Ogni settimana vi proponiamo i nostri TOP & FLOP. La squadra migliore, le nostre 3 stelle, ossia quei giocatori che in un modo o nell’altro hanno lasciato il segno, la sorpresa ed infine la delusione…

TOP

Questa settimana ci sentiamo di nominare due squadre al TOP. Ossia Young Boys e Basilea!

Le due massime espressioni del calcio Svizzero ci hanno regalato 90 minuti di puro spettacolo che ci hanno riconciliato con il calcio. Di fatto, la partita del Lunedì di Pasqua è stata una bellissima pubblicità per la Super League.

Uno stadio pieno e rumoroso. Due squadre che hanno pensato a giocare a calcio e che si sono rispettate dall’inizio alla fine. Giocatori di qualità. Coraggio e tanta voglia di vincere!

Lo Young Boys ha fatto un passo probabilmente decisivo in ottica titolo. Solamente un cataclisma potrebbe ora impedire alla truppa di Hutter di tornare a sollevare un trofeo che manca da ormai oltre 11’000 giorni. Ossia dall’8 Giugno 1987, quando la squadra conquistò la Coppa Svizzera vincendo la finale 4-2 contro il Servette.

Se poi parliamo di campionato… dobbiamo risalire alla stagione 1985-86. Roba da… capelli bianchi! Tanto per dire, della rosa attuale dello Young Boys solamente Marco Wölfli, Guillaume Hoarau e Steve Von Bergen erano già venuti al mondo…!

Il Basilea invece da parte sua ha disputato forse la sua miglior partita stagionale. Non è bastato per vincere. Ma è bastato per farci venire un grande rammarico… Già, perché si è capito quello che la Super League avrebbe potuto essere quest’anno ed invece non è stata.

Purtroppo – per i Renani ed i tifosi neutrali – i cambiamenti invernali non sono stati immediatamente assimilati dai Rossoblù. E questo ha portato il campionato ad essere deciso dopo alcune giornate del 2018.

Ma comunque ragazzi… ieri pomeriggio è stato uno spettacolo!

LE NOSTRE 3 STELLE DELLA SETTIMANA

Roger Assalé (BSC Young Boys)

Tra i grandi protagonisti della sfida dello Stade de Suisse c’è stato Roger Assalé.

Bene. O male. Purtroppo per gli appassionati, crediamo sia proprio iniziato il conto alla rovescia che porterà inesorabilmente Roger fuori dai nostri confini.

Il 24enne attaccante ha una classe fuori dal comune. Riesce ad unire perfettamente qualità e quatità. In altre parole, godiamocelo fin che possiamo… perché questo ragazzo farà strada.

Ovviamente – purtroppo per noi – in altri campionati.

Yanick Brecher (FC Zurigo)

Se lo Zurigo è riuscito a conquistare un punto Sabato a Sion è stato per tre ragioni…

La mancanza di precisione dei Vallesani. L’eurogol di Toni Domgjoni (ne parleremo tra poco). E le parate del portiere Yanick Brecher!

Il portiere 24enne ripaga pienamente la fiducia che Joel Magnin sta avendo in lui. Alcuni suoi interventi sono stati davvero provvidenziali.

Di fatto, lo Zurigo ha trovato il suo portiere del futuro. E perché no, anche del presente!

Maurizio Jacobacci (Allenatore, FC Sion)

Noi siamo certi che Maurizio Jacobacci, se avesse potuto si sarebbe infilato gli scarpini e sarebbe entrato in campo per cercare di buttare quel dannato pallone in gol.

Il regolamente non lo consente…

Però noi vogliamo sottolineare come Maurizio sia riuscito nel giro di poco tempo a dare un’anima al Sion! Un’anima battagliera e da squadra che ha preso coscenza con il fatto di dover lottare fino alla fine per salvarsi.

Ce la farà? Non ce la farà? Il tempo ce lo dirà… Ma intanto a nostro parere Jacobacci merita un bell’applauso.

MENZIONE SPECIALE

Frank Schneider (Arbitro, BSC Young Boys vs FC Basilea)

Detto che la partita tra Young Boys e Basilea è stata una bella pubblicità per la Super League, siamo d’accordo con chi ha sottolineato come la direzione arbitrale di Frank Schneider abbia aiutato a far sì che lo spettacolo sia stato di alto livello.

Oliver Zesiger – Head Researcher per il video gioco Football Manager nonché osservatore certificato della PFSA – ha infatti sottolineato come la sua direzione arbitrale abbia contribuito sulla qualità della partita.

Vedi quì il suo tweet e seguitelo:
link

Spesso e volentieri si parla molto male degli arbitri. In questo caso tuttavia, ci pare giusto sottolinare anche il lavoro delle giacchette nere. Le quali, ammettiamolo, fanno un lavoro d’inferno…

LA SORPRESA

Toni Domgjoni (FC Zurigo)

Joel Magnin da molta fiducia ai giovani. Di fatto, crediamo stia anche tastando il terreno in vista della prossima stagione.

Toni Domgjoni, 19enne centrocampista Svizzero-Croato, ha colto la sua opportunità.

Alla sua seconda presenza in Super League, ha messo a segno un fantastico gol che ha portato in vantaggio lo Zurigo nella partita di Sion.

Sentiremo ancora parlare di lui!

LA DELUSIONE

FC Lugano – La mancanza di cattiveria agonistica

Lo scrivevamo durante la settimana… il Lugano manca di determinazione negli ultimi 30 metri. Ed è davvero un peccato, perché la squadra riesce quasi sempre a fornire prestazioni discerete.

Il problema è che senza la necessaria cattiveria agonistica, il bel gioco resta fine a se stesso. E questo, potenzialmente, può far salire la frustrazione dei giocatori.

I Bianconeri hanno portato a 5 la loro serie di sconfitte consecutive. E settimana prossima a Cornaredo, arriverà il Basilea…

Insomma, forza Lugano. E auguri!

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