1a Settimana – 21.09.2018 – 22.09.2018

Finalmente l’hockey su ghiaccio è tornato! Le 12 squadre di National League ci hanno già fatto emozionare…

Vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della prima settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Ma guarda un po’ chi si rivede… Il Bienne ha ricominciato così come aveva lasciato dopo gara-3 delle scorse semi-finali contro il Lugano. Vincendo e convincendo!

I Seeländers hanno dapprima battuto il Ginevra Servette per 3-0 e poi si sono ripetuti andando a vincere a Losanna per 4-1. Due partite ad ogni modo completamente diverse. Che danno l’idea di quanto dannatamente completa sia questa squadra.

Venerdì sera i boys di Törmänen sono partiti fortissimo. Hanno messo in mostra una grandissima organizzazione di gioco ed una fame atavica di tornare quanto meno laddove erano arrivati la scorsa stagione. Offrendo pure un gioco piacevole.

Sabato sera a Losanna invece la partita è stata più equilibrata. Ed il Bienne ha messo in mostra un’impressionante intelligenza unita ad uno spirito di sacrificio che gli hanno permesso di subìre con ordine e poi di colpire nei momenti chiave per ottenere i tre punti.

Insomma, come detto… guarda un po’ chi si rivede. Il Bienne è la nostra prima squadra TOP della settimana. Meritatamente!

Ora certo, è troppo presto per trarre ogni qualsiasi tipo di conclusione. Sono passate appena due partite e tutto può succedere – e cambiare – in un battito di ciglia. Ma chiunque pensava che il Bienne la scorsa stagione era poco più che una meteora… sembra proprio essere sulla strada sbagliata!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Dominik Kubalik (HC Ambrì-Piotta)

L’Ambrì-Piotta ha avuto un ottimo inizio di campionato. Dapprima ha perso a testa alta in casa contro lo Zugo e poi è andato ad imporsi autorevolmente a Davos. Tra i grandi protagonisti del Gruppo (con la G maiuscola) di Luca Cereda, c’è stato Dominik Kubalik. Il quale ha fatto letteralmente impazzire gli avversari!

Non era evidente fare arrivare un elemento di tale calibro in Leventina la scorsa stagione. E non era nemmeno evidente che sarebbe rimasto questa stagione. Invece è rimasto. E con l’attitudine giusta!

Dominik è potenzialmente uno dei così detti “sniper” più forti dell’intera National League. Lo ha dimostrato dapprima contro lo Zugo e poi a Davos dove, nel contesto di una prestazione fatta di grande spirito di squadra, è riuscito a fare la differenza in termini numerici!

Leonardo Genoni (SC Berna)

Quando si dice “la professionalità”!

Leonardo Genoni ha già firmato per lo Zugo a partire dalla prossima stagione. Ma non ha perso tempo a dimostrare la sua indubbia professionalità!

Il Berna ha iniziato bene il campionato vincendo dopo tempi supplementari a Zurigo e poi imponendosi in maniera piuttosto agevole in casa contro il Langnau. E Leonardo Genoni è stato protagonista.

All’Hallenstadion è stato superato una sola volta. Con il Langnau invece, ha dato dimostrazione di un’incredibile capacità di concentrazione e, nelle poche volte in cui è stato impegnato, ha di fatto impedito ai Tigrotti di rientrare in partita. Di fatto, frustrandoli con pochi interventi ma decisivi.

Joël Vermin (Losanna HC)

Il Losanna ha iniziato vincendo a Friborgo all’esordio ma poi ha subìto una battuta d’arresto casalinga contro il Bienne. Le prestazioni della squadra ad ogni modo, complessivamente sono state positive.

I Vodesi hanno una rosa che sprizza qualità da tutti i pori… ad immagine di Joël Vermin!

L’attaccante 26enne, piuttosto sfortunato la scorsa stagione con gli infortuni, vale potenzialmente uno straniero e lo ha già dimostrato in queste prime due partite stagionali. A Losanna si stanno leccando i baffi… forse manca un po’ di profondità (in termini di qualità pura). Ma giocatori come Joël possono davvero fare la differenza!

LA MENZIONE SPECIALE

Mathias Seger (ZSC Lions)

Venerdì prima della partita tra ZSC Lions e Berna c’è stata una commovente cerimonia per ritirare la maglia di Mathias Seger e per ricordarlo degnamente per tutto quanto ha fatto nella sua carriera.

Giocatori come Mathias vanno apprezzati indipendentemente dalla maglia che portano.

Non sappiamo se a lui manca, o mancherà, l’hockey giocato. Ma di certo a noi mancherà lui come giocatore. Grazie di tutto, e buona fortuna per la tua “seconda” vita!

LA SORPRESA

Miro Zryd (EV Zugo)

Lo Zugo ha acquistato Miro Zryd dal Langnau per rinforzare il reparto difensivo. Il 23enne difensore dopo tutto, era stato uno dei difensori più solidi dei Tigrotti nelle ultime stagioni.

Lui si è calato immediatamente nella parte. E non solo… Nel contesto di una squadra più offensiva rispetto al Langnau, non ha esitato a prendere coraggio e farsi pure vedere in zona offensiva. In due partite infatti, ha messo a referto 4 assist… basti pensare che il suo record di punti in National League era di 9, durante la stagione 2015-16.

E non dimentichiamo la fase difensiva! Venerdì sera ad Ambrì è stato molto solido. Sabato sera contro il Lugano invece, nel festival del gol, è stato uno dei pochi giocatori uscito con un saldo “+/-“ positivo… Non siamo sorpresi che abbia fatto bene. Ma quei 4 punti in 2 partite… Bravo, Miro!

LA DELUSIONE

HC Davos

HC Davos. Che dire? Iniziamo dai punti positivi dopo queste due prime partite di campionato. Dunque… Anders Lindbäck, che venerdì sera a Lugano è stato impressionante ed ha tenuto la sua squadra in partita fino alla fine. Poi… Inti Pestoni. Il Ticinese, scommessa di Arno del Curto, ha segnato due gol in due partite. Poi… beh, poi basta.

Gli Stambecchi si sapeva che devono ancora trovare la quadratura del cerchio. Ma un inizio così forse non se lo aspettava nemmeno il buon Arno.

C’è tutto il tempo per rimettersi in carreggiata. Il potenziale c’è e probabilmente quando la squadra sarà in una migliore condizione fisica le cose andranno meglio.

Me per questa volta, la nostra delusione è proprio l’Hockey Club Davos. Buona fortuna!

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