Gara 2 della finale è alle spalle. E noi francamente, non vediamo l’ora di gara 3…

Nell’attesa, abbiamo voluto cercare una citazione che – a nostro parere – si addice alle due squadre impegnate nella FINALE del Campionato Svizzero di hockey su ghiaccio.

Perché la serie sarà anche sul 2-0 in favore degli ZSC Lions ma, come si dice…

“Non è finita finche non è finita!”

Yogi Berra

ZSC LIONS

“Devi sapere che puoi vincere. Devi pensare che puoi vincere. Devi sentire che puoi vincere!”

Sugar Ray Leonard

Gli ZSC Lions non erano certo i favoriti per l’accesso alla finale. O meglio, sulla carta avevano il potenziale per farlo. Ma alla luce delle prestazioni della Regular Season, pareva davvero difficile immaginare i Lions ancora sul ghiaccio a metà Aprile…

La squadra si trova vicina ad un traguardo fantastico ed inimmaginabile. Ossia, vincere il campionato Svizzero dopo due stagioni concluse ai quarti di finale.

Gli ZSC Lions devono sapere che possono vincere. Perché sono avanti per 2-0 nella serie e si sono dimostrati – ancora una volta – una squadra davvero tosta.

Gli ZSC Lions devono pensare che possono vincere. Perché hanno dimostrato di avere tutto quello che vi vuole per farlo.

Ed infine, gli ZSC Lions devono sentire che possono vincere! Il traguardo è così vicino eppure così lontano… il Lugano in gara 2 ha dimostrato di sapere il fatto suo e di poterli mettere in difficoltà. Una vittoria ottenuta all’overtime da una grandissima carica di adrenalina e di entusiasmo… che andranno gestite.

Perché l’entusiasmo è un’arma a doppio taglio. Ti da molta sicurezza nei tuoi mezzi e ti fa vedere tutto positivo. Ma bisogna sempre tenere i piedi per terra, per evitare di trasformare la sicurezza nei propri mezzi in presunzione.

Sarebbe la ricetta perfetta per un disastro.

HC LUGANO

“Non è il caso nè di avere paura nè di sperare, bisogna cercare nuove armi”

Gilles Deleuze

Il Lugano si è trovato in una situazione ben peggiore in semi-finale contro il Bienne. Sotto per 2-0 nella serie e per 3-0 nel punteggio in gara 3, i Bianconeri sono riusciti a ribaltare tutto ed approdare in finale.

Le due situazioni sono diverse. Era la semi-finale… L’avversario era “l’inesperto” Bienne e non lo Zurigo…

Tuttavia… “Non è il caso nè di avere paura nè di sperare”… perché i boys di Ireland hanno dimostrato di avere tutto quanto necessario per avere la meglio contro lo Zurigo. Certo, l’aver subìto il gol decisivo ai tempi supplementari – in uno dei migliori momenti – è un brutto colpo da assorbire.

Ma certamente non bisogna avere paura. E paura di cosa poi? L’hockey su ghiaccio è uno sport bellissimo e tutto può succedere – e cambiare in un attimo – come in nessun altro sport al mondo. Ed il Lugano ha dimostrato più volte durante questi playoffs di avere sufficientemente cuore e carattere per risalire la china. Oltre ad uno spirito di squadra fuori dal comune.

E non bisogna certamente “sperare”. Perché la serie è ancora assolutamente aperta! La speranza infatti – come diceva Friedrich Nietzsche – è in verità il peggiore dei mali, perché prolunga le sofferenze degli uomini. Ed il Lugano non deve “sperare” ma deve crederci!

È invece arrivato il momento di cercare nuove armi! O meglio, di affilare quelle a disposizione.

Il Lugano da gara 1 a gara 2 è cresciuto moltissimo. Ed ha dimostrato di avere sufficienti armi a disposizione per vincere una, due, tre… magari anche quattro partite!

Quindì sù, Bianconeri. Non abbiate paura e non sprecate il tempo a sperare… bisogna cercare nuove armi a livello tattico. Ed Ireland ha già dimostrato di saperlo fare in questi playoffs.

Buona fortuna ad entrambe le squadre!