5a Settimana – 15.10.2018 – 21.10.2018

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della prima settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Il Berna ha battuto per 3-2 gli ZSC Lions al termine di una partita in tutto e per tutto in stile playoffs. Di fatto, è stato un po’ il prosìeguo della semi-finale della scorsa stagione… oltre che un possibile aperitivo di quella che potrebbe essere la finale della stagione 2018-19.

Messa in questi termini, ad uscirne meglio sono stati proprio gli Orsi!

I boys di Jalonen a tratti hanno dominato i Lions sul piano del gioco. Come spesso accade, si sono dimostrati una sorta di macchina perfetta pronta a schiacciare chiunque. Inoltre, c’è stato un fattore che può far davvero ben sperare i tifosi della squadra della Capitale Svizzera…

Il Berna infatti, rispetto alla scorsa stagione, è parso riuscire a tenere testa – ed a tratti ad essere pure superiore – anche sul piano fisico allo Zurigo! E questo è qualcosa di fondamentale in vista dei futuri playoffs. La squadra è più completa della scorsa stagione, e questo deve spaventare gli avversari.

Gli Orsi sono attualmente al secondo posto in classifica ed hanno avuto un ottimo avvio di stagione. Se escludiamo le sconfitte contro il Bienne dei miracoli in casa e Langnau in trasferta, la squadra è quella che complessivamente ha impressionato di più proprio al pari dei cugini Seeländers.

Inoltre, fattore non secondario, i boys di Jalonen paiono avere ancora margini di miglioramento. In particolare, sembra – e ripetiamo, sembra – ancora mancare un “piano b” da utilizzare nei momenti di difficoltà.

Ma nell’insieme, questa squadra è davvero eccezionale ed ha tutto per tornare a vincere il titolo a soli due anni di distanza.

In termini di gioco, gli Orsi non sono secondi a nessuno. La squadra ha tutti gli elementi, di qualità, giusti al posto giusto. In termini di gioco fisico sono migliorati rispetto alla scorsa stagione. L’organizzazione è pressoché impeccabile.

Insomma, il Berna fa paura! E la partita contro gli ZSC Lions, ma non solo quella, lo ha dimostrato.

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Dominik Kubalik (HC Ambrì-Piotta)

L’Ambrì-Piotta ha fornito una prestazione appena appena sufficiente contro il fanalino di coda Rapperswil. Per essere schietti, prestazioni simili non permetteranno di conquistare molti punti…

Tuttavia, e questo è un gran cambiamento, rispetto al recente passato i Leventinesi sono riusciti a portarsi a casa la posta piena. Chiamalo poco!

Uno dei motivi, oltre alla sicurezza nei propri mezzi dei giocatori conquistata grazie ad un brillante inizio di stagione, è la presenza di giocatori di qualità. Giocatori come Dominik Kubalik…

L’attaccante Ceco è gioia per gli occhi. Non solo di quelli dei tifosi dell’Ambrì-Piotta ma pure per quelli di tutti gli appassionati di hockey su ghiaccio. È uno di quei giocatori che davvero sanno fare la differenza. Prendete il gol vittoria segnato contro i Lakers a 92 secondi dal termine… la squadra era in un momento di grande difficoltà ed era in inferiorità numerica. Il punteggio era sull’1-1. Lui ha rubato il disco, è partito ed ha segnato a tu per tu contro Nyffeler!

Questo episodio, unito a parecchi altri di questa stagione, rendono Kubalik uno degli stranieri più decisivi del campionato. Forse, considerato il contesto, il più decisivo in assoluto!

Floran Douay (Ginevra Servette HC)

Alle Aquile, tra le mura amiche, gira tutto per il verso giusto. Bisogna infatti ammettere che anche un po’ di fortuna – di quel tipo di fortuna che aiuta gli audaci, ovviamente – ha aiutato a fare la differenza nei momenti chiave di diverse partite. Ma non è tutto quì.

La realtà è che i boys di McSorley sono tornati a mettere in mostra uno spirito di squadra eccezionale e siamo certi che i tifosi sono felici.

Inoltre, con il passare delle partite, anche giocatori con nomi meno “altisonanti” stanno iniziando a fare la loro comparsa sul tabellino dei marcatori. Prendiamo la partita di Venerdì sera vinta per 4-1 contro il Davos per esempio… Tre giocatori hanno sengato il loro primo gol stagionale. Timothy Kast, John Fritsche (che ne ha segnati addirittura due) e… Floran Douay!

Quest’ultimo ha segnato il gol del 4-1. Un gol fin anche ininfluente ai fini del risultato finale. Tuttavia, è stato il giusto premio per un’ennesima grande prestazione in termini di attitudine e voglia di lottare! Il 23enne Francese che gioca con licenza Svizzera si sta ritagliando un ruolo sempre più importante… insieme ai suoi due compagni di linea John Fritsche ed Eliot Berthon sta facendo benissimo. Inoltre, viene sempre più spesso utilizzato da Chris McSorley nelle situazioni di inferiorità numerica.

Il gol insomma, è stato davvero meritato e gli darà ancora più fiducia!

Sandro Zurkirchen (Losanna HC)

Il Losanna era reduce da 6 sconfitte consecutive e la partita contro il Friborgo Gottéron era iniziata malissimo. Durante la prima mezz’ora infatti, i Dragoni stavano dominando il Losanna e tutto lasciava presagire l’arrivo di una 7a sconfitta filata.

Sempre durante la prima mezz’ora tuttavia, o più precisamente durante i primi 28 minuti e 28 secondi, c’è stato un giocatore che ha tenuto in piedi il Losanna. Impedendo, di fatto, al risultato di sbloccarsi in favore del Gottéron.

Stiamo parlando di Sandro Zurkirchen!

A volte gli ospiti sono stati imprecisi… in altre occasioni Sandro si è superato… la realtà è che ha mantenuto la porta inviolata fino al gol di Etienne Froideveaux che ha sbloccato la partita. E non solo ha sbloccato la partita, ma ha sbloccato tutto il Losanna che, da quel momento in poi, ha finalmente fornito una prestazione di rispetto conquistando poi una cruciale vittoria per 4-1.

Potrebbe – tocchiamoci pure le p… – essere la svolta della stagione per i Vodesi. Se così sarà, bisogna ricordarsi della prestazione di Sandro Zurkirchen!

LA SORPRESA

Mark Arcobello (SC Berna)

Mark Arcobello una sorpresa?! Ma mi facci il piacere… parafrasando un noto storico attore Italiano.

Eppure sì. Seguiteci… Mark Arcobello spesso e volentieri si fa notare grazie al nome inserito nel tabellino dei marcatori. Contro gli ZSC Lions invece, in una partita di puro stile playoffs, il suo nome non è finito sul tabellino. Eppure, a nostro parere, Mark ha disputato una partita eccezionale.

Forse la sua migliore stagionale. Come dire, non sempre i punti dicono tutto. Mark, lo ha dimostrato Venerdì sera contro gli ZSC Lions!

LA MENZIONE SPECIALE

Damien Brunner (EHC Bienne)

Damien Brunner ha disputato un’ottima partita contro la sua ex squadra Lugano. Di fatto, ci teneva da matti a segnare e lo ha dimostrato durante tutta la partita. Trovando poi addirittura il gol vittoria!

Ma non è questo il motivo – quanto meno non è questo l’unico motivo – per cui lo vogliamo menzionare.

Di fatto, lo menzioniamo specialmente perché ha esultato! E questo ci ha fatto molto piacere.

Spesso e volentieri, sopratutto nel calcio, si tende a non esultare quando si segna contro la propria ex squadra. E questo lo troviamo – oltre che mielosamente e schifosamente politicamente corretto – una grande mancanza di rispetto per i tifosi e per il club per il quale si gioca in questo momento.

Quindi bravo, Damien! Per la prestazione, per quanto stai facendo fino ad ora questa stagione, ed anche per aver evitato di metterti una maschera di carnevale fuori stagione.

LA DELUSIONE

HC Davos

Il Davos, a Ginevra, ha subìto la sua quarta sconfitta consecutiva. La sesta delle ultime sette partite. Numeri impietosi, che hanno spedito gli Stambecchi all’attuale 11° posto in classifica.

La truppa guidata dal Del Curto ha il secondo peggior attacco del campionato e la peggior difesa in assoluto. Sì, ha subìto addirituttra più gol della Cenerentola Rapperswil.

Ad onor del vero, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, questa squadra è capace di tutto ed il contrario di tutto. A tratti infatti, quasi dal nulla, ha fornito prestazioni davvero convincenti… Vedi a Zugo (vittoria 2-1), vedi a Losanna (vittoria 5-1), e vedi pure in casa contro gli ZSC Lions (nonostante la sconfitta per 2-3).

Però poi, si sommano serate come quella di Ginevra… il Davos, alla Patinoire les Vernets, ha iniziato molto bene la partita. Poi però, come spesso accaduto nel recente passato, alle prime difficoltà si è sciolto come neve al sole ed ha fornito una prestazione quasi indecente.

Il problema evidentemente è nella testa dei giocatori. Questa squadra era attesa da una stagione difficile e le previsioni della vigilia si stanno confermando.

Però dai, suvvia, si può fare meglio di così. Forza e coraggio, Stambecchi!

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