3a Settimana – 01.10.2018 – 07.10.2018

Ormai sta diventando la rubrica di una squadra sola…

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della prima settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Il Bienne è in grandissima forma! Tanto per cambiare… ed ha fatto tripletta. Ossia, per la terza settimana consecutiva è la nostra squadra TOP. E, detto francamente, non poteva essere altrimenti.

I Seeländers sono sempre in testa alla classifica e sono reduce da una settimana da 3 partite e 3 vittorie. Tutte convincenti. Tutte, ancora una volta, diverse tra loro. Il che è impressionante e testimonia il grandissimo valore di questa squadra.

Dapprima la truppa di Törmänen è andata ad imporsi per 5-3 alla Ilfishalle di Langnau. Pista sempre ostica. Dopo un primo tempo equilibrato e chiusosi a reti inviolate, in entrata di periodo centrale i padroni di casa si sono portati in vantaggio e quello poteva essere un brutto colpo. Ed invece no… hanno reagito da grande squadra ed hanno segnato 4 reti in 15 minuti. Poi, dopo il gol del 2-4 subìto proprio a ridosso della seconda pausa, che rischia sempre di fare un male cane e condizionare il periodo successivo, in entrata di terzo periodo hanno messo le cose in chiaro ed hanno segnato il gol che ha chiuso la partita.

Poi… Venerdì sera in casa contro il Rapperswil il Bienne dominava la partita ma non riusciva a sbloccarla. I giocatori rischiavano di iniziare ad essere frustrati. Ed invece, a lungo termine, hanno mantenuto la calma e si sono imposti per 2-0. Una partita che, nel recente passato, avrebbero rischiato di perdere.

Infine, Sabato sera a Davos hanno stritolato gli Stambecchi e si sono imposti per 7-3. Segnando le 7 reti con 7 giocatori diversi inclusi 5 difensori.

Insomma, che dire?! Questa squadra non smette veramente di stupìre. La cosa stratosferica inoltre, è che questi risultati non sono in alcun modo casuali. Ma anzi, sono il meritato frutto di anni di duro lavoro fatto dentro e fuori dal ghiaccio.

Insomma, il Bienne non è lassù per caso… è lassù per restare! Non possiamo far altro che toglierci il cappello di fronte a questa squadra e questa società.

Félicitations, Bienne!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Maxim Noreau (ZSC Lions)

Diciamolo chiaramente… nonostante le 3 vittorie su 3 questa settimana, gli ZSC Lions possono ancora migliorare parecchio dal punto di vista delle prestazioni. A tratti i Lions sembrano la squadra “ammirata” sotto l’era Walsson. Ossia, una squadra con la tendenza a specchiarsi nella sua bellezza e presunta superiorità. Il che non è un bene.

C’è però un giocatore che bada poco ai fronzoli… o meglio, che bada anche ai fronzoli ma che unisce perfettamente qualità e quantità. Stiamo parlando di Maxim Noreau. Il quale è già diventato un pilastro della difesa.

Maxim è già in ottima forma ed il suo apporto è decisivo. A Zugo non è andato a punti ma è stato tra i migliori della squadra. In casa contro l’Ambrì-Piotta ha segnato ai tempi supplementari il gol “scaccia paura”. Ed infine a Friborgo ha segnato 1 gol e la sua prestazione è stata di ottimo livello.

Lo Zurigo come squadra crescerà. Maxim Noreau per il momento, si gode la continuità con cui può giocare e sta facendo la gioia dei tifosi.

David McIntyre (EV Zugo)

Lo Zugo ha vissuto una settimana piuttosto positiva in termini di risultati (3 partite, 2 vittorie). Ma le prestazioni, possono ancora migliorare. Una cosa è certa comunque… i Tori dispongono di elementi assoluta classe. Anche quando vengono a mancare due “pezzi da 90” come Garrett Roe e Viktor Stalberg.

Basta pensare alle partite di Venerdì e Sabato sera… e basta pensare a David McIntyre!

Sia contro il Ginevra Servette in casa che contro il Rapperswil in trasferta, lo Zugo non ha giocato il miglior hockey possibile. Eppure, ha saputo fare la differenza proprio grazie alla classe cristallina dei suoi uomini chiave. Tra cui, per l’appunto, David McIntyre… il quale, era letteralmente indemoniato questo fine settimana ed ha messo a referto 6 punti in 2 partite (2 gol). I punti non dicono tutto… ma quando i fuoriclasse ti fanno la differenza, vogliono dire molto.

David McIntyre… a tratti devastante!

Inti Pestoni (HC Davos)

Il Davos si dimostra squadra capace di tutto ed il contrario di tutto… una squadra da cui proprio non sai cosa aspettarti. Martedì sera ha perso in casa contro il Friborgo Gottéron per 2-5… poi ha fornito una grande prestazione a Losanna ed ha vinto 5-1… ed infine ha subìto un’altra imbarcata casalinga contro il Bienne 3-7.

Tuttavia c’è una costante. Positiva, intendiamo. Che risponde al nome di Inti Pestoni.

Il Ticinese si è perfettamente adattato nel Canton Grigioni. È il Top Scorer della squadra e le sue prestazioni sono un raggio di luce anche nelle serate più buie. Quando il Davos gioca bene, lui emerge. Quando il Davos gioca male, lui quanto meno si salva ed è sempre tra i migliori in pista.

Insomma, il trasferimento a Davos gli ha fatto un gran bene!

LA MENZIONE SPECIALE

Chris McSorley (Allenatore, Ginevra Servette HC)

Il Ginevra Servette ha vinto 2 partite su 3 questa settimana. Ha mantenuto l’imbattibilità casalinga mentre ha perso a Zugo una partita giocata comunque tutto sommato in maniera discreta. Una partita durante la quale tuttavia, le Aquile hanno pagato a caro prezzo la mancanza di precisione.

Nell’insieme tuttavia, Chris McSorley è tornato e lo si può chiaramente vedere dalle prestazioni della squadra.

I giocatori sono tornati a dare tutto sul ghiaccio. Lo spirito battagliero che mancava la scorsa stagione è tornato a splendere. In pista ci vanno i giocatori, chiaro… ma Chris McSorley è a nostro parere l’allenatore più influente della National League.

Ai tifosi questa rinnovata attitudine piace. All’allenatore, ne siamo certi, anche. Il Ginevra Servette è stato fino ad ora sfortunato con gli infortuni… ed è stato troppo poco efficace fuori casa. Ma se i nuovi arrivi stranieri avranno un buon impatto, e se la squadra riuscirà ad essere più determinata in trasferta, le soddisfazioni non mancheranno.

LA SORPRESA E…

Yanik Burren (SC Berna)

Yanik Burren… 21 anni… nativo di Berna… Già la scorsa stagione si intravvedeva che questo giovane difensore avesse qualità. Quest’anno poi, sta crescendo di partita in partita!

Difensivamente è molto solido. Inoltre, questa settimana ha pure segnato i suoi primi 2 gol in National League. Il suo minutaggio è in crescita costante… sintomo che pure un allenatore esigente come Jalonen crede sempre più in lui.

Un gran bel difensore. Con un gran bel futuro davanti a sé. Così come…

LA GEMMA!

Janis Jérôme Moser (EHC Bienne)

C’è un ragazzino di 18 anni nato il 6 Giugno 2000 che gioca nel Bienne. Si chiama Janis Jérôme Moser… ed è un potenziale Campione con la C maiuscola!

La tranquillità con cui gioca è impressionante per un ragazzo della sua età. Ancor di più perché è un difensore! È preciso, solido, intraprendente e determinato. Di certo sentiremo parlare moltissimo di lui…

Da notare inoltre che ha attualmente un bilancio personale di +10… il più alto di tutta la National League! Antti Törmänen gli da fiducia e lui lo ripaga con prestazioni sensazionali.

Non aveva ancora il suo nome sulla maglia ma semplicemente il numero 14… una cara persona mi ha suggerito, scherzando, che forse Bienne non vuole esporre il suo nome per non farlo conoscere troppo in giro e farselo soffiare a breve. E forse, scherzando ma anche no, non ha poi tutti i torti…

Questo ragazzo ha un futuro radioso!

LA DELUSIONE

HC Lugano

Il Lugano ha battuto per 6-2 l’Ambrì-Piotta nel derby… ma poi si è come spenta la luce questa settimana.

Mettiamo subìto una cosa in chiaro. Meglio avere un periodo negativo adesso, in termini di prestazioni e risultati, piuttosto che quando i giochi inizieranno a farsi seri per davvero. I Bianconeri stanno insomma affrontando uno di quei momenti che tutte le squadre devono affrontare durante una stagione e non c’è niente di cui preoccuparsi. Per ora…

Allo stesso tempo, il tifoso è deluso dall’atteggiamento che appare quasi svogliato. Ed i giocatori stessi nelle interviste confermano di “non esserci” con la testa. Il che non è positivo.

Contro il Langnau in casa (10 tiri in porta in 60 minuti!) e Ginevra Servette in trasferta la squadra è stata deludente. Una delusione per questa settimana… Auguri, Lugano!

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