I nostri TOP & FLOP della settimana hockeystica – 19 Nov. 2017

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Ogni settimana vi proponiamo i nostri TOP & FLOP. La squadra migliore, i giocatori che in un modo o nell’altro hanno lasciato il segno, la sorpresa ed infine la delusione…

TOP

Prima della pausa già si diceva che nessuna squadra più dello Zugo necessitava di staccare la spina. I Tori erano reduci da 7 sconfitte consecutive ed erano entrati in una spirale negativa che pareva senza fine…

A volte tuttavia basta poco… Una deviazione, un gol sporco, una parata del tuo portiere, oppure un avversario in giornata-no. Come il Bienne, squadra che lo Zugo ha battuto meritatamente Martedì sera in trasferta tornando al successo dopo 7 partite. Il caso poi vuole, che proprio contro i boys di McNamara i Tori avevano vinto la loro ultima prima partita prima della crisi di risultati…

La vittoria contro i Seeländers ha dato grandissima fiducia, e si è visto. Due giorni dopo, i Tori sono andati a vincere con intraprendenza a Ginevra, e Sabato sera in casa contro l’Ambrì-Piotta hanno giocato divinamente! E non crediamo di esagerare se diciamo che i boys di Kreis sono stati forse la squadra che più di tutte ha saputo davvero mettere in difficoltà l’Ambrì-Piotta!

Insomma, una settimana da sogno che promette molto bene per il futuro. Anzi, a dirla tutta… visto il potenziale della squadra, risulta quasi incredibile come i Tori abbiano potuto perdere 7 partite consecutive.

Ma questo è lo sport, questo è l’hockey su ghiaccio. Troppo spesso si estremizzano le situazioni, quando in realtà non ci si rende conto che è impossibile girare a pieno regime per tutta la Regular Season.

Ed allora, ben tornato Zugo!

I PERSONAGGI

Lukas Flüeler (ZSC Lions)

Lo Zurigo ha vissuto una buona settimana nonostante la sconfitta di Domenica pomeriggio in casa contro il Davos.

Dapprima infatti, Lions si erano permessi il lusso di essere la sola 3a squadra della stagione a battere il Berna, ed in seguito sono andati ad imporsi autorevolmente a Malley 2.0 contro il Losanna.

Tra i grandi protagonisti di questo trittico, di certo Lukas Flüeler!

Martedì contro il Berna ha fatto bene ma è stato relativamente poco impegnato. Ma contro il Losanna e contro il Davos, è stato semplicemente il miglior giocatore in pista dello Zurigo!

Tantissime parate, alcune anche esteticamente molto belle. Ma soprattutto, la sensazione che riesca a trasmettere molta fiducia alla squadra.

Roman Cervenka (Friborgo Gottéron)

Il Friborgo Gottéron, nonostante la sconfitta di Sabato sera nel derby contro il Berna, ha vissuto un’ottima settimana andando a vincere a Lugano prima di fare il bis in casa contro il Langnau.

Tra i grandi protagonisti, di certo Roman Cervenka. L’attaccante Ceco è stato il migliore in pista Martedì in Ticino e pure Venerdì alla BCF Arena. Sabato a Berna invece non ha segnato solamente perché Genoni si è dimostrato intrattabile nel primo periodo.

Conclude la sua settimana con 1 gol e 3 assist, ma soprattutto ha offerto prestazioni di livello altissimo che aiutano a fare la fortuna del Gottéron.

Stiamo parlando di colui che, opinabilmente, è forse lo straniero più decisivo del campionato. O quanto meno tra i 3 più decisivi!

Lino Martschini (EV Zugo)

Solo raramente inseriamo tra i giocatori della settimana quelli che fanno parte della squadra TOP. E questo è uno di quei casi…

Già, perché Lino Martschini è tornato a fare… il Lino Martschini!

Un giocatore non può mai essere giudicato solo dal numero di punti che mette a referto, ma evidentemente per un giocatore come Lino Martschini è importante riuscire a timbrare il cartellino.

Ebbene, questa settimana è tornato a farlo con regolarità. Martedì scorso a Bienne già si capiva che era in ripresa ed ha assistito Stalberg per il primo gol di serata prima di segnare a sua volta il 4° gol dei Tori. Questa partita nel Seeland, gli ha permesso di fare il pieno di fiducia. E specialmente Sabato sera contro l’Ambrì-Piotta è tornato ad essere praticamente incontenibile!

Per lo Zugo, che finalmente ha messo fine alla serie di 7 sconfitte consecutive, poter tornare a contare sul suo bomber “tascabile” è di certo manna dal cielo. E promette bene per il futuro!

Sam Lofquist (EHC Bienne)

Ha giocato una sola partita questa settimana, Sabato sera contro il Lugano. E non crediamo che sia un caso che sia l’unica partita che ha vinto il Bienne…

Ci era stato presentato con un giocatore dal tiro micidiale. Ed è anche vero… Solamente il palo infatti gli ha negato due volte la gioia del gol contro il Lugano.

Ma Sam Lofquist è molto di più che un tiratore incallito… Riesce ad unire ottimamente il lavoro difensivo a quello offensivo. Non sarà sempre impeccabile (chi lo è?) ma è capace di essere il leader della difesa di una squadra.

A nostro modesto parere, un giocatore su cui il Bienne dovrebbe puntare forte.

LA SORPRESA

Matteo Romanenghi (HC Lugano)

La vita a volte è strana… per informazioni, chiedere a Matteo Romanenghi! Recentemente ha tagliato il traguardo di 100 partite di National League, e nonostante il suo talento non aveva ancora messo un punto a referto.

Vero che Greg Ireland è il primo allenatore che gli da veramente fiducia in NLA, eppure le sue occasioni le aveva avute. L’impegno non è mai venuto meno, ma il suo nome sul tabellino dei marcatori non appariva mai…

E poi che succede? Alla sua 104a apparizione, ecco un assist. E poi?! E poi questa settimana contro il Davos, segna il suo primo gol e disputa un’ottima partita. Inoltre a Bienne Sabato sera è stato tra i più attivi ed ha messo a referto ancora un assist…

La vita a volte è strana… per informazioni chiedere a Matteo Romanenghi! Ha messo a referto 3 punti nelle ultime 4 partite. Questo dimostra quanto la testa sia cruciale nello sport professionistico moderno. Ed allora… avanti così Matteo, Bravo!

LA DELUSIONE

HC LUGANO

Il Lugano al rientro dalla pausa si è fermato contro Friborgo Gottéron in casa e poi contro il Bienne in trasferta.

Purtroppo ai Bianconeri, pare che la sosta abbia fatto più male che bene. Quello che poi sorprende, è che i boys di Ireland hanno perso entrambe le partite nei terzi conclusivi, ossia quando spesso e volentieri riuscivano a fare la differenza!

Che poi è una sorpresa relativa, in quanto già prima della pausa il Lugano a Langnau nel terzo periodo ha rischiato di fare una bella frittata…

Poco male, questi sono schiaffi che possono far bene. Del resto, sia contro il Friborgo che contro il Bienne, non è che il Lugano non si è creato le occasioni per segnare. Anzi… Piuttosto dall’esterno è sembrato mancare quel fuoco sacro che è cruciale per i Bianconeri per avere successo.

Ed allora, auguri per una pronta ripresa, Lugano!

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