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GINEVRA SERVETTE HOCKEY CLUB

Due vittorie nel fine settimana per gli uomini di McSorley; finalmente concreti, finalmente decisi, e finalmente abili a sfruttare le situazioni cruciali evitando quei black-out che avevano fatto perdere punti nelle prime partite della stagione.

Gli infortuni non hanno ancora allentato la presa alla Patinoire des Vernets, ma il Ginevra Servette si dimostra squadra come sempre rognosa, aiutata oltretutto dalla qualità di giovani elementi quali Kast e Schweri che sono destinati a far parlare di loro per tutta questa stagione. Outsider di lusso.

FLOP

FRIBORGO GOTTÉRON

Non è bastato cambiare allenatore ai Dragoni per dare una svolta alla stagione. O almeno non ancora.

Questo fine settimana è servito soprattutto a far capire al buon Larry Huras che di lavoro da fare ce n’è parecchio, a partire dal ricostruire lo stato mentale dei giocatori che sembrano decisamente spaesati.

La qualità in riva alla Sarine non manca di certo, ma è impressionante come anche i migliori elementi si sciolgano come neve al sole davanti alle prime difficoltà nell’arco dei 60 minuti.

I PERSONAGGI

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Elo Eero (SCL Tigers)

Il nuovo attaccante Finlandese dei Tigrotti è arrivato in Svizzera quasi nell’indifferenza generale, ma in due partite con la squadra dell’Emmental è riuscito a mettere a referto ben 4 punti (1 gol, 3 assist).

Ha messo in mostra di possedere un tiro molto preciso e pericoloso, ed anche se certamente non porta in dote la velocità di un Martschini, sembra essere il partner ideale per DiDomenico nel Langnau che cerca disperatamente qualità.

Marc-Antoine Pouliot (FR Gottéron)

L’episodio che ha visto l’attaccante Canadese del Friborgo dimenticare i pattini nell’ambito dell’ultima trasferta a Zugo è destinato a far sorridere i più.

Tuttavia Pouliot è stato scaricato dal Friborgo dopo poco più di 3 anni, durante i quali ha messo in mostra anche buone qualità, e non certo per la storia degli atrezzi da lavoro. Il suo rendimento in questa stagione è stato ben al di sotto delle possibilità, ed i sostenitori Burgundi puntano il dito contro il suo atteggiamento da spacca-spogliatoio. Un addio, e senza nemmeno troppi rimpianti.

HIT !

12 le partite disputate durante il fine settimana, e ben 8 sono state le vittorie conquistate dalle squadre in trasferta; addirittura 5 su 6 il solo venerdì sera!

Il “vantaggio” casalingo persiste leggermente in Svizzera, ad oggi infatti dei 183 punti assegnati in totale dall’inizio della National League, 103 sono stati assegnati alle squadre di casa (56.3%), tuttavia l’equilibrio del campionato permette spesso e volentieri di espugnare le piste avversarie!

Di più, il Langnau ha ottenuto il 100% dei suoi punti in trasferta, il Davos il 66%, il Servette il 62.5%, il Kloten il 55% ed infine lo Zurigo il 52%.

Curiosità, semplice caso oppure una tendenza ? Del resto, già negli ultimi anni, si è visto quanto il vantaggio casalingo anche durante i play off sia solamente relativo…

IL CANGURO

ZSC LIONS – da 2° –> 1°

IL GAMBERO

HC DAVOS – da 8° –> 9°

Il Canguro ed Il Gambero sono, di settimana in settimana, le squadre che hanno guadagnato, rispettivamente perso, il maggior numero di posizioni in classifica. In caso di parità di posizioni perse/guadagnate, si considererà la posizione più alta (rispettivamente più bassa) raggiunta.