Finalmente torna la Super League!

Il prossimo fine settimana, le 10 squadre torneranno ad affrontarsi ed a battagliare in una seconda parte di stagione che si preannuncia appassionante.

Vediamo quanto successo nella prima parte di campionato e cerchiamo di dare una piccola occhiata al futuro. Ossia di quello che ci si può aspettare da quì alla fine della stagione.

FC ZURIGO

RINFRESCHIAMOCI LA MEMORIA…

Lo Zurigo, che lo ricordiamo è una neo promossa, è attualmente 3° in classifica alle spalle di Young Boys e Basilea.

Nonostante i 12 punti di ritardo dalla capolista, la prima parte di stagione dello Zurigo è stata un successo! Specie in estate, la truppa di Forte ha saputo mettere in difficoltà un po’ tutte le squadre. Magari il gioco non sempre è stato “scintillante”, ma di certo dannatamente efficace. A partire dall’autunno poi, la squadra è diventata più incostante e pure meno solida in difesa. Ma nell’insieme, un grande ritorno in Super League.

ANDAMENTO CLASSIFICA

Lo Zurigo inizialmente era pure riuscito ad essere in testa alla classifica! Poi, si è stabilizzato nelle prime 3 posizioni.

ALCUNE STATISTICHE…

Vediamo alcune statistiche della prima parte di stagione, confrontandole con la media della Super League.

TIRI & TIRI SUBÌTI

TIRI

Lo Zurigo tira leggermente meno rispetto alla media delle squadre di Super League. Ma tira leggermente di più in porta. Ossia, la precisione nelle conclusioni è buona (40.5%) ed è la terza più alta della lega.

La percentuale realizzativa invece un po’ il tallone d’achille… Il 26.7% di percentuale realizzativa infatti, significa che lo Zurigo in tal senso è la seconda peggior squadra della Super League.

TIRI SUBÌTI

Lo Zurigo subisce molti meno tiri rispetto alla media delle squadre di Super League. Inoltre, ha la seconda più alta percentuale di parate del portiere. Ossia, la ricetta per il successo.

INDICE CORSI & POSSESSO PALLA

L’indice CORSI rappresenta quanto una squadra è “dominante”. È un indice che tiene in considerazione tutti i tiri, tiri in porta, tiri mancati e tiri bloccati.

Una percentuale superiore al 50% significa che la squadra è più “dominante”, e viceversa.

Lo Zurigo ha un possesso palla inferiore al 50.0%. Eppure, ha il terzo indice CORSI più alto della Super League dietro a Young Boys e Basilea. In altre parole, questo è quello che si dice un possesso palla redditizio!

IL FUTURO

Cerchiamo ora di dare uno sguardo al futuro e vediamo cosa possiamo aspettarci. Iniziamo con i movimenti di mercato…

IL MERCATO


ARRIVI: Toni Domgjoni (U21), Calvin Heim (U18), Lavdrim Rexhepi (U21)

PARTENZE: Dzengis Cavusevic (?), Moussa Koné (Dynamo Dresden/GER), Kay Voser (?)


COSA DEVE CONTINUARE A FUNZIONARE BENE…

La difesa. Lo Zurigo, specie nelle prime 11 partite, ha avuto una solidità difensiva impressionante a dir poco. I boys di Forte hanno concluso 7 partite su 19 senza subìre nessun gol, il che è ragguardevole.

Inoltre la squadra, se si esclude il secondo derby contro il Grasshopper e l’ultima partita a Losanna, non è mai stata dominata dagli avversari. Il che promette molto bene per il futuro.

COSA DEVE MIGLIORARE…

La precisione sotto porta. Lo Zurigo ha una percentuale realizzativa molto bassa pur potendo contare su giocatori quali Michael Frey a Raphael Dwamena. Questo fattore ha impedito di vincere diverse partite che si sono invece concluse in parità.

Inoltre sarà importante non “lasciarsi andare”. Inizialmente la squadra ha anche potuto contare sull’entusiasmo generato dalla promozione. Ora questo effetto si è evidentemente affievolito. Sarà allora importante non iniziare a pensare che “il più è stato fatto”. Sarebbe la ricetta perfetta per un disastro…

DOVE PUÒ ARRIVARE LO ZURIGO…

La retrocessione, nonostante i relativamente pochi punti di vantaggio sull’ultimo posto (11), la riteniamo esclusa. La squadra si è infatti dimostrata abbastanza solida per evitare di incappare in lunghe serie negative.

Piuttosto, vista la situazione attuale, sarebbe un peccato non provare a puntare in alto…

Le prime due della classe ormai se ne sono andate e fanno un campionato a sé. Dal 3° posto in giù invece, tutto è ancora aperto. E lo Zurigo ha il dovere di pensare in grande, ossia concludere il campionato nella stessa posizione in cui si trova attualmente.

Glielo impone l’attuale situazione. Glielo impone il blasone della squadra. E sarebbe un grande traguardo per un club che, con la sua comparsata di una stagione in Challenge League, si è fatto un bel bagno d’umiltà. E pare ora intenzionato a rimettersi sulla corretta via.

Questa seconda parte di stagione, sarà una sorta di prova del nove. E siamo convinti che lo Zurigo, a patto di iniziare con il piede giusto, la possa superare brillantemente. E tornare così dalla prossima stagione a respirare il profumo del calcio Europeo.

Insomma, da Challenge League ad Europa League. Non deve essere un’ossessione ma… perché no?

Buona fortuna per la seconda parte di stagione, Zurigo!