Dopo sei giornate viene licenziato il secondo allenatore in Super League dopo Raphael Wicky. Finalmente, stavamo quasi per preoccuparci di cotanta stabilità…

In questo caso è il turno di Maurizio Jacobacci che viene rimpiazzato da Murat Yakin. Ah, giusto per non farvi venire strani dubbi, stiamo parlando del FC Sion.

Il Presidentissimo Constantin non ha dunque retto l’urto di vedere la sua squadra all’8° posto in classifica. E poco importa se il 2° posto dista solamente 4 punti e mancano ancora 30 partite al termine del campionato. E poco importa pure il fatto che la scorsa stagione Maurizio Jacobacci ha fatto un ottimo lavoro.

Del resto, ogni Presidente è libero di fare la scelta che vuole. Tuttavia, ci assalgono alcuni dubbi… che cerchiamo di elencare prima di invece trovare alcuni punti che parlano a favore del cambio e dunque dell’arrivo di Murat Yakin.

I DUBBI

Perché cambiare solo il 17 Settembre a pochi giorni dalla ripresa del Campionato dopo la lunga pausa?

L’ultima partita è stata giocata 1° Settembre (sconfitta per 0-3 casalinga contro lo Young Boys), dopo di che c’è stata la pausa internazionale ed in seguito il turno di Coppa Svizzera. Perché attendere tanto per cambiare? Il Presidentissimo Constantin stava monitorando la situazione ma… siccome già si era capito che Mr. Jacobacci non sarebbe durato molto a lungo, perché aspettare? Il nuovo allenatore avrebbe avuto il tempo di lavorare con la squadra prima della ripresa del campionato.

La lingua francese…

Murat Yakin è un ottimo “tattico”. E la sua priorità è, almeno inizialmente, la fase difensiva. Sono dunque importantissimi gli allenamenti e la comunicazione. Il fatto che Murat non sia particolarmente pratico della lingua Francese è un grande limite in tal senso. Un nuovo allenatore ha sempre bisogno di tempo per far esprimere alla squadra i suoi concetti. Con la problematica della lingua i tempi si allungano… gli verrà concesso il tempo necessario?

Maurizio Jacobacci

Maurizio Jacobacci ha certamente fatto degli errori in queste prime partite di campionato. Ma la squadra a tratti ha offerto un calcio spumeggiante. Inoltre, il Sion è stata fino ad ora una delle squadre più dominanti della lega. Perché cambiarlo? Siamo sicuri che fosse lui il problema? Poi certo, queste sono considerazioni fatte da chi, come noi, è fuori dallo spogliatoio. Non sappiamo pertanto quali sono i reali motivi dietro a questa decisione. Anche se alcuni forse si possono immaginare…

Vediamo ora i tre fattori che parlano a favore dell’arrivo di Murat Yakin.

LE CERTEZZE

La difesa

Tra i motivi che si possono immaginare che stanno dietro all’allontanamento di Maurizio Jacobacci dovrebbe esserci la volontà di stabilizzare la difesa. I Vallesani infatti fino ad ora hanno subìto ben 12 gol in 6 partite ed hanno la terza peggior difesa del campionato. Ed allora in tal senso, Murat Yakin sembra la scelta azzeccata. Non è infatti un mistero che il 44enne ex allenatore del Grasshopper sia piuttosto “difensivista”. O quanto meno, quando prende in mano una squadra la prima cosa a cui pensa è quella di stabilizzare la difesa.

Murat Yakin…

Le cose a Zurigo, sponda Grasshopper, erano iniziate piuttosto bene ma poi tutto è andato a rotoli. Ma accusare Murat Yakin è eccessivo. Di fatto, le Cavallette da diversi anni sono una squadra davvero molto difficile da allenare e nessun allenatore è riuscito davvero ad avere successo a lungo termine. Detto questo, Murat Yakin si è già dimostrato in passato un ottimo allenatore. Dapprima a Thun dove ha conquistato la promozione, poi a Lucerna ed infine a Basilea dove ha vinto due titoli Svizzeri. Le buone prestazioni delle sue squadre gli sono valse persino la chiamata dello Spartak Mosca nel 2014. In Russia la sua avventura non è durata molto (problemi linguistici? Ahi…), solamente 32 partite. Ma poi, dopo un anno e mezzo di pausa, Murat si è rimesso in gioco facendo brillare lo Sciaffusa in Challenge League! Nell’insieme insomma, la sua carriera da allenatore non è male.

La durata del contratto

Murat Yakin ha firmato fino al termine della corrente stagione. La soluzione ideale per tutti e pure una dimostrazione di voglia di rimettersi in gioco da parte di Murat Yakin. Poi certo, ancora non sappiamo se effettivamente resterà alla guida dei Vallesani fino a fine stagione… non si può mai sapere. Ma sembra la classica soluzione ideale per tutti.

Insomma, è stata la scelta giusta? Chissà. Il tempo lo dirà. Per finire, vediamo alcune statistiche della carriera da allenatore di Murat Yakin.

Auguriamo tutto il meglio a Maurizio Jacobacci ed allo stesso tempo un buon lavoro (e buona fortuna…) a Murat Yakin!

Murat Yakin coaching career stats
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