Ogni settimana vi proponiamo i nostri TOP & FLOP. La squadra migliore, le nostre 3 stelle, ossia quei giocatori che in un modo o nell’altro hanno lasciato il segno, la sorpresa ed infine la delusione…

TOP

Lo Young Boys non poteva non essere il nostro TOP questa settimana. Ma di fatto, è anche il nostro TOP della stagione.

La truppa di Hutter ha finalmente fatto l’ultimo passo. Quel passo che gli ha permesso di tornare ad essere proclamato Campione Svizzero per la prima volta dopo il 1986!

Contro il Lucerna – una squadra che si è dimostrata ancora una volta tosta – la truppa di Hutter ha iniziato bene ma non ha trovato il vantaggio. Poi non è crollata quando si è trovata in svantaggio ed anzi, ha recuperato immediatamente. Ed infine, l’apoteosi nelle fasi finali… il gol di Jean-Pierre Nsame che ha fatto esplodere di gioia lo Stade de Suisse e tutta la città di Berna!

Nei prossimi giorni dedicheremo un articolo speciale ai nuovi Campioni Svizzeri!

Ma per il momento, cogliamo già l’occasione per fare i complimenti più sinceri allo Young Boys. Una squadra che ha saputo giocare bene. Una squadra che ha saputo dominare il campionato. Una squadra che ha dimostrato carattere. Una squadra che ha messo in mostra tantissime qualità.

In altre parole, il meglio che questa stagione la Super League ha offerto!

LE NOSTRE 3 STELLE DELLA SETTIMANA

Raphael Wicky (Allenatore, FC Basilea)

Raphael Wicky purtroppo verrà ricordato come colui che – per la prima volta dopo 8 stagioni – non è riuscito a vincere il titolo con il Basilea. Ed è un peccato, perché Raphael ha comunque fatto cose molto interessanti.

Come la preparazione della partita vinta per 6-1 contro il Thun.

Poteva non essere semplice motivare i suoi ragazzi a livello mentale dopo che sono stati detronizzati la sera precedente. Ed invece i Rossoblù, sin dall’inizio hanno dato vita ad una partita a senso unico. Di fatto – magari anche involontariamente – per mandare un messaggio ai rivali per la prossima stagione!

Michael Frey (FC Zurigo)

Eravamo al minuto 59. Lo Zurigo era in difficoltà. In 10 uomini dalla mezz’ora e sotto per 0-2 contro il Sion. Quando è iniziato il personale spettacolo di Michael Frey!

L’attaccante 23enne dei Tigurini, nel giro di 13 minuti ha messo a segno una fantastica tripletta che ha ribaltato completamente – ed inaspettatamente – il risultato.

Non è bastato per vincere, in quanto il Sion ha pareggiato poco dopo. Ma è comunque bastato per far capire che questo giocatore è capace di fare quello che si chiede ad un attaccante: ossia, buttare la palla in fondo al sacco. Peccato manchi un pò di continuità…

Carlinhos Junior (FC Lugano)

Carlinhos Junior ormai non è più una sorpresa. Ogni settimana ci delizia con prestazioni davvero di alto livello. Da quando è arrivato Abascal però… ha fatto un ulteriore salto di qualità.

Ogni volta che ha il pallone tra i piedi, potete stare certi che accadrà qualcosa. Inoltre i suoi movimenti in fase offensiva sono quasi sempre impeccabili!

Viene da credere che sarà difficile trattenerlo a Lugano, anche se i tifosi ed il club se lo augurano. Perché uno così, è davvero in grado di fare la differenza! Ed è pure uno spettacolo per gli occhi, come in occasione del suo gol di tacco che è valso 3 importantissimi punti al Lugano contro il San Gallo.

MENZIONE SPECIALE

Kenan Kodro (Grasshopper Club)

Diciamo la verità, contro il Losanna non ha disputato una grandissima partita. Però… però il ragazzo in questo momento è una macchina da gol!

Dopo la tripletta di settimana scorsa contro il Lugano, segna a Losanna un gol vittoria importantissimo in ottica salvezza… di certo vede la porta!

LA SORPRESA

Neftali Manzambi (FC Basilea)

Alla sua 6a presenza… al suo 102° minuto di gioco… al suo 4° tiro in porta… segna il suo primo gol in Super League!

Il 21enne ha tantissimo talento ed è pure stato l’uomo partita…

Sentiremo parlare ancora molto di lui. Questo è poco ma sicuro!

LA DELUSIONE

FC Losanna-Sport

No, non ci siamo… Era una partita fondamentale. Contro una rivale diretta. Era l’occasione per staccarsi dal fondo della classifica. Ed invece…

Si può perdere, eccome. È lo sport.

Quello che però ci ha deluso è stato l’atteggiamento. La squadra è parsa poco determinata. Sembra insomma non essersi ancora calata appieno nell’infernale lotta per non retrocedere. Ed il tempo ora comincia a stringere…

È facile, molto facile, parlare da fuori. Ne conveniamo. Ma dai Losanna, puoi fare meglio di così, no?

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