I nostri TOP & FLOP di Gara-1 dei quarti di finale dei playoffs!

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Fin quando almeno 4 squadre saranno coinvolte, dopo ogni giornata di playoffs vi presentiamo quelli che secondo noi sono: “La migliore squadra”, “Le 3 stelle”, “La Menzione speciale”, “La sorpresa” ed infine “La delusione”.


GARA 1 – 10 Marzo, 2018


TOP

Ultimamente il Berna pareva sotto tono e c’erano due correnti di pensiero.

C’è chi diceva che la squadra era in calo, che pareva sin quasi appagata e che i giocatori fossero fuori condizione. C’era invece chi diceva che gli Orsi, si stavano semplicemente preparando per i playoffs, nulla più.

Ebbene, alla luce della prestazione contro il Ginevra Servette, la seconda corrente di pensiero era quella corretta!

Sin dal primo ingaggio di gara-1 dei quarti di finale di playoffs, il Berna ha fatto capire di essere pronto a fare tripletta! Gli Orsi non hanno di fatto lasciato scampo al Ginevra Servette e l’hanno messo sotto pressione per tutta la prima metà della partita. Ossia il tempo necessario per vincere la partita e mandare un chiaro segnale alla National League: “Noi siamo pronti!”.

Vero che le Aquile gli hanno reso la vita relativamente semplice. Ma quello che il Berna ha saputo fare in questi primi 60 minuti di playoffs fa capire che questa squadra è tutto tranne che appagata. E soprattutto, che ha una mentalità vincente di gran lunga superiore a tutti!

Il primo passo è stato fatto. Avanti così!

LE “3 STELLE” DI GARA-1

Arno Del Curto (Allenatore, HC Davos)

Torniamo indietro di un anno… Gara-1 dei quarti di finale tra Losanna e Davos. I Vodesi “favoriti” e gli Stambecchi che approcciano i playoffs con parecchie incertezze.

4 Marzo 2017 – Minuto 08:33 della partita. Il Losanna inizia alla grande e si porta sul 2-0 grazie alla doppietta di Herren. Del Curto a quel punto chiama il time-out… il suo Davos cambia marcia e vincerà la partita 5-3. E la serie per 4-0.

Non vi suona una campanella?

Ieri sera, minuto 06:51 della partita tra Bienne e Davos. I Seeländers partono alla grande e si portano sul 2-0 con Joggi e Lüthi. Del Curto a quel punto chiama il time-out… il suo Davos cambia marcia e vince la partita 5-2!

Arno Del Curto, ha estratto l’ennesimo coniglio dal cilindro…

Maxim Lapierre (HC Lugano)

Proprio alla vigilia dei playoffs, il Lugano ha perso per infortunio 3 giocatori chiave: Alessandro Chiesa, Dario Bürgler e Damien Brunner. C’era chi diceva che era la fine… ed invece è stato solo l’inizio!

Tutta la squadra merita un plauso speciale perché è stata una vittoria di gruppo e di squadra. A partire da Greg Ireland, le cui scelte (anche coraggiose, bravo!) si sono rivelate azzeccate. Per passare ad Elvis Merzlikins, Gregory Hoffman, Ryan Johnston, Alessio Bertaggia…

Poi c’è un certo Maxim Lapierre, giocatore che ancora alcuni osano definire un pagliaccio!

Con la “C” sul petto ha trascinato i compagni mostrando la via! Ha unito perfettamente qualità, quantità e quella giusta dose di durezza che ci vuole in una serie di playoffs. Ha saputo provocare e non cadere nelle provocazioni. Ed è pure riuscito a mettere 3 punti a referto, incluso 1 gol dopo aver “distratto” Lorenz Kienzle.

Un animale da playoffs. Un giocatore di gran classe. Che ha mandato un messaggio a chi ancora appunto, osa definirlo un pagliaccio.

Raphael Diaz (EV Zugo)

Lo Zugo si presenta a questi quarti di finale contro lo Zurigo con il ruolo di favorito. Anche per la presenza di giocatori quali Raphael Diaz.

La realtà tuttavia, è che lo Zurigo è una grande incognita. Potrebbe esplodere (o implodere) da un momento all’altro. Pertanto il ruolo di favorito può anche essere sgradevole e regalare brutte sorprese…

Ed invece… ed invece lo Zugo ha iniziato alla grande e si è dimostrato in tutto e per tutto superiore. Raphael Diaz ha avuto un ruolo cruciale. Ha diretto la difesa con maestria, la sua prestazione è stata di pura classe ed ha pure messo a referto 2 punti (1 gol).

Se riuscirà a mantenere questi livelli di rendimento, per lo Zugo sarà (relativamente) più semplice fare strada in questi playoffs. Tanta strada!

MENZIONE SPECIALE

Simon Bodenmann (SC Berna)

Simon Bodenmann è il Top Scorer di tutta la National League se consideriamo unicamente i primi periodi di gioco. Non sorprende più di tanto dunque constatare che abbia messo a referto 3 punti (2 gol) nei primi 20 minuti della partita contro il Ginevra Servette.

Ma la sua attitudine è stata impressionante! Sin dal primo cambio è stato in grado di fare la differenza ed ha indicato la via.

I playoffs sono iniziati… e Simon Bodenmann è in grandissima forma!

LA SORPRESA

Loic Vedova (HC Lugano)

Complici le numerose assenze, il 20enne Loic Vedova si è ritrovato catapultato nella realtà dei playoffs della National League. Lui, che ha passato la stagione con i Ticino Rockets e che con il Lugano aveva giocato solamente 2 partite.

Beh, il minimo che si può dire è che ci ha messo ben poco a calarsi nella parte!

Loic Vedova ha dimostrato volontà, grinta e tantissima personalità! In altre parole, è stato una costante spina nel fianco per la difesa del Gottéron.

Bravissimo! Peccato solo che il suo esordio nei playoffs sia avvenuto senza il suo nome sulla maglia…

LA DELUSIONE

GINEVRA SERVETTE HC

Perdere gara-1 dei playoffs? Ci stà, eccome se ci stà. Niente di grave, sarebbe folle pensare il contrario. Specie se l’avversario sono i campioni in carica e la squadra più forte della National League da due stagioni a questa parte.

Però l’approccio della partita è stato deludente.

Non si può puntare il dito solamente contro Robert Mayer. Tutta la squadra si è semplicemente fatta schiacciare dal Berna senza opporre resistenza. Nemmeno una reazione fisica nella prima parte della contesa.

Insomma, una partita da dimenticare subìto. C’è da pensare a gara-2!

Bonne courage, Genève Servette!

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