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Tante reti ma è arrivato pure il primo pareggio a reti inviolate della stagione in questa 4a giornata…

Ma vediamo quali sono i nostri TOP & FLOP della settimana!


LA SQUADRA DELLA SETTIMANA

Una premessa è d’obbligo. Il Neuchâtel Xamax ha reso la vita del Thun sin troppo semplice Sabato sera alla Maladière. I boys di Schneider non ne avevano proprio bisogno.

Ok, detto questo… che bel Thun. Che bel Thun. Ed ancora, che bel Thun!

La squadra dell’Oberland Bernese è in grandissima forma. Lo avevamo detto in settimana. Al netto della sconfitta rimediata settimana scorsa a San Gallo, questa squadra mostra un calcio di altissimo livello ed una mentalità offensiva che è pura gioia per gli occhi di qualsiasi appassionato.

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A Neuchâtel non solo il Thun ha sfruttato i macroscopici errori difensivi dei padroni di casa. No, una volta chiusa la pendenza ha continuato a produrre calcio di ottimo livello cercando di allungare il più possibile nel punteggio. Una mentalità che noi personalmente apprezziamo molto!

È inutile guardare la classifica adesso. Di certo arriveranno anche momenti più complicati e delicati che andranno gestiti. E che ci diranno davvero di che pasta sono fatti i ragazzi di Marc Schneider. Ma… ancora una volta. Che bel Thun!

LE TRE STELLE DELLA SETTIMANA

Guillaume Hoarau (BSC Young Boys)

Guillaume Hoarau ha festeggiato la sua 100a apparizione con la maglia dello Young Boys segnando due reti che portano il totale dei suoi gol con i Campioni in carica a 72. Ed ovviamente, come quasi sempre del resto, i suoi gol sono risultati decisivi per la vittoria.

È impressionante la mentalità di questo giocatore che potrebbe benissimo svernare nella nostra Super League ed invece ha preso a grande cuore la causa Bernese.

Le sue qualità sono indiscusse. La sua carriera parla per lui. Ma vederlo lottare, vederlo combattere e vederlo così coinvolto è un piacere. E pazienza se durante alcune fasi della partita sembra scomparire… è un attaccante dopo tutto.

Assan Ceesay (FC Lugano)

Tanti si saranno messi le mani nei capelli quando avranno visto la formazione scelta da Guillermo Abascal. Altri avranno pensato ad uno scherzo. Altri invece magari, erano semplicemente curiosi.

Del resto, inserire Assan Ceesay al posto dell’esperto Alexander Gerndt in una partita tanto importante non è qualcosa che accade tutti i giorni.

Ebbene, il giovane attaccante Bianconero ha risposto a tutti i dubbi sul campo. Segnando una bellissima doppietta contro il Grasshopper ma soprattutto giocando una partita di ottimo livello. Assan Ceesay è ancora un diamante grezzo da svezzare… ma può tornare davvero molto, ma molto, utile a questo “distratto” Lugano che getta punti al vento.

Geoffroy Serey Die (FC Basilea)

Il Basilea ha battuto il Sion 3-2 ma la prestazione, detto onestamente, non è stata delle migliori. Di certo i Rossoblù sono tornati a sfruttare le occasioni da rete come ai bei tempi andati… e questo è positivo. Così come positiva è stata la prestazione di Geoffroy Serey Die.

Il centrocampista del Basilea ha giocato una partita impressionante per dedizione ed energia. Ha messo in mostra una froma fisica invidiabile, era dappertutto ed ha fatto di tutto.

Di fatto, non ci sorprenderebbe se durante prima della partita ha pure guidato il bus della squadra. Se durante la pausa ha tagliato i limoni per i compagni e se dopo la partita si è fermato alla buvette a spillare birra per i tifosi… A parte gli scherzi, che prestazione!

LA MENZIONE SPECIALE

I Fratelli Karlen

Arrivare a giocare in Super League è difficile. Tantissimi ci provano e solo in pochi ce la fanno.

Tra i pochi troviamo due fratelli. Magari meno conosciuti degli Schneuwly, ma che si stanno imponendo nel massimo campionato Svizzero. Stiamo parlando dei Frarelli Karlen.

Gaëtan (Neuchâtel) e Grégory (Thun) si sono affrontati Sabato sera. È andata bene solamente a Grégory evidentemente… ma quale ciliegina sulla torta, entrambi hanno segnato un gol! Una bella serata da raccontare un giorno ai nipotini davanti al fuoco… Bravi!

LA DELUSIONE

Neuchâtel Xamax FCS

Doveva arrivare prima o dopo. La prima contro-prestazione della neo-promossa Neuchâtel Xamax.

Ai boys di Decastel non è andato bene proprio niente Sabato sera. Hanno fallito l’approccio ed hanno commesso una marea di errori difensivi che gli avrebbero fatto perdere la partita anche contro una squadra di bassa classifica di Challenge League.

Niente di grave, ci mancherebbe. Il processo di crescita – e di riadattamento alla Super League – passa anche se non soprattutto da serate come questa.

Piuttosto è importante imparare dagli errori commessi e guardare avanti. Per evitare, in due settimane, di andare a fare una simile figuraccia allo Stade de Suisse contro l’attuale capolista del campionato.

Forza, Xamax!

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