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Friborgo Gottéron… pronti per altri passi avanti!

Il Friborgo Gottéron ha concluso la sua corsa la scorsa stagione ai quarti di finale contro la futura finalista Lugano. Messa così, non sembra un gran risultato. Ed invece, bisogna contestualizzare. A maggior ragione se parliamo dei Dragoni e della loro storia recente…

L’arrivo di Mark French è stata una svolta. Dapprima fuori dal ghiaccio e poi sul ghiaccio. Il 47enne allenatore Canadese ha portato una nuova attitudine che ha stabilizzato l’ambiente e si è rivelato una vera mossa vincente. L’uomo giusto al posto giusto.

La scorsa stagione aveva tre missioni principali. Ridare fiducia ad una squadra depressa, far tornare la voglia di lottare su ogni disco e stabilizzare la difesa. Tutte le cose gli sono riuscite. E chissà che senza qualche infortunio degli uomini chiave il Gottéron non sarebbe pure potuto andar più lontano.

L’OBIETTIVO

Anzitutto qualificarsi per i playoffs, che non è nemmeno così scontato. Poi tutto quanto di più arriva sarà benvenuto. Il Friborgo Gottéron deve proseguire nella sua crescita per farsi poi trovare pronto quanto, presumibilmente nel Luglio 2020, la sua nuova pista sarà pronta.

Nel frattempo la squadra deve consolidarsi tra le prime 8 della classe e poi non lasciare nulla d’intentato per cercare di andare il più lontano possibile. La squadra costruita da Christian Dubé, il club e l’allenatore, è molto interessante ed ha tutto per fare molto bene. Potrebbe essere una rivelazione.

Nostra previsione RS: 5°-9°

I PUNTI DI FORZA

Mark French

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Mark French è un punto di forza. Complimenti a chi l’ha scelto e complimenti a lui che ha saputo rivoltare come un calzino il Friborgo Gottéron dopo alcune annate deludenti. L’allenatore Canadese si è conquistato la fiducia della piazza e della società sin da subìto. Fino ad ora, come detto, ha pensato soprattutto a stabilizzare la difesa (l’anno scorso miglior record difensivo delle ultime 5 stagioni) ed a cambiare attitudine. Ora siamo certi che vorrà cercare di rendere la sua squadra anche più propositiva pur mantenendo la stessa solidità e spirito di sacrificio messi in mostra la scorsa stagione. In tal senso purtroppo le partenze di Rathgeb e Cervenka gli rovinano un po’ i piani… Ad ogni modo il club sta pensando di allungargli il contratto. Sarebbe la scelta giusta.

La difesa

Il Friborgo Gottéron sulla carta ha una difesa decisamente più forte rispetto alla scorsa stagione. Reto Berra ha finalmente raggiunto il club, un anno in ritardo, e non farà rimpiangere il “matto” (con tutto il rispetto) Barry Brust.. Inoltre, gli arrivi di Philippe Furrer e Noah Schneeberger portano qualità e quantità. Senza evidentemente dimenticare Sandro Forrer. Insomma, i Dragoni sembrano davvero poter contare su un reparto difensivo, portiere incluso, che può dare grandi soddisfazioni.

Positività

All’inizio della scorsa stagione non si sapeva cosa pensare dal Friborgo Gottéron. La squadra era reduce dai playout e c’erano molte incognite. Sono state spazzate via! Dalle polemiche si è passati alla soddisfazione di vedere finalmente una squadra lottare su ogni disco quasi tutte le partite. In questo momento insomma c’è un ambiente molto più sereno rispetto a 12 mesi or sono… un ambiente più sereno significa maggiore fiducia nei propri mezzi ed un mentale più forte. E tutto sappiamo quanto un “mentale” forte possa fare miracoli.

I PUNTI DEBOLI

L’attacco

Il Friborgo Gottéron è solido in difesa. L’abbiamo già detto diverse volte. In attacco invece la squadra ha perso parecchio con le partenze di Cervenka e Rathgeb. Di fatto la propulsione offensiva è minore rispetto alla scorsa stagione. La speranza allora è che Julien Sprunger possa restare sano (solo 25 partite per lui la scorsa stagione, playoffs inclusi). Un giocatore solo non può fare la differenza da solo, questo è chiaro. Ma i Dragoni sembrano non poter fare a meno del loro Capitano.

Mancanza d’esperienza

La scorsa stagione il Gottéron, specie durante la serie di quarti di finale contro il Lugano, è sembrato pagare una certa mancanza di esperienza. Sia dentro che fuori dal ghiaccio (l’infortunio di Slater inoltre non ha aiutato in tal senso). È normale, dopo alcune stagioni deludenti, aver perso l’esperienza di lottare per grandi traguardi. Il problema è che a volte ci si mette poi diversi anni per tornare ad avere quella mentalità vincente, sia dentro che fuori dal ghiaccio, che ti permette di andare lontano. La scorsa stagione ha già insegnato molto… sarà abbastanza?

Effetto sorpresa svanito…

L’anno scorso il Friborgo Gottéron ha concluso al 5° posto quasi casualmente… ma i playoffs sono stati in tutto e per tutto meritati. Merito anche dell’effetto sorpresa. L’arrivo di Mark French, una rinnovata attitudine… Fattori che hanno permesso alla squadra di svoltare. Sfruttando anche, appunto, una sorta di “effetto sorpresa”. O “effetto novità”. Ecco, quest’anno questo effetto non ci sarà più. Le aspettative sono maggiori il che significa che anche la pressione in caso di risultati negativi sarà maggiore. Sarà insomma una bella prova del nove, per capire se i Dragoni stanno andando nella giusta direzione.

IL MERCATO

Le partenze di Yannick Rathgeb e Roman Cervenka lasciano un buco quasi impossibile da colmare in fase offensiva. Ma a nostro parere ora il Friborgo Gottéron è una squadra più completa.

Andrew Miller, nuovo attaccante straniero, ha tutto per imporsi in National League. Lukas Lhotak è una scommessa che il club è convinto di vincere. E che dire poi degli arrivi di Noah Schneeberger e Marco Forrer? Portano stabilità e solidità.

E non preoccupatevi, non abbiamo dimenticato Philippe Furrer. Un vero fuoriclasse della difesa. Un giocatore che, se sano, può far fare il salto di qualità a tutta la squadra. Così come Reto Berra, il quale abbiamo nominato per ultimo in quanto di fatto poteva arrivare in riva alla Sarine già la scorsa stagione.

IL GIOCATORE CHIAVE

Philippe Furrer

Crediamo di non sbagliare se diciamo che Philippe Furrer è il miglior difensore difensivo in Svizzera. C’è chi dubita della sua integrità fisica… dimenticando però che Furrer ha giocato in media 36 partite di Regular Season nelle ultime 4 stagione ma che, soprattutto, non ha mancato una partita di playoffs! Non solo Philippe porta a Friborgo le sue qualità. Ma porta anche esperienza, mentalità vincente ed un’impressionante professionalità. Può diventare davvero il leader della squadra!

LA POTENZIALE SORPRESA

Lukas Lhotak

Lukas Lhotak è una scommessa. Di quelle che si possono vincere o perdere. Ma anche un giocatore capace di segnare 30 gol nelle ultime 3 Regular Seasons giocando per l’Ambrì-Piotta. Raramente avendo un ruolo chiave nella squadra. Insomma, vede la porta. Dall’esterno, si può dire che gli è sempre mancata la continuità. Ma se Mark French gli trova il giusto ruolo e gli da la giusta fiducia, siamo convinti che Lukas Lhotak può essere una grande scommessa vinta.

IL CALENDARIO

Spesso e volentieri, l’inizio della stagione è fondamentale. È proprio durante le prime partite che una squadra guadagna certezze e confidenza nei propri mezzi. E la fiducia, in un contesto equilibrato come di questi tempi, è un fattore che può davvero fare la differenza.

Pronti, partenza… boom! Tra il 21 ed il 22 di Settembre, nel giro di meno di 24 ore, il Friborgo Gottéron ospiterà il Losanna ed andrà poi a visitare il Ginevra Servette del redivivo McSorely. Di certo non ci metteranno molto i boys di Mark French ad entrare in pieno ritmo campionato.

In seguito, i Dragoni ospiteranno lo Zugo, andranno a Bienne, ospiteranno la neo-promossa Rapperswil, andranno a Davos, ospiteranno gli ZSC Lions e si recheranno a Langnau. Un calendario che inizialmente lascia spazio a sentimenti contrastanti. C’è la concreta possibilità, sulla carta, di conquistare un buon numero di punti nelle prime 8 partite della stagione. Il che sarebbe manna dal cielo per la sicurezza nei propri mezzi della squadra e del club.

Buona stagione, Friborgo Gottéron!

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