Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Lo Young Boys si è dimostrato un leone indiavolato ed affamato ed ha ottenuto una grande vittoria in rimonta per 3-2 contro il Sion!

La vittoria della capolista contro i Vallesani non fa una grinza… Sin dall’inizio, ma poi soprattutto da quando sono andati sotto per 0-2, i boys di Gerardo Seoane hanno dominato letteralmente il Sion mettendo pure in mostra un calcio bello, propositivo ed emozionante!

Ormai è chiaro. Lo Young Boys ha rimpiazzato in tutto e per tutto il Basilea. Anzi, a nostro parere questa squadra è ancora meglio…

Già, perché i Gialloneri non si limitano a battere gli avversari. Ma giocano pure un calcio accattivante! Senza dimenticare che hanno una mentalità feroce e vincente che incute davvero timore a tutta la Super League.

Prendiamo la partita di Sabato per esempio… Vero che lo Young Boys non vinceva da due partite – sconfitta con il Lucerna, pareggio a Zurigo – ma il margine sulla più diretta inseguitrice Thun è ormai molto rassicurante. Quello che vogliamo dire, è che una volta recuperato il doppio svantaggio ed aver pareggiato all’87° con Roger Assalé, la squadra poteva anche accontentarsi di un punto.

Ed invece no… a Roger, ed a tutti i suoi compagni, non interessava un punto. Volevano vincere a tutti i costi. E così hanno solo leggermente festeggiato, hanno recuperato immediatamente il pallone e sono tornati a centrocampo con gli occhi della tigre… per poi andare a conquistare i tre punti grazie al gol segnato proprio al 90° minuto da Sékou Sanogo!

Insomma, vero che le squadre vincenti voglio sempre vincere, senza se e senza ma. Ma il calcio moderno ci ha insegnato che, spesso e volentieri, in tale situazioni una squadra si accontenta.

Lo Young Boys no… ed è per questo che è la squadra più dominante della Super League. È per questo che ha rimpiazzato il Basilea quale schiacciasassi. È per questo che ormai sembrano sulla via per conquistare il secondo campionato di fila.

Ed è per questo che i tifosi adorano questa squadra. E lasciateci dire che, per il calcio proposto e per la mentalità vincente, la adoriamo pure noi!

Bravo, YB!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Fabio Celestini (Allenatore, FC Lugano)

“Ci vuole tempo prima che un allenatore riesce a far passare i suoi concetti”.

Quante volte l’avete già sentita questa frase?! Migliaia… Beh, a quanto pare tuttavia, questo non è valido per Fabio Celestini. Il quale, nel giro di poche settimane, ha ribaltato il Lugano come un calzino!

Lasciamo perdere l’ottima prestazione fornita nel primo tempo contro il Thun… quello che più ci ha impressionato, è come Fabio sia stato capace di ridare gioia ai giocatori! Ad immagine di un Carlinhos Junior finalmente tornato sorridente…

Ed intanto il Lugano, per la prima volta in stagione ha vinto due partite consecutive. Ed intanto il Lugano, è a soli 2 punti dal terzo posto in classifica occupato proprio dal Thun. Ed infanto il Lugano, può guardare al futuro con rinnovato entusiasmo. Con Fabio, ça va sans dire!

Non è ancora in tutto e per tutto il suo Lugano. Non potrebbe nemmeno esserlo. Ma la strada sembra essere tracciata.

Tranquillo Barnetta (FC San Gallo)

La partita tra San Gallo e Zurigo è stata bruttina nonostante quello che si possa pensare guardando al risultato fianale di 3-2. La realtà è che entrambe le squadre sono state poco ispirate. Specie nel primo tempo.

Qualcosa è cambiato invece nel secondo tempo… la partita è rimasta piuttosto avara di emozioni. Però sia San Gallo che Zurigo sono diventate più vivaci. Ad immagine di Tranquillo Barnetta, entrato proprio dopo la pausa per rimpiazzare Alessandro Kräuchi.

Ebbene, Tranquillo ha vivacizzato il San Gallo sul fronte offensivo. Inoltre, ha segnato l’importantissimo terzo gol dei padroni di casa che si è rivelato essere il gol vittoria!

Christian Schneuwly (FC Lucerna)

C’è un altro giocatore che ha lasciato il segno entrando dalla panchina questo fine settimana… e stiamo parlando di Christian Schneuwly del Lucerna.

La partita tra Neuchâtel Xamax e Lucerna era bruttina e ferma sull1-1 quando René Weiler ha deciso di sostituire Olivier Custodio con Christian Schneuwly. Eravamo al minuto 72… e che ti combina l’esperto Christian?!

Ti combina che nel giro di 9 minuti segna un gol fondamentale e regala 3 punti cruciali al Lucerna che si porta così a 5 punti di vantaggio sul fanalino di coda Neuchâtel Xamax!

A volte non serve giocare 90 minuti per essere protagonista e per essere decisivo. Per informazioni, chiedere a Christian Schneuwly.

MENZIONE SPECIALE

La maledizione di Berna… (FC Sion)

Premessa: lo Young Boys ha meritato in tutto e per tutto la vittoria contro il Sion.

Detto questo, ci deve essere davvero una sorta di maledizione che impedisce al Sion di vincere a Berna contro lo Young Boys. Non ci spieghiamo altrimenti come mai questo non accade ormai da 8’106 giorni, e più precisamente dal 17 Agosto 1996. Quando Robert Prytz e Philippe Vercruysse segnarono le reti per il Sion che valsero la vittoria per 2-1.

Questa volta sembrava fatta… 0-2 il risultato alla pausa… 1-2 il risultato fino all’86° minuto di gioco… ed invece no. Sarà per la prossima, caro Sion. Magari, nel frattempo, un viaggetto a Lourdes prima della prossima partita in programma allo Stade de Suisse il 2 Marzo 2019??

LA SORPRESA

Petar Brlek (FC Lugano)

Il Lugano ha fornito un’ottima prestazione nel primo tempo contro il Thun che gli ha permesso di vincere per 2-1.

Carlinhos Junio ed Alexander Gerndt… sono loro che hanno acceso la fantasia dei tifosi segnando le due reti.

Poi però, c’è un giocatore che disputa davvero una grandissima partita pur se non lo si trova nel tabellino dei marcatori. Stiamo parlando di Petar Brlek.

Il 24enne centrocampista sa davvero fare tutto. Difende ottimamente, è molto intelligente, calmo e pure propositivo. Una delle belle sorprese di questo Lugano!

LA MENZIONE SPECIALE PER… MAGIE DI CALCIO

Bastien Toma (FC Sion) & Mattia Bottani (FC Lugano)

Bastien Toma l’ha fatto di nuovo… allo Stade de Suisse ha recuperato un pallone con caparbietà ed ha fornito un passaggio fantastico per il gol di Lenjani.

Mattia Bottani è in grande ripresa… allo Stadio di Cornaredo, nei primissimi minuti, serve un passaggio al bacio per il gol d’apertura di Carlinhos Junior.

Due giocatori diversi, vero. Ma entrambi capaci di dare del “tu” al pallone e di regalare momenti di calcio magico!

LA DELUSIONE

Grasshopper Club Zurigo

Il Grasshopper ha perso la sua 7a partita stagionale, su 12. Niente di nuovo…

Questa volta tuttavia, in casa contro il Basilea, le Cavallette non hanno nemmeno avuto una possibilità. Nel giro di 17 minuti infatti, si sono trovate sotto nel punteggio per 0-3. Dopo di che, non hanno saputo reagire. Ma forse, era difficile attendersi il contrario.

Sta di fatto che questa squadra continua davvero a non far vedere di che pasta potrebbe essere fatta.

Il problema ormai, pare essere in tutto e per tutto mentale.

Quando si entra in un vortice negativo infatti, uscirne è terribilmente difficile. Ci vorrebbe una vittoria “sporca”… un episodio favorevole… e potrebbe pure non bastare.

Sta di fatto che siamo convinti che questa squadra può fare più di così!

E lo deve dimostrare a partire da setitmana prossima, quando al Letzigrund arriverà lo Young Boys…

Forza e coraggio, Cavallette!

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