FC BASILEA – Da Urs Fischer a Raphael Wicky… cos’è cambiato?

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Ma quante se ne sentono in queste settimane? Il Basilea non è più lo stesso… Il Basilea non vincerà il titolo questa stagione… Il ciclo del Basilea è finito…

Il fatto è che, numeri alla mano, queste considerazioni hanno un fondamento.

Il Basilea attualmente è 3° in classifica a 8 punti dallo Young Boys capolista. Detto che il campionato è ancora lungo, e che tutto può succedere, non eravamo più abituati a vedere i Rossoblù in una posizione che sia la prima.

LA SITUAZIONE ATTUALE

Durante l’estate il Basilea ha provveduto a fare dei cambiamenti radicali. Sia dentro che fuori dal campo. L’idea è stata quella di dare una ringiovanita all’ambiente, oltre a renderlo più “locale”.

Fino ad ora i risultati paiono non dare ragione. Ma ragazzi… Non dimentichiamo che siamo solamente agli inizi! Certi cambiamenti, richiedono tempo prima di dare i frutti sperati.

Quello che tuttavia oggi vogliamo fare, è confrontare il Basilea attuale di Raphael Wicky, con l’ultimo Basilea di Urs Fischer. Ossia quello del record di punti della scorsa stagione. Vogliamo cercare di capire cosa è davvero cambiato.

Iniziamo dai numeri puri e crudi. Ossia proponendovi le due classifiche.

I numeri sono impietosi. 13 punti in meno conquistati. 5 vittorie in meno, 2 pareggi in più e 3 sconfitte in più. Inoltre… 3 gol in più subiti, e la metà segnati. Una catastrofe…

Eppure dietro a questi numeri, c’è la volontà di cambiamento. Andalizziamo… cominciando dall’INDICE CORSI.

L’indice CORSI, è un dato che si ricava dalla somma dei tiri, tiri in porta, tiri mancati e tiri bloccati. Confrontati con quelli degli avversari. Il tutto, viene rappresentato in percentuale. Una percentuale superiore al 50%, significa essere più dominante. Viceversa se il risultato in percentuale è inferiore al 50%, significa che gli avversari sono più dominanti.

Ma come? L’impressione è quella che quest’anno il Basilea sia meno dominante. Come possono le statistiche affermare il contrario?

Beh, prima di tutto le statistiche non dicono tutto. Ma non mentono. Il Basilea in questa stagione tira di più e subisce di meno.

Come vediamo immediatamente nei seguenti due grafici.

In breve, il Basilea tira di più in questa stagione ma è meno preciso. Allo stesso tempo, subisce meno tiri complessivamente. Impossibile dunque non andare a dare uno sguardo ad alcune perecentuali che renderanno il tutto più chiaro…

Ossia la percentuale di precisione di tiro (% sul totale dei tiri che centrano lo specchio della porta), oltre alla percentuale realizzativa ed alla percentuale di parate del portiere.

C’è stato un drastico calo di tutte queste percentuali. È diminuita la precisione di tiro di circa 10 punti percentuali… È diminuita la percentuale di parate del portiere di circa 15 punti percentuali… Ma soprattutto: La percentuale realizzativa è praticamente dimezzata!

Sono cifre molto significative.

Vogliamo infine mostrarvi un’ultima statistica comparativa. Quella relativa ai gol fatti e subiti per frazione di 15’.

Tedenzialmente, sia la scorsa stagione che questa stagione, il Basilea inizia bene le partite e segna parecchio. Complessivamente, diremmo che l’andamento dei primi tempi di gioco è molto simile. Ma poi…

Nei secondi tempi il “crollo”, che si manifesta soprattutto nei primi 15 minuti di gioco della ripresa, e negli ultimi istanti di partita. Ossia momenti “caldi”, dove la concentrazione e la personalità sono fondamentali…

Stiamo pertanto arrivando a quella che è un pò la nostra conclusione…

LA NOSTRA OPINIONE

Cominciamo anzitutto a dire che restiamo convinti che il Basilea può ancora vincere il campionato. Detto questo…

Noi continuiamo ad applaudire la società per i cambiamenti. Cambiare quando tutto va male, è molto semplice. Farlo quando si vince ininterrottamente da anni, è più complicato. E porta a tante incognite, specialmente sul breve termine.

Non si può negare che l’idea di gioco di Raphael Wicky è accattivante e moderna. Di certo richiede tempo per essere assimilata, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista fisico. Ma il Basilea, specialmente nelle prime giornate, era abbastanza bello da vedere!

Passato questo periodo, e con la costrizione a fare punti per recuperare terreno, la squadra ha iniziato a giocare peggio. E purtroppo, si è trovata confrontata con una situazione cui non era più abituata. Ossia, le polemiche per la mancanza di risultati.

E quì arriviamo al punto chiave a nostro parere. Un punto che le statistiche mostrano solo in parte. Ma che è fondamentale. Ossia, la mancanza di elementi leader!

Noi crediamo che, dal punto di vista puramente tecnico, Ricky van Wolfswinkel sia un ottimo sostituto dei vari Janko e Doumbia.

E pure che Kevin Bua ed Oberlin possano portare velocità ed entusiasmo oltre ad essere buoni supporti per l’attaccante Olandese.

Tuttavia, crediamo anche che elementi del calibro di Janko e Doumbia non siano rimpiazzabili dal punto di vista dell’esperienza e della personalità. Se poi ci aggiungiamo che Matias Delgado ha messo fine alla sua carriera a campionato iniziato, ecco che il cerchio è completo…

Delgado in primis, ha lasciato un vuoto immenso. Ma più in generale, a questa squadra mancano elementi in grado di alzare il livello nei momenti chiave delle partite. E capace di “uccidere” l’avversario anche solo con lo sguardo…

Indipendentemente dall’età e dal valore tecnico, elementi come Doumbia, Janko e Delgado non si rimpiazzano semplicemente. Anzi, non si rimpiazzano! E forse per cominciare un nuovo ciclo, sarebbe stato utile trattenere qualche giocatore d’esperienza.

Anche se certo, questi sono discorsi fatti con “il senno di poi”. Ossia quei discorsi dove tutti diventiamo fenomeni.

Però ci pare un dato di fatto che la mancanza di personalità e di esperienza sia il problema principale del Basilea. Ce lo dicono le percentuali realizzative e di precisione. Ce lo dice il fatto che il Basilea soffre specialmente ad inizio secondo tempo e nei finali di partita. Ossia in momenti chiave delle partite.

Ad ogni modo come dicevamo la stagione è ancora lunga e tutto può succedere. Auguri, FC Basilea!

E lunga vita a prestazioni come quella contro il Benfica, che sono il modo migliore per crecsere!

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