HC LUGANO vs ZSC LIONS

16.04.2018 – 20:15

Piste della Resega, Porza Ti

LA SERIE

Gli ZSC Lions si sono portati sul 2-0 nella serie! Dopo la vittoria per 1-0 ottenuta alla Pista della Resega, i boys di Kossmann sono stati capaci di vincere all’Hallenstadion anche gara 2 della Finale grazie ad un gol segnato da Roman Wick nei tempi supplementari!

IL TOP SCORER DEI PLAYOFFS

HC LUGANO – Maxim Lapierre – 18 Punti (8G, 10A)

ZSC LIONS – Fredrik Pettersson – 14 Punti (7G, 7A)

IL MOMENTUM

ZSC LIONS

Il momentum era a favore dei Lions dopo gara 1… ed ora lo è ancor di più. Ottenere una vittoria è sempre un tocca sana. Ottenerla dopo 17 minuti di tempi supplementari, al termine di una partita emozionante, lo è ancor di più…!

HC LUGANO

IL FATTORE CHIAVE

Ripartire da gara 2 – Ogni partita – specialmente in una serie di Finale – ha una sua storia. Il passato non si può cambiare. Ma… il Lugano deve ripartire da gara 2 ed affilare le armi a propria disposizione. I boys di Ireland hanno capito di poter mettere in grande difficoltà lo Zurigo. Ora sarà importante continuare a progredire. La serie è tutt’altro che finita. E bisognerà ricordarsi bene del gol segnato da Roman Wick nei tempi supplementari… Quella delusione, deve essere trasformata in determinazione e giusta “rabbia” sportiva.

COS’HA FUNZIONATO FIN’ORA

Il carattere – Non è certo una novità… ma il Lugano una volta di più ha dimostrato tantissimo carattere e spirito di squadra durante gara 2. Dapprima recuperando ben 3 volte un gol di svantaggio e giocando poi complessivamente meglio durante i tempi supplementari. Una squadra che ha così tanto carattere, dubitiamo si faccia scalfire dal gol subìto nel tempo supplementare.

COSA PUÒ MIGLIORARE

La disciplina – Vero che alcune penalità fischiate durante gara 2 sono state “dubbie”… Ma il Lugano deve riuscire a trovare la giusta miscela tra grinta, gioco fisico e gestione delle emozioni. I Bianconeri sono stati ottimi in inferiorità numerica fino ad ora… Ma il giocare troppe situazioni in inferiorità numerica – specie nelle fasi cruciali della partita – comporta un dispendio di energie psicofisiche non indifferente.

ZSC LIONS

IL FATTORE CHIAVE

Gestire le emozioni – Evidentemente a Zurigo c’è tantissimo entusiasmo in questo momento! È giusto che i tifosi sognino in grande… ma è altrettanto giusto che i giocatori devono tenere i piedi per terra. Una vittoria come quella ottenuta in gara 2 provoca una grande scarica di adrenalina e fiducia nei propri mezzi. Il quale tuttavia, deve essere ben gestito per far sì che non si trasformi in “supponenza”. Non bisogna mai dimenticare che mancano ancora 2 vittorie, e che spesso e volentieri gara 3 di una serie si rivela essere decisiva. In tal senso comunque, l’esperienza di playoffs di parecchi giocatori dovrebbe permettere di gestire ottimamente la situazione.

COS’HA FUNZIONATO FIN’ORA

La profondità – Lo Zurigo ha dimostrato di avere tantissime armi a propria disposizione per gestire la partita, per far male agli avversari e per adattarsi alle varie situazioni di gioco. Tutti i giocatori stanno dando il loro apporto ed ancora mancano i punti di Fredrik Pettersson… come dire, c’è ancora margine di miglioramento!

COSA PUÒ MIGLIORARE

Le disattenzioni – Il Lugano è una squadra forte e non è semplice evitare le disattenzioni o distrazioni. Tuttavia episodi come il lo spazio lasciato a Hoffman e Lapierre in occasione del primo gol subìto… episodi come il gol subìto con l’uomo in più segnato da Sebastien Reuille… ed episodi come la dormita generale in entrata di secondo periodo che ha portato al gol di Hofmann… sono da evitare!

STATISTICHE COMPARATIVE SERIE