Ogni settimana vi proponiamo i nostri TOP & FLOP. La squadra migliore, le nostre 3 stelle, ossia quei giocatori che in un modo o nell’altro hanno lasciato il segno, la sorpresa ed infine la delusione…

TOP

Lo Zugo ha vinto tutte e 3 le sue partite settimanali e si dimostra una squadra davvero temibile in ottica dei playoffs.

Dapprima i Tori hanno battuto lo Zurigo per 3-1 alla Bossard Arena, poi hanno vinto per 3-2 a Kloten ed infine hanno sconfitto, sempre tra le mura amiche, il Ginevra Servette per 3-0.

Specie la prima e la terza partita della settimana, hanno fatto capire quanto forte davvero è lo Zugo. I boys di Kreis infatti, sorprendono perché spesso e volentieri danno l’impressione di riuscire ad ottenere risultati positivi con (relativamente) il minimo sforzo.

I Tori paiono aver raggiunto una tale confidenza nei propri mezzi che gli permette di impostare le partite a piacimento. Raramente spingono sull’acceleratore per tutti i 60 minuti di gioco… ma questo solamente perché non è necessario. Harold Kreis infatti, oltre ad aver dato ai suoi boys un sistema difensivo che molto spesso gli fa rischiare poco o niente, può disporre di elementi capaci di alzare il loro livello di gioco all’improvviso. E questo, seguendo un piano di gioco ben definito, riesce a mettere in difficoltà qualsiasi avversario.

Insomma, più avanza la stagione e più lo Zugo appare avere le potenzialità per riuscire nuovamente ad accedere alla finale della National League. E magari, questa volta, poter sperare in un esito diverso rispetto alla scorsa stagione.

Davvero una bella squadra!

LE NOSTRE 3 STELLE DELLA SETTIMANA

Barry Brust (Friborgo Gottéron)

Il Friborgo Gottéron, in versione Dr. Jekyll e Mr. Hyde, dapprima perde malamente a Langnau una partita cruciale. Ma poi, appena 24 ore più tardi, offre una grande prestazione contro il Lugano ed ottiene 3 punti pesantissimi.

Molti giocatori hanno offerto due prestazioni diametralmente opposte. Tra di loro, tuttavia, non si può sicuramente includere Barry Brust, il quale è stato eccezzionale per tutto il weekend.

Dapprima a Langnau, ha permesso al Friborgo Gottéron di sperare in un risultato positivo fino alla fine nonostante la prestazione deludente della squadra. Contro il Lugano poi, nonostante l’errore che ha permesso ai Bianconeri di pareggiare, si è dimostrato solidissimo e decisivo nei momenti in cui la squadra era sotto pressione.

A volte può anche dare l’impressione di essere un personaggio stravagante… cacchio però ragazzi, che portiere!

Enzo Corvi (HC Davos)

Il Davos ha vinto per 5-4 dopo tempi supplementari Venerdì sera a Losanna e poi per 2-1 in casa contro lo Zurigo Domenica pomeriggio. Per la prima volta nel 2018 quindi, gli Stambecchi ottengono due vittorie consecutive. Un toccasana!

Tra i grandi protagonisti, di entrambe le partite, non si può non menzionare Enzo Corvi!

A Losanna ha segnato il gol decisivo nei tempi supplementari al termine di un’ottima prestazione. Domenica pomeriggo contro i Lions poi, ha fatto letteralmente impazzire gli ospiti ed ha segnato entrambi i gol del Davos.

Enzo Corvi ha raggiunto quota 17 gol in questa Regular Season, il che significa aver già battuto il suo precedente record personale che era di 14 gol segnati. Ma il punto piuttosto è che il 25enne nativo di Cazis, cresce di partita in partita e diventa un giocatore sempre più completo e dominante.

Unisce ottimamente qualità e quantità. Segna con regolarità ed è pure un uomo squadra. Non per niente, è regolarmente uno degli uomini su cui Arno Del Curto conta di più.

Luca Cereda (Allenatore, HC Ambrì-Piotta)

La settimana dell’Ambrì-Piotta è stata tutto sommato non negativa. I Leventinesi dapprima hanno battuto meritatamente per 3-2 dopo supplementari il Bienne in casa (con grande rammarico per il punto perso) e poi hanno perso per 6-4 a Berna contro la capolista sfiorando una clamorosa rimonta nel terzo tempo.

Contro il Bienne, specie a partire dal periodo centrale, si è vista la squadra che piace a Luca Cereda. Aggressiva il giusto, attenta, e soprattutto capace di mandare in confusione gli avversari grazie ad un alta intensità.

Contro il Berna invece, dopo due periodi durante i quali i Leventinesi non ci hanno capito quasi nulla, nel terzo periodo la squadra, anche approfittando del netto calo dei padroni di casa, hanno fatto capire di non voler mollare mai.

La stagione rischia di essere ancora lunga e complicata per l’Ambrì-Piotta. Ma dietro a prestazioni, o spezzoni di prestazioni, come queste, si vede chiaramente la mano dell’allenatore e del lavoro di tutto lo staff tecnico.

A patto di riuscire a mantenere il posto in National League, sono fattori che fanno davvero ben sperare per il futuro.

MENZIONE SPECIALE

Matthew Frattin (Losanna HC)

Matthew Frattin è appena arrivato a Losanna in provenienza dal Barys Astana (KHL). Nel suo passato, anche 135 presenze (35 punti) in NHL con le maglie di Toronto Maple Leafs, Los Angeles Kings e Columbus Blue Jackets.

Sabato sera contro il Davos, era il suo esordio.

Ha messo a referto 2 assist, ma non è tanto questo… Piuttosto ha dimostrato di essere ben messo fisicamente e di avere una visione di gioco davvero ottima!

Per giudicarlo bisognerà attendere qualche partita. La prima impressione tuttavia, è stata davvero ottima! E se il buongiorno si vede dal mattino…

LA SORPRESA

Dario Meyer (SC Berna)

Dario Meyer è un’ala 21enne di Berna cresciuto nella sezione giovanile degli Orsi.

La scorsa stagione ha debuttato in NLA ed in 17 partite ha messo a referto 3 gol e 2 assist. Quest’anno, e più precisamente Sabato sera contro l’Ambrì-Piotta, ha raggiunto quota 34 presenze ma non aveva ancora segnato 1 gol.

Ebbene, si è sbloccato tutto d’un colpo! Contro i Leventinesi infatti, nella prima mezz’ora, ha messo a referto una fantastica tripletta che gli è pure valsa il titolo di “Giocatore della partita” nonostante lui, sul ghiaccio, ci sia sceso solamente 5 minuti e 7 secondi.

Di certo, più di così non poteva fare. La speranza, è che questa tripletta gli dia molta fiducia per il futuro.

Bravo, Dario!

LA DELUSIONE

SC BERNA

Settimana difficile per il Berna. Vero che la squadra ormai ha sigillato il primo posto e che a questo punto le motivazioni (vedi anche le imminenti olimpiadi) siano piuttosto basse…

Però perdere per 5-3 a Losanna, perdere per 4-0 a Lugano facilitando fin troppo la vita ai padroni di casa, e rischiare di subire una 4a clamorosa rimonta casalinga contro l’Ambrì-Piotta (dopo quelle subìte contro Lugano, Langnau, Bienne e Ginevra)… forse è un po’ troppo.

Niente di grave, sia chiaro. La squadra non è in crisi e di certo resta la favorita numero uno per la conquista del titolo Nazionale. Inoltre, un calo nelle prestazioni prima o dopo arriva per tutti.

Tuttavia, considerata la forza della squadra, a nostro parere le prestazioni del Berna, specie dal punto di vista difensivo, sono la delusione della settimana.

LA DELUSIONE 2

IL CALENDARIO DEL DAVOS

Non si può accontentare tutti, ok. Di certo inoltre, il calendario di National League, anche viste le Olimpiadi, in questa stagione non deve essere stato semplice da stilare.

Ma quando il programma del Davos prevede una partita di Sabato sera a Losanna, ed il pomeriggio seguente prevede una partita casalinga contro lo Zurigo, crediamo che si sia oltrepassata un po’ la misura. Tanto più che i Lions non erano nemmeno impegnati il Sabato sera…

Si parla di prevenzione e di colpi alla testa… Tutto giusto, per carità. Ma un calendario meno folle, vista anche l’intensità ed il livello raggiunto dall’hockey su ghiaccio, aiuterebbe parecchio ad evitare contrasti pericolosi dovuti a stranchezza e mancanza di concentrazione.

Non è la prima volta che si verificano situazioni di questo genere. E non sarà nemmeno l’ultima. Ma a noi piace sempre sottolinearlo… Questo, nonostante il fatto che il Davos abbia meritatamente vinto la partita di Domenica pomeriggio.

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