Conosciamo meglio Tommy Wingels, il nuovo straniero del Ginevra Servette.

Chris McSorley è tornato alle redini della squadra… e pure l’arrivo di Tommy Wingels sembra confermarlo.


Nome: TOMMY
Cognome: WINGELS
Data di Nascita: 12.04.1988
Nazionalità: USA
Luogo di Nascita: EVANSTON, IL, USA
Ruolo: C/W
Altezza: 183 cm
Peso: 91 kg

Se volete seguirlo sui social…

Tommy Wingels – Profilo Twitter


Tommy Wingels è un attaccante Americano nato ad Evanston, Illinois, una ventina di chilometri a nord di Chicago.

Evanston è una luogo che, vista la sua varietà di proprietà e la vicinanza con Chicago, è diventato molto popolare per la registrazione di film. Nella città, sono stati infatti prodotti film quali “Io e Zio Buck”, “Mamma ho perso l’aereo 3” e “Dennis la minaccia”.

La Carriera

Tommy Wingels è stato draftato nel 2008 dai San Jose Sharks al 6° turno in 177ma posizione assoluta. Il draft è arrivato dopo la sua prima stagione nella NCAA con la Miami University. E con la stessa squadra universitaria, Tommy Wingels gioca anche le due successive stagioni, di cui l’ultima da Capitano.

Durante la stagione 2010-11 poi, l’attaccante fa il grande passo ed inizia la sua carriera da professionista. Debutta in NHL l’8 Ottobre con i San Jose Sharks all’esordio stagionale ma poi colleziona unicamente 5 presenze NHL, passando la maggior parte dell’anno giocando per i Worcester Sharks (69 presenze) in AHL.

La stagione successiva gli Sharks gli danno maggior fiducia ed il suo rapporto tra presenze in NHL (38) e AHL (29) migliora drasticamente. Insomma, Tommy si è guadagnato la fiducia dello staff.

A partire dalla stagione 2012-13 in poi infatti, Wingels la AHL non la vede più nemmeno con il binocolo.

Di fatto era la stagione del lockout. Momento in cui Tommy Wingels ha giocato per la prima volta in una squadra Europea. Si è trattato del KooKoo in Finlandia, con i quali ha messo a referto 22 punti in 18 partite.

Di rientro in Nord America, l’attaccante Statunitense gioca il resto della stagione con gli San José Sharks. E con gli “Squali”, rimane fino a metà della stagione 2016-17, quando viene scambiato e trasferito agli Ottawa Senators.

Fine della sua stabilità. La scorsa stagione infatti (2017-18), Tommy Wingels la inizia con la squadra della sua città, i Chicago Blackhawks (57 presenze), ma la termina con i Boston Bruins (22 presenze). Da giocatore libero poi, ha scelto di tornare in Europa e si è accordato con il Ginevra Servette.

Il giocatore

Stando ad Eliteprospects, Tommy Wingels è un centro che può giocare anche ala. Ha buone mani ed è capace di segnare. Inoltre non disdegna il gioco fisico nonostante la sua relativa piccola stazza.

Noi tuttavia, come al solito, vogliamo saperne di più da chi davvero ha avuto l’opportunità di vederlo dal vivo nel recente passato.

Abbiamo pertanto avuto il piacere di conoscere Sam Boland, attualmente studente in media dello sport all’Indiana University. Sam, scrive per i Chicago Blackhawks per il sito blackhawkup.com.

A lui abbiamo chiesto quali sono i punti di forza ed i punti deboli di Tommy Wingels. Di seguito, le sue impressioni.


Punti di Forza

Lo stile di gioco di Wingels non è mai stato molto offensivo. Tuttavia, lascia il segno in altri modi. La sua abilità a fungere da trascinatore, di essere fisicamente molto presente ed il suo stile two-way lo rendono un giocatore capace di avere un ottimo impatto sulla squadra.

Il suo stile insomma, gli ha permesso di ritagliarsi un ruolo importante con la maglia dei Blackhawks. E lo stesso vale per quando giocava per i Boston Bruins.

Inoltre queste sue caratteristiche erano già state mostrate chiaramente agli albori della sua carriera durante i suoi tre anni passati con la Miami University Redhawks.

In quel periodo, Tommy mise a referto ben 99 punti e non mancò nemmeno una partita! E non è un caso…

La sua resistenza è stata certamente molto apprezzata dai suoi compagni, dagli allenatori e da qualsiasi organizzazione per la quale ha giocato.

Senza dimenticare la sua comunque discreta abilità a mettere punti a referto nelle leghe inferiori…

Vero che non è mai stato una macchina da punti in NHL, ma le sue doti di pattinatore così come la sua fisicità e la sua intelligenza hockeystica e cuore, lo hanno comunque sempre fatto diventare un elemento importante di terza quarta linea. Inoltre, quando ne ha la possibilità, non disdegna il tiro in porta.

Io ho seguito i Blackhawks per tantissimo tempo e ormai riconosco come la squadra viene gestita. Sono sempre stati alla ricerca di giocatori da terza e quarta linea che potessero avere un vero impatto sulla squadra e non solo degli elementi per completare le linee.

Quando Wingels è stato portato a Chicago, era chiaro sin da subito che avrebbe svolto al meglio il suo compito. Ha giocato bene nelle “checking line” ed è stato uno dei giocatori importanti della squadra nonostante i suoi minutaggi sono sempre stati da “bottom six”.

Ai tempi di Boston, i Bruins lo presero proprio per questa sua capacità. Inoltre, mise a referto 5 punti in 18 partite sul finire di quella stagione. Insomma, Tommy si è rivelato essere un giocatore più importante di quanto a Boston si aspettavano.

In una gara-6 dei playoffs, i Bruins avevano l’opportunità di chiudere la serie contro i Toronto Maple Leafs. In quell’occasione, l’allenatore Bruce Cassidy fece ben capire cosa pensava di Tommy Wingels…. Lo inserirono in seconda linea e misero un certo Rick Nash in terza linea per quella partita decisiva. Quella mosssa dimostrava quanto l’organizzazione, e l’allenatore, credevano in Tommy nonostante abbia raggiunto la squadra solo sul finire della Regular Season.

Punti Deboli

Come ho detto in precedenza, Wingels non è mai stato un giocatore con la mentalità puramente offensiva. Ha avuto stagioni da 38 e 36 punti… ma erano eccezioni piuttosto che la regola.

Detto questo, non significa che per il ruolo solitamente attribuitogli (bottom six) non fosse capace di essere produttivo. Credo in tal senso molto dipenda dalle aspettative che una squadra ha in Tommy… personalmente credo che abbia le potenzialità di essere più produttivo. Ma se lo saprà fare in Svizzera, lo si scoprirà solo con il tempo.

Curiosità

Personalmente credo che Tommy Wingels sia un giocatore ed una persona molto matura. Ha avuto molti alti e bassi durante la sua carriera in NHL… eppure non si è mai abbattuto. Anzi, sembra aver sempre imparato e tratto qualcosa di positivo da ogni “basso”.

Una volta dichiarò allo USA Hockey Magarin che “Mi sono sempre sentito più sicuro di me stesso ed esperto negli anni, indipendentemente dal livello della lega in cui giocavo. Il mio hockey ed il mio livello è in continua evoluzione”.


Grazie mille, Sam!

Lo sapevate che…

Tommy Wingels era in pista il 10 Maggio 2014 quando, durante i Campionati del Mondo 2014 in Bielorussia, USA e Svizzera si sono affrontate. Gli Stati Uniti si imposero per 3-2 (gol per la Svizzera segnati da Hollenstein e Brunner). Tommy Wingels giocò 11 minuti e 5 secondi. Non mise a referto punti, tirò 2 volte in porta e concluse la partita con un bilancio personale di +1. Al 42° minuto di gioco venne penalizzato due minuti per trattenuta…

Tommy Wingels ha segnato il suo primo gol in NHL il 15 Gennaio 2012 quando i suoi San Jose Sharks erano di scena a… Chicago, ossia la sua città natale! Di seguito in fondo all’articolo, troverete il video con il suo primo centro in NHL.

Durante la stagione 2015-16, Tommy Wingels è stato compagno di squadra di… Nick Spaling, il quale sarà ora nuovamente suo compagno di squadra proprio a Ginevra!

Buona fortuna per la tua carriera in Svizzera, Tommy Wingels!

Statistiche Carriera

Video

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