungere…

Penalty-Killing

Il rendimento in inferiorità numerica invece è insufficiente. L’Ambrì-Piotta ha avuto un’efficienza del 79.4%… solamente Losanna (77.8%), Friborgo Gottéron (76.1%) e Ginevra Servette (72.7%) sono meno efficaci dei Leventinesi quando si trovano in inferiorità numerica.

CORSI Index & PDO

CORSI Index (PP, PK, Inclusi)

L’Ambrì-Piotta ha un possesso del disco inferiore al 50.0%… che è molto basso. Solamente Rapperswil (47.1%) e Davos (46.8%) hanno un possesso del disco inferiore.

PDO

Il PDO dell’Ambrì-Piotta è piuttosto vicino al 100%… ossia, basandosi su questa statistica, i Leventinesi stanno ottenendo grosso modo quanto stanno meritando.

IL FUTURO…

È difficile capire dove potrà arrivare l’Ambrì-Piotta. La speranza è che l’arrivo di Michael Fora e la conferma di Jiri Novotny non hanno, magari anche inconsciamente, fatto aumentare le aspettative. I Leventinesi infatti, come hanno sempre dichiarato, devono giocare per salvarsi. Punto. Tutto quanto arriverà in più, sarà oro colato!

Non è mancanza di ambizione, ma realismo. È indubbio che ogni squadra scende in pista ogni partita per cercare di vincere. E questo è quello che cerca di fare evidentemente anche l’Ambrì-Piotta. Pertanto perché non sognare di qualificarsi ai playoffs? I sogni sono gratis… ma vanno riposti in un cassetto fino a quando non diventano realizzabili. Specialmente per una realtà come quella Leventinese che ha iniziato un processo di crescita la scorsa stagione… un processo che, volenti o nolenti e checché se ne dica, durerà ancora alcuni anni.

Un conto è crescere. E l’Ambrì-Piotta lo sta facendo. Un’altro conto invece è confermarsi. E costruire una mentalità vincente. Sono cose che richiedono tempo. Piaccia o no.

Pertanto avanti a testa bassa, cara Ambrì-Piotta. Dai sempre il massimo. E vada come vada… se saranno playoffs, tanto meglio! Altrimenti comunque, l’obiettivo salvezza è in tutto e per tutto raggiungibile per quanto visto fino ad ora. Con una certezza: la strada intrapresa è quella giusta!

Buona fortuna e buona continuazione, Ambrì-Piotta!

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