Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Non è ancora il Lugano di Fabio Celestini. Non potrebbe nemmeno esserlo… lo stesso allenatore lo ha confermato.

Ma è un Lugano diverso. È un Lugano che piace. E soprattutto, è un Lugano vincente!

E poi si dice che ci vuole tempo prima che un allenatore possa lasciare la sua impronta. Certo, come detto questo ancora non è – e non può essere – il Lugano di Fabio Celestini. Ma comunque è già una squadra che si comporta in maniera completamente differente rispetto ad alcune settimane or sono.

I Bianconeri hanno battuto per 3-1 il San Gallo ed hanno dunque fatto un importantissimo pieno di fiducia. Dopo aver balbettato per i primi 15 minuti, il Lugano ha disputato una partita in crescendo. Si è dimostrato solido in difesa, obbligando gli avversari alle conclusioni dalla distanza. Si è dimostrato rapido in contropiede, come dimostrano le reti segnate. E, soprattutto, la squadra è finalmente parsa divertirsi in campo!

Ora è prestissimo per dire se questo nuovo corso riuscirà a dare i frutti sperati. Però ora si può finalmente guardare al futuro con ottimismo.

Già, perché questa squadra ha immensi margini di miglioramento. E questa forse, in fondo, è la migliore notizia dopo la vittoria.

Vittoria che tra l’altro, è stata solamente la terza stagionale e la prima dopo quattro partite.

Bravo, Lugano. Avanti così!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Roger Assalé (BSC Young Boys)

Zurigo e Young Boys ci hanno offerto uno spettacolo davvero eccezionale. La partita, conclusasi sul 3-3, ci ha riconciliato con il calcio ed è stata un’ottima pubblicità per la Super League!

Emozioni, emozioni ed ancora emozioni. E giocatori di qualità. Come Roger Assalé…

L’attaccante dello Young Boys non ha segnato. Ha servito però 2 assist. Ma, soprattutto, ha fornito una prestazione eccezionale! È stato coinvolto in praticamente tutte le azioni offensive dello Young Boys ed ha dimostrato ancora una volta di avere una classe cristallina. Oltre, ovviamente, ad una grande determinazione e voglia di arrivare in alto.

Il 24enne Ivoriano è alla sua seconda stagione allo Young Boys. Godiamocelo fin che possiamo… perché abbiamo l’impressione che non resterà ancora per molto nel nostro campionato.

Michel Decastel (Allenatore, Neuchâtel Xamax FCS)

Il Neuchâtel Xamax ha conquistato 1 punto importantissimo e meritato – e sottolineamo, meritato – al Sankt-Jakob Park contro il Basilea.

La neo-promossa si è dimostrata solidissima in difesa e non ha esitato a contrattaccare non appena ne avesse la possibilità. Si è insomma vista una squadra sicura nei suoi mezzi e che non aveva alcuna intenzione di passare un pomeriggio quale attrice non protagonista.

Complimenti a Michel Decastel quindi, che ha saputo preparare benissimo la partita. Per lui, il punto conquistato è stato sicuramente un bel regalo di compleanno. Anche se, ne siamo sicuri, Michel sta già guardando avanti alla prossima partita contro il Lucerna per cercare di portare a 5 la striscia di imbattibilità dello Xamax.

Dejan Sorgic (FC Thun)

Il Thun ha giocato bene alla Swissporarena?! No… Ha avuto più occasioni da rete del Lucerna?! Certo che no… Ha perso dunque?! No… Perché? Beh, perché a volte si può vincere anche senza giocar bene…

Specie se puoi contare su giocatori come Dejan Sorgic.

L’attaccante del Thun ha disputato una partita appena sufficiente, come tutti i suoi compagni del resto. Poi però, al minuto 63… il portiere del Lucerna David Zibung ha commesso un piccolo errore. E Dejan, si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto per dare il cruciale vantaggio alla sua squadra.

Si può essere decisivi anche senza giocare la partita della vita… giusto, Sorgic?

MENZIONE SPECIALE

Alexander Gerndt (FC Lugano)

Il Lugano ha giocato un’ottima partita contro il San Gallo. Lo abbiamo già detto in precedenza. C’è un giocatore tuttavia, che a nostro parere è stato cruciale in tutti i sensi. Stiamo parlando di Alexander Gerndt.

La sua determinazione e voglia di fare sono indiscusse. Inoltre, grazie al suo fisico ed ai suoi movimenti, riesce sempre a creare spazi per i compagni. Senza poi dimenticare le innumerevoli sponde…

Insomma, segnerà poco… di fatto, non ha mai segnato molto. Ma non conta sempre e solo chi segna. Anzi. Dopo tutto, Olivier Giroud è diventato Campione del Mondo con la Francia risultando determinante anche senza segnare…

Insomma, bravo Alexander!

LA SORPRESA

Marcis Oss (Neuchâtel Xamax FCS)

Il Neuchâtel Xamax è imbattuto da 4 partite ed è reduce da 3 pareggi consecutivi. Ottimi risultati per la neo-promossa che ultimamente si è rivelata molto solida in difesa…

Basti pensare che la squadra ha subìto 3 gol nelle ultime 4 partite rispetto ai 2.86 in media subìti nelle prime 7…

Tra i motivi di questa solidità difensiva c’è certamente il lavoro dell’allenatore e dello staff. Ma anche giocatori come Marcis Oss stanno facendo davvero bene! La sua prestazione al Sankt-Jakob Park è stata eccelllente ed è stata l’immagine della solidità della squadra.

Bravino, questo Lettone!

LA DELUSIONE

FC San Gallo

Il San Gallo a Cornaredo aveva iniziato piuttosto bene la partita… ma è stato un fuoco di paglia. Perché poi, la truppa di Zeidler ha fornito, semplicemente, la sua peggior prestazione stagionale.

Solitamente questa squadra ci aveva abituato ad alti e bassi. Anche nel corso di una singola partita. Non era infatti raro che il San Gallo giocasse male il primo tempo ma poi benissimo il secondo tempo…

Questa volta invece, gli Svizzero Orientali sono stati costanti. Nel senso negativo del termine, ovviamente… sono parsi senza idee e, pur se hanno avuto tante occasioni, quest’ultime sono praticamente tutte nate da innocui e snervanti tiri dalla distanza.

Questa squadra può fare davvero molto, ma molto meglio di così. Lo ha già dimostrato. Lo dimostrerà ancora…

Rialzati e riprendi a camminare, San Gallo!

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