7a Settimana – 29.10.2018 – 04.11.2018

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della prima settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Il Losanna è in tutto e per tutto rinato. Questa settimana ha vinto 3 partite su 3 – contro Ginevra Servette, Lugano e Zugo – ed ha portato a 5 il numero di vittorie consecutive!

I Leoni Vodesi sono in grandissima forma e recentemente hanno fatto chiaramente capire come, cambiare allenatore non sia sempre la soluzione ai problemi.

I boys di Ville Peltonen infatti, a partire dalla vittoria 4-1 ottenuta contro il Friborgo Gottéron, hanno cambiato pelle. Giocano in maniera diversa. Sono meno devastanti offensivamente, meno frenetici e meno arrembanti. Ma allo stesso tempo…

Sono molto più tranquilli. Sono molto più precisi sotto porta. E finalmente, grazie ad alcuni successi consecutivi, giocano con una maggiore sicurezza nei propri mezzi. Quest’ultimo fattore, permette alla squadra di gestire al meglio i momenti difficili – anche grazie all’apporto di Luca Boltshauser – e di sfruttare i momenti chiave delle partite per girarle a proprio favore!

Ed ora arriva la pausa internazionale… da una parte un male. Il Losanna è in grande forma e si potrebbe dire che la pausa arriva al momento sbagliato. Secondo noi invece, questa pausa è manna dal cielo!

Non si può infatti dimenticare che i Vodesi hanno avuto un difficile inizio di stagione – solamente 3 vittorie nelle prime 11 partite – e che il cambio di attitudine sia costato parecchie energie. Specie mentali. Pertanto, benvenuta la pausa. Che permetterà ai giocatori, e pure all’allenatore, di ricaricare le batterie.

Per poi tornare a partire dal 13 di Novembre a vincere e convincere!

Già, perché questa squadra – sulla carta – ha un potenziale immenso ed ha tutto per disputare una stagione ad alti livelli. Sotto le ali di Ville Peltonen, ça va sans dire…

Bravi, Leoni Vodesi!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Gregory Hofmann (HC Lugano)

Il Lugano ha vissuto un’ottima settimana. Ha vinto contro le due nemiche storiche Berna e ZSC Lions alla Cornèr Arena ed ha perso a Losanna.

Quello che più è piaciuto dei boys di Ireland tuttavia, è stata l’attitudine. Questa squadra infatti, una volta di più ha dimostrato che l’aforisma “quando i giochi si fanno duri, i duri cominciano a giocare” gli calza a pennello.

Poi certo, non basta la ramazza. Ci vuole anche chi butta il disco in rete e porta qualità. Ed in tal senso, nessuno meglio di Gregory Hofmann ne è l’immagine perfetta.

L’attuale Top Scorer del Lugano è in grandissima forma ed è tornato ad essere una mitraglietta sotto porta!

A volte, causa la frenesia e la sua impressionante velocità e voglia di far bene, commette degli errori. Ma attualmente, trovateci un attaccante Svizzero più forte di lui…? Ci crediamo che tutte le squadre (Lugano incluso) lo vorrebbero dalla loro parte la prossima stagione!

Mark French (Allenatore, HC Friborgo Gottéron)

Il Friborgo Gottéron ha vissuto un’ottima settimana. Ha vinto le sue due partite in trasferta a Zugo e Rapperswil e può andare alla pausa con il sorriso!

A Zugo, i Dragoni hanno disputato una partita davvero di altissimo livello. Si sono dimostrati solidi in difesa, estremamente determinati e pure precisi sotto porta. A Rapperswil invece la squadra, pur non fornendo la sua miglior prestazione stagionale, ha messo in mostra una maturità impressionante. E quest’ultimo fattore, probabilmente, è quello che più promette bene per il futuro.

Attualmente il Gottéron è talmente squadra che nominare un solo giocatore sarebbe ingiusto. E pure ingeneroso. Pertanto nominiamo l’allenatore Mark French. Il quale è riuscito a costruire un gruppo di giocatori determinati, che si aiutano a vicenda. L’impressione dall’esterno, è che ha assegnato un ruolo preciso ad ogn’uno dei suoi giocatori… e che tutti possono essere decisivi in ogni partita.

Ottimo lavoro. Sulla scia di quanto iniziato la scorsa stagione!

Chris DiDomenico (SCL Tigers)

Il Langnau ha avuto un’ennesima settimana positiva. Dapprima ha dominato e battuto gli ZSC Lions tra le mura amiche. Poi hanno dominato per buona parte della partita e vinto contro l’Ambrì-Piotta alla Valascia. Ed infine, hanno dominato… ma hanno perso contro il Davos in casa.

Al solito, Harri Pesonen si vedeva a tutta pista. E non certo solo per il casco giallo che indossa…

Chi però sta crescendo di partita in partita, e ci piace sottolinearlo, è Chris DiDomenico!

Il 29enne Canadese, tornato nell’Emmental dopo l’esperienza oltre oceano, è a nostro parere l’uomo giusto al posto giusto nel momento giusto. Porta in dote moltissime cose… voglia di battersi fino all’ultimo, qualità e leadership. E proprio quest’ultimo fattore, era un po’ mancato ai Tigrotti la scorsa stagione.

Inoltre come detto, è in grande crescita. Questa settimana ha pure messo a referto 5 punti… di cui 2 reti! Ed ha aiutato il Langnau ha conquistare altri 6 punti che gli permettono di andare alla pausa internazionale al terzo posto in classifica.

LA SORPRESA

Pascal Caminada (SC Berna)

Sabato sera a Bienne, Kari Jalonen ha deciso di affidarsi a Pascal Caminada in porta al posto di Leonardo Genoni.

Uno potrebbe pensare che è stato un bel rischio, visto che il Bienne è la squadra con il miglior attacco del campionato e tra le mura amiche spesso e volentieri è devastante.

Ebbene, il buon Pascal ha fornito una prestazione davvero ottima! Il 32 enne portiere ex-Losanna insomma, ha sfruttato alla grande l’occasione. Così come altre volte in questa stagione. E se il Berna già ce l’avesse in casa un sostituto per Genoni? Chissà… di certo, gli Orsi possono contare su un portiere di riserva che ha saputo rivelarsi affidabile.

LA MENZIONE SPECIALE

Anders Lindbäck (HC Davos)

Anders Lindbäck è, con tutto il rispetto, indecifrabile… È capace di tutto ed il contrario di tutto. Prendiamo questa settimana per esempio…

A Rapperswil ha fornito una buona prestazione che ha aiutato la squadra ad ottenere una vittoria per 2-1 dopo rigori. In casa contro lo Zugo è crollato ed ha subìto ben 8 reti… e poi a Langnau il giorno dopo che ti combina?! Ti fornisce una prestazione tipo quelle fornite contro Lugano all’esordio stagionale, tipo quella fornita a Zugo sempre in Settembre e tipo quella fornita a Losanna. Ossia, una prestazione eccellente!

Un portiere così, se fosse continuo, ti farebbe fare senza problemi i playoffs. Se tutto il Davos riuscirà in un modo o nell’altro a trovare la quadratura del cerchio, di certo anche il portiere ne beneficerebbe.

LA DELUSIONE

HC Ambrì-Piotta

L’Ambrì-Piotta ha perso le sue tre partite settimanali – contro Bienne, Langnau e Ginevra Servette – ed ha così portato a 5 il numero di sconfitte consecutive.

A Bienne, i Leventinesi sono stati inguardabili. In casa contro il Langnau, hanno reagito ma per lunghi tratti della partita sono stati messi sotto a livello di gioco. A Ginevra poi, la prestazione è stata buona per circa 50 minuti… prima di un crollo verticale che ha portato a subìre una clamorosa rimonta.

Nell’insieme, sia chiaro, niente di grave.

Queste serie negative, indipendentemente dalle prestazioni, fanno parte di un processo di crescita che è iniziato la scorsa stagione e che proseguirà ancora per alcune stagioni. A meno che qualcuno, ingenuamente, dopo l’ottimo inizio di campionato pensava che i Leventinesi potessero lottare senza troppe difficoltà per un posto ai playoffs.

Questa squadra ha tutto per fare bene, e lo sta facendo. Ma l’obiettivo sempre esternato, la salvezza, rimane lo stesso. Giustamente.

La speranza, è quella che il rinnovo di Novotny ed il ritorno di Fora non abbiano magari anche inconsapevolmente fatto aumentare le aspettative…

A questo giro tuttavia, per prestazioni fornite, risultati e passaggi a vuoto, l’Ambrì-Piotta è la nostra delusione settimanale.

La pausa internazionale insomma, è manna dal cielo per questa squadra che deve ricaricare le batterie. Specie sul piano mentale.

Coraggio, Ambrì!

Advertisement