Ogni settimana vi proponiamo i nostri TOP & FLOP. La squadra migliore, le nostre 3 stelle, ossia quei giocatori che in un modo o nell’altro hanno lasciato il segno, la sorpresa ed infine la delusione…

TOP

Il Lugano ottiene a Basilea una vittoria storica e lancia al meglio la sua seconda parte di stagione!

I Ticinesi non vincevano a Basilea da 6384 giorni, ossia dal 13 Agosto 2000. Quel giorno, i boys allora allenati da Roberto Morinini, si imposero per 3-2 grazie al gol di Fabrizio Bullo ed alla doppietta di Christian Gimenez.

L’ultima volta invece che i Bianconeri sono usciti da una sfida al Basilea in trasferta senza subìre gol, risale addirittura al 19 Agosto 1995. La partita finì 2-0. I capi saldi di quella difesa erano Fornera, Penzavalli, Morf e Gentizon. Mentre a segnare i due gol furono Tomislav Erceg e Igor Shalimov.

In entrambi i casi, l’allenatore del Lugano era Roberto Morinini.

Un Ticinese, proprio come Pier Tami. Quest’ultimo, assieme alla società e qualche temerario scommettitore, era forse l’unico che credeva nell’impresa. Ma invece ha avuto ragione lui, il quale ha preparato la squadra alla perfezione.

Il Lugano inizialmente si è dimostrato semplicemente la squadra più forte e meglio messa in campo. Il che ha portato al meritato vantaggio di Gerndt, abilissimo a trasformare un calcio di punizione. Poi, dopo aver scampato il pericolo del rigore tirato da Elyounoussi e parato da Da Costa, il Basilea ha provato a prendere in mano la partita.

Con poco successo. Il Lugano infatti si è difeso a dir poco egregiamente e non ha mai panicato. Ed anche quando i padroni di casa hanno cercato di pigiare sull’acceleratore, i boys di Tami non si sono fatti intimidire dimostrando una solidità impressionante.

C’entra anche la fortuna? Certo. Ma unicamente di quella che aiuta gli audaci. Ed il Lugano, ieri a Basilea, è stato audace, determinato e molto sicuro nei propri mezzi.

Insomma, miglior modo di iniziare il 2018 non c’era. Ed ora, sempre con i piedi per terra, i Bianconeri possono guardare al proseguio del campionato con moderato ottimismo. Perché simili prestazioni, non sono frutto del caso.

Bravo, FC Lugano!

LE NOSTRE 3 STELLE DELLA SETTIMANA

Miralem Sulejmani (BSC Young Boys)

Lo Young Boys ha iniziato il 2018 alla grande, dominando il San Gallo dall’inizio alla fine. Offensivamente, la truppa di Hutter è stata a tratti incontenibile.

Miralem Sulejmani per esempio, ha fatto vedere i sorci verdi alla difesa della squadra di Giorgio Contini. Ogni volta che toccava il pallone, si capiva che stava per succedere qualcosa di pericoloso. Oltretutto, non ha disdegnato di dare anche un po’ di spettacolo.

Ha servito Hoarau per il gol del vantaggio ed in seguito ha segnato il gol del 2-0 che ha chiuso la partita. Nell’ottima prestazione complessiva della squadra, è spiccato per intraprendenza e mentalità vincente.

Dejan Sorgic (FC Thun)

Il Thun (4 gol a Zurigo) è stata la squadra che ha segnato di più in questo primo turno del 2018.

Uno dei motivi è certamente Dejan Sorgic. L’attaccante del Thun ha disputato una partita di ottimo livello in tutti i sensi. Inoltre, ha segnato il gol d’apertura ed ha servito l’assist per il 2-0 segnato da Maurizio Costanzo.

Dejan non poteva cominciare meglio insomma. Sul campo ha dato il tutto per tutto durante i 90 minuti di gioco e grazie a questo è stato pure un esempio per i compagni.

Il 29enne attaccante è uno dei giocatori su cui Schneider punta ad occhi chiusi. E viste certe prestazioni, come dargli torto?

Gerardo Seoane (Allenatore, FC Lucerna)

Gerardo Seoane è stato nominato allenatore del Lucerna dopo la separazione con Markus Babbel. Un’occasione d’oro per il 39 enne Svizzero che era alla guida dell’U21 dello stesso Lucerna.

In realtà, il suo non è stato un esordio assoluto. Durante la stagione 2012-13 infatti, ha guidato gli Svizzero Centrali quale allenatore ad interim per 1 partita. (Sconfitta per 2-1 a Sion il 6 Aprile 2013).

Per il Lucerna la situazione era e resta complicata. La classifica non sorride. Gerardo Seoane tuttavia, ha garantito che la squadra avrebbe dato il massimo. E la prima impressione è stata davvero ottima!

Il giovane allenatore è riuscito a preparare la squadra mentalmente alla grande. Ed il Lucerna ha disputato un primo tempo di ottimo livello. E merita a nostro parere di essere tra i personaggi più significativi della settimana!

MENZIONE SPECIALE

Marko Basic (Grasshopper Club)

Lo scorso autunno, Marko Basic è tornato a giocare dopo una lunga assenza per infortunio. E sin da subìto, si era capito che poteva davvero dare molto alla squadra.

Quest’inverno poi, ha potuto fare una preparazione completa con la squadra. E già avevamo accennato come questo centrocampista per il Grasshopper avrebbe potuto essere come un nuovo acquisto.

Inoltre, è stato pure nominato Capitano del Grasshopper. Un grande onore per lui, il quale ha pure messo la ciliegina sulla torta nella prima giornata del 2018 convertendo il rigore del 3-1 a Sion.

Bentornato. A tutti gli effetti!

LA SORPRESA

Moreno Costanzo (FC Thun)

Simone Rapp ha lasciato Thun. C’era chi diceva che addirittura il trasferimento sarebbe potuto costare la salvezza della squadra…

Beh, per il momento è presto per sentenziare. Tuttavia, Moreno Costanzo ci ha subìto messo del suo per non far rimpiangere l’attaccante Ticinese.

A Zurigo, in 84 minuti, ha segnato una doppietta. Il che significa che ha raddoppiato il numero dei suoi gol stagionali portandoli da 2 a 4…

LA DELUSIONE

FC SION

Il calcio non è una scienza esatta. Ci si può preparare al meglio, ma poi ogni partita ha una storia a sé. Pertanto, può anche capitare che una squadra nella situazione del Sion fallisca l’esordio nel nuovo anno.

Tuttavia, data la situazione e vista la preparazione, c’era qualcosa che i Vallesani non potevano fallire. Ossia, l’approccio della partita. Ed invece, causa i soliti errori che hanno contraddistinto la stagione fino a Dicembre, il Sion è uscito dal campo ancora una volta fischiato dai propri tifosi.

Bon courage, FC Sion!

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